Sabato scorso ho avuto un'esperienza sgradevole con un ciclista.
Percorrevo in auto un viale piuttosto ampio, sul quale normalmente si formano code di due file di auto affiancate.
Un tizio buffo , in sella ad una di quelle biciclettine pieghevoli, pedalava stando praticamente sul margine sinistro della corsia, appena entro la striscia di mezzeria, (violando il CdS che prescrive l'obbligo per cicli e motocicli leggeri di marciare sul margine destro della carreggiata) e di fatto rendendo per me pericoloso il fatto di sorpassarlo (rompeva abbastanza i cabasìsi, visto che pur pedalando ad un buon ritmo procedeva grosso modo alla velocità di un'anatra sciancata).
Lo affianco sulla sua destra, dal finestrino gli faccio (ad un tono di voce leggero e cordiale) "Amico, sarebbe bene che marciassi sul lato destro della carreggiata..."
All'inizio il soggetto non ha proferito verbo, poi quando siamo arrivati dall'altro lato dell'incrocio mi ha risposto "Sulla destra non c'é spazio, e comunque lei pensi a far passare i pedoni!" perché una tizia a piedi stava attraversando la strada - sulle strisce, ma col rosso - e mi sono dovuto fermare per farla passare.
Cosa ne pensate di un soggetto del genere ? Vi dico in tutta sincerità che mi ha dato molto fastidio il SUO comportamento, ma forse sono io in torto: cosa ne dite ?
Altro episodio: domenica mattina, un lungo viale rettilineo periferico (chi conosce la zona del quartiere Ardeatino, parlo di Via di Grottaperfetta). Hanno speso un fracco di soldi per realizzare la pista ciclabile. Ma lui, addobbato di tutto punto, pedala sulla carreggiata. Lui é da solo, non ci sono altre auto, io sopraggiungo alle sue spalle a velocità modesta ma pur sempre discretamente superiore alla sua.
Un centinaio di metri prima di raggiungerlo, dò un colpetto di clackson per avvisarlo (chi usa la bici sa che il fruscio dell'aria attenua la percezione dei rumori alle spalle).
Il soggetto che fa ? Agita un braccio nel classico gesto del "ma vai a quel paese"
Lo supero, però poi rallento e lui, mantenendo la sua andatura, finisce per affiancarmi. Dal finestrino, con tono cordiale e affabile, gli dico "Guardi che il mio segnale era solo per avvisarla del mio arrivo..." e quello tutto spazientito mi fa "Si, si, come no, va bene... " senza neanche guardarmi.
Io dico che la gente é troppo nervosa.
E che diamine, é domenica mattina, stai pedalando in bici, e già sei inca§§ato ? Chi t'ha costretto ad uscire in bici, se non ti andava ?
Ma soprattutto... c'é la pista ciclabile, sarà lunga 3 km buoni, mica bruscolini.. perché non usi quella ?
Sbaglio io, vero ?

Siate pure spietati, accetto le critiche,promesso.