<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Prove tecniche di convivenza | Il Forum di Quattroruote

Prove tecniche di convivenza

Ragazzi,sposati e single,giovanotti o maturi che siate,mi trovo nei guai.

Oggi si sono svolte le prime prove pratiche di convivenza e la vedo abbastanza dura.

A parte che non riesco a dormire se la persona accanto a me si muove nel letto o fa anche solo un po' di rumore.
Ma anche durante lo svolgersi delle azioni quotidiane ho trovato delle difficoltà.
Una cosa con cui fatico molto a convivere sono gli sprechi e stamattina ho calcolato a orecchio all'incirca 5 litri d'acqua per lavarsi la faccia e i denti.
Io so di essere pesante (scommetto che nessuno tra voi che mi avete "conosciuto" sul forum sarà scioccato da questa rivelazione) però mi sembra un'assurdità.
Considerando poi che lo scorso anno la siccità è stata un problema serio per l'agricoltura a causa delle scarse precipitazioni mi risulta impossibile considerare normale un consumo di acqua così irresponsabile.
Senza arrivare ai discorsi che ci facevano da bambini quando ci ricordavano che nel mondo ci sono persone che soffrono la sete e la fame,che di solito sembravano campati in aria perchè ci dicevamo che tanto l'eventuale acqua risparmiata mica veniva mandata coi camion nei paesi in cui l'acqua scarseggia.

Inizio a pensare che questa convivenza non s'ha da fare.

Sicuramente non voglio passare le mie giornate a fare il guardiano e discutere per la gestione della casa.

Ma non voglio neanche passare sopra a delle cose che per me sono importanti.

Ho idea che per far funzionare le cose dovrei trovare o una coinquilina che abbia più o meno le mie stesse idee,oppure dovrei essere cotto al punto da non rendermi conto di nulla.

La vedo mooolto difficile...
 
Non per farmi gli affari tuoi, ma stai parlando di una convivenza "logistica" o "sentimentale"? Perchè se è il primo caso su certe cose ci puoi lavorare, se è il secondo mettitela via.....
 
Io so di essere pesante

lo avevamo capito ahah :)
guarda io ti posso dire che la convivenza ha bisogno di un lungo praticantato ed in questo praticantato , ma anche per tutto il resto della vita, il dialogo è la cosa fondamentale. Sullo spreco dell'acqua io sono d'accordo con te, ma non prenderla subito come un motivo di litigio, prova a considerare che la persona che hai vicino probabilmente non ha la tua stessa sensibilità a riguardo , che questa abitudine ce l'ha da parecchio tempo , ma che proprio con il dialogo si può aiutare a modificare questo aspetto.
Poi altro consiglio che ti do è di guardarsi spesso allo specchio, perchè è facile trovare i difetti del partener ma spesso è difficile riconoscere i proprio, riconoscere i proprio difetti ed avere una comunicazione continua con la persona che ti sta a fianco per me sono un modo per far funzionare la convivenza.
 
Non per farmi gli affari tuoi, ma stai parlando di una convivenza "logistica" o "sentimentale"? Perchè se è il primo caso su certe cose ci puoi lavorare, se è il secondo mettitela via.....

io avevo considerato una convivenza sentimentale, potrei aver sbagliato però
 
A proposito dello spreco d'acqua...... in realtà, non c'è nessuno "spreco", almeno finchè non interviene l'inquinamento. L'acqua che circola sul pianeta è le stessa da quattro miliardi e qualcosa di anni, non per niente si chiama "ciclo dell'acqua": una volta a terra, o evapora nell'atmosfera subito, o va nei corsi d'acqua e nelle falde; in ogni caso, ricondensa in pioggia e da qualche parte ricade. Quello cui bisognerebbe fare attenzione è proprio a non contaminarla e caso mai a predisporre degli invasi per raccoglierla quando ce n'è e conservarla per quando scarseggia, ma come si diceva prima non è che se chiudo il rubinetto finchè mi lavo i denti cambia qualcosa per il Sahel.....
 
il dialogo è la cosa fondamentale

Eh non è esattamente il mio forte.
Stamattina ad esempio ho avuto due volte la tentazione di dire qualcosa,ma pur cercando di dosare le parole e non intavolare una discussione quanto piuttosto un dialogo alla fine ho preferito mordermi la lingua...

Il fatto è che si tratta di un enorme cambiamento in una relazione,un conto è vedersi fuori o anche in casa ma per periodi di tempo limitati.
Un altro è vedere l'intera quotidianità di una persona e conoscere tutte le sue abitudini.
Magari tu esci con una bella ragazza e poi scopri che russa come un orso,oppure che è abituata a fare il bucato una volta ogni due mesi.

Certo la perfezione non esiste e tutti hanno dei difetti,il primo per me è la pignoleria,però alcune cose sono un po' difficili da digerire.

Ricordo ancora che una volta avevo una fidanzata che manteneva un'apparenza assolutamente rassicurante,una volta aprii per sbaglio una porta e vidi una montagna di panni da stirare alta quanto me nascosta accuratamente ai miei occhi.
Ero giovane quindi l'idea di convivere non mi sfiorava nemmeno,però fu un segnale che mi mise in guardia dai possibili pericoli di scontrarmi con abitudini radicalmente diverse dalle mie.
In questo non sono bravo,di solito non faccio la predica agli altri ma neanche ci vivo insieme.
Dietro la porta di casa mia le cose si svolgono più o meno come piace a me.
L'idea di dover mercanteggiare per cose come l'acqua o le pulizie o la presenza di animali in casa mi mette davvero a disagio.
 
A proposito dello spreco d'acqua...... in realtà, non c'è nessuno "spreco", almeno finchè non interviene l'inquinamento. L'acqua che circola sul pianeta è le stessa da quattro miliardi e qualcosa di anni, non per niente si chiama "ciclo dell'acqua": una volta a terra, o evapora nell'atmosfera subito, o va nei corsi d'acqua e nelle falde; in ogni caso, ricondensa in pioggia e da qualche parte ricade. Quello cui bisognerebbe fare attenzione è proprio a non contaminarla e caso mai a predisporre degli invasi per raccoglierla quando ce n'è e conservarla per quando scarseggia, ma come si diceva prima non è che se chiudo il rubinetto finchè mi lavo i denti cambia qualcosa per il Sahel.....

quello che mi sono sempre chiesto io e a cui tu hai hai risposto in maniera perfetta. C'è da dire che un minimo di spreco energetico c'è a portare l'acqua in una casa, ma questo è voler forse essere troppo pignoli.
 
Lo spreco dell'acqua dà i nervi anche a me, ma la cosa è facilmente risolvibile...
Rubinetto_Miscel_50b26eb475aa1.jpg

Ci avevo pensato,però si tratta di un escamotage.
Risolve il problema della bolletta dell'acqua ma non l'attitudine allo spreco,che può manifestarsi in molte altre forme...:emoji_scream:
 
Eh non è esattamente il mio forte.
Stamattina ad esempio ho avuto due volte la tentazione di dire qualcosa,ma pur cercando di dosare le parole e non intavolare una discussione quanto piuttosto un dialogo alla fine ho preferito mordermi la lingua...

Il fatto è che si tratta di un enorme cambiamento in una relazione,un conto è vedersi fuori o anche in casa ma per periodi di tempo limitati.
Un altro è vedere l'intera quotidianità di una persona e conoscere tutte le sue abitudini.
Magari tu esci con una bella ragazza e poi scopri che russa come un orso,oppure che è abituata a fare il bucato una volta ogni due mesi.

Certo la perfezione non esiste e tutti hanno dei difetti,il primo per me è la pignoleria,però alcune cose sono un po' difficili da digerire.

Ricordo ancora che una volta avevo una fidanzata che manteneva un'apparenza assolutamente rassicurante,una volta aprii per sbaglio una porta e vidi una montagna di panni da stirare alta quanto me nascosta accuratamente ai miei occhi.
Ero giovane quindi l'idea di convivere non mi sfiorava nemmeno,però fu un segnale che mi mise in guardia dai possibili pericoli di scontrarmi con abitudini radicalmente diverse dalle mie.
In questo non sono bravo,di solito non faccio la predica agli altri ma neanche ci vivo insieme.
Dietro la porta di casa mia le cose si svolgono più o meno come piace a me.
L'idea di dover mercanteggiare per cose come l'acqua o le pulizie o la presenza di animali in casa mi mette davvero a disagio.

però a qualche compromesso si deve per forza giungere, se pretendi tra virgolette di continuare ad avere le stesse abitudini che avevi vivendo solo la vivi male la convivenza. Io sarà che da adolescente ho letto e riletto Fromm nell'arte di amare, e per questo sono abbastanza convinto che vivere bene con una persona sia una arte complessa e faticosa in cui ci si deve impegnare con tutto se stessi .
 
Io mi sono sposato dopo 3 anni di convivenza e c'è stata fin da subito compatibilità sotto tutti gli aspetti

Ti straquoto.
Sposarsi senza convivere è un po' come comprare a scatola chiusa,hai voglia a dire che una persona la conosci.
Non puoi dirlo veramente se una persona non la vedi appena sveglia quando come uno zombie fa colazione o si lava i denti.
In questo non vorrei passare per maschilista quando dico che a volte l'immagine che le fidanzate ci propinano non è proprio corrispondente alla realtà.
Ma la convivenza fa scomparire ogni alone di mistero,ogni facciata.

Comunque ti invidio molto,una compatibilità quasi totale io non l'ho mai sperimentata.
Anzi forse si potrebbe dire che finora ho avuto delle relazioni con persone quasi sempre molto diverse da me.
 
Certo però almeno le buone abitudini vorrei mantenerle :emoji_wink:

torniamo al discorso di prima , devi essere anche in grado di capire se effettivamente la tua è realmente una buona abitudine o è soltanto una tua abitudine , dopo di che se sei sicuro che sia una buona che merita di essere acquisita anche dall'altra persona allora parlane con lei.
 
Anche no, ne conosco parecchie di persone che hanno convissuto per anni e poi si son sposate, col risultato che entro 1 anno si sono separate. Mai capita sta cosa qua...

Io devo essere onesto non ho alcun desiderio di sposarmi.
Anzi mi piacerebbe convivere con la stessa persona senza essere sposati,non ritengo che il vincolo matrimoniale aggiunga valore all'unione.
Ci sono coppie sposate che si vogliono molto meno bene di altre coppie che magari non portano la fede al dito ma non si detestano e non si mettono le corna a vicenda.
Ma esiste ancora una mentalità un po' bigotta secondo cui se non ti sposi non fai sul serio,mentre come hai detto bene tu ci sono coppie che si sposano e dopo poco divorziano.
Almeno se proprio dovesse succedere la separazione non diventa un bagno di sangue di recriminazioni e alimenti.
 
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