<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Profughi..... | Il Forum di Quattroruote

Profughi.....

http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2011/03/09/news/da-lampedusa-a-padova-profugo-a-16-anni-e-subito-spacciatore-3638237

Da Lampedusa a Padova: profugo a 16 anni e subito spacciatore

Preso dalla Squadra mobile della polizia: era sbarcato l'8 febbraio scorso dalla Tunisia nell'isola siciliana. Ha chiesto asilo ed è scappato dalla comunità: trovato a Padova a spacciare. Non sa una parola di italiano

Da Lampedusa a Padova: profugo a 16 anni e subito spacciatore
PADOVA. Arrestato dopo un mese dallo sbarco a Lampedusa. E' il primo spacciatore arrestato dopo la nuova ondata di arrivi dovuti alle rivoluzioni in nord Africa. E' un giovane di 16 anni che non parla italiano ma che è stato trovato dalla Squadra mobile della polizia con 20 grammi di hashish all'Arcella.

La sua storia in Italia inizia l'8 febbraio scorso quando arriva con un barcone a Lampedusa. Ha solo 16 anni e chiede l'asilo politico. Viene identificato e spedito in una comunità, da cui scappa dopo pochi giorni. Le forze dell'ordine lo ritrovano un mese dopo, l'8 marzo, a Padova.

Da tempo infatti i residenti di via Faggin all'Arcella segnalavano la presenza di spacciatori. Ieri l'appostamento degli uomini della squadra mobile, guidati da Marco Calì. Hanno scoperto che gli spacciatori nascondevano gli involucri con la droga nelle fioriere o dietro le grondaie. Sono entrati in azione e hanno fermato il ragazzo. Non conosce l'italiano ma aveva un involucro con l'hashish e il telefonino. Il kit del perfetto spacciatore.

Gli agenti della Squadra mobile adesso indagano su chi glieli ha forniti.

....cosa dicevamo sui "disperati in cerca di un futuro migliore"?
 
a_gricolo ha scritto:
http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2011/03/09/news/da-lampedusa-a-padova-profugo-a-16-anni-e-subito-spacciatore-3638237

Da Lampedusa a Padova: profugo a 16 anni e subito spacciatore

Preso dalla Squadra mobile della polizia: era sbarcato l'8 febbraio scorso dalla Tunisia nell'isola siciliana. Ha chiesto asilo ed è scappato dalla comunità: trovato a Padova a spacciare. Non sa una parola di italiano

Da Lampedusa a Padova: profugo a 16 anni e subito spacciatore
PADOVA. Arrestato dopo un mese dallo sbarco a Lampedusa. E' il primo spacciatore arrestato dopo la nuova ondata di arrivi dovuti alle rivoluzioni in nord Africa. E' un giovane di 16 anni che non parla italiano ma che è stato trovato dalla Squadra mobile della polizia con 20 grammi di hashish all'Arcella.

La sua storia in Italia inizia l'8 febbraio scorso quando arriva con un barcone a Lampedusa. Ha solo 16 anni e chiede l'asilo politico. Viene identificato e spedito in una comunità, da cui scappa dopo pochi giorni. Le forze dell'ordine lo ritrovano un mese dopo, l'8 marzo, a Padova.

Da tempo infatti i residenti di via Faggin all'Arcella segnalavano la presenza di spacciatori. Ieri l'appostamento degli uomini della squadra mobile, guidati da Marco Calì. Hanno scoperto che gli spacciatori nascondevano gli involucri con la droga nelle fioriere o dietro le grondaie. Sono entrati in azione e hanno fermato il ragazzo. Non conosce l'italiano ma aveva un involucro con l'hashish e il telefonino. Il kit del perfetto spacciatore.

Gli agenti della Squadra mobile adesso indagano su chi glieli ha forniti.

....cosa dicevamo sui "disperati in cerca di un futuro migliore"?
Ma, secondo te, i treni che nell'immediato dopoguerra dall'Italia scaricavano vagonate di "mangiaspaghetti" in Belgio, Germania, Svizzera e Francia, e le navi che ne trasbordavano altrettanti in America e Australia, erano pieni solo di stinchi di santo?

Non siamo noi che, insieme al "Made in Italy", abbiamo esportato anche mafia camorra e 'ndrangheta?

Perché il resto del mondo dovrebbe essere diverso?
 
PanDemonio ha scritto:
Ma, secondo te, i treni che nell'immediato dopoguerra dall'Italia scaricavano vagonate di "mangiaspaghetti" in Belgio, Germania, Svizzera e Francia, e le navi che ne trasbordavano altrettanti in America e Australia, erano pieni solo di stinchi di santo?

Non siamo noi che, insieme al "Made in Italy", abbiamo esportato anche mafia camorra e 'ndrangheta?

Perché il resto del mondo dovrebbe essere diverso?

Primo: i "mangiaspaghetti" che andavano in Belgio, Svizzera, Germania e Francia avevano un datore di lavoro che li aspettava e se combinavano qualche cazzata il giorno dopo erano già sul treno per l'Italia. La differenza non è di poco conto

Secondo: che c'entra Al Capone? La criminalità organizzata si è sempre "relazionata" con l'estero. Per un mafioso sicilano emigrato a New York ce n'è uno cinese a Milano

Terzo: abbiamo il "dovere morale" di evitare che i profughi affoghino nelle carrette del mare, e mi pare che lo stiamo facendo. E poi che si fa?
 
a_gricolo ha scritto:
Primo: i "mangiaspaghetti" che andavano in Belgio, Svizzera, Germania e Francia avevano un datore di lavoro che li aspettava e se combinavano qualche cazzata il giorno dopo erano già sul treno per l'Italia. La differenza non è di poco conto
Non necessariamente. il posto di lavoro si perdeva/trovava/cambiava con una certa frequenza, e nel frattempo non era inusuale vivere anche di espedienti. Cmq, non è questo il punto, ma semplicemente che insieme a un tot di disperati in fuga dalla guerra (oggi) o in cerca di pane e lavoro (ieri) si è sempre intrufolata una certa quantità di delinquenti più o meno abituali. E' fisiologico...

Secondo: che c'entra Al Capone? La criminalità organizzata si è sempre "relazionata" con l'estero.
Per un mafioso sicilano emigrato a New York ce n'è uno cinese a Milano
...così come è altrettanto fisiologico che pian piano questi "infiltrati", crescendo e moltiplicandosi all'interno del substrato "sano" di migliaia di compaesani probi ed onesti, replichino all'estero le stesse strutture delinquenziali proprie del paese d'origine.

Terzo: abbiamo il "dovere morale" di evitare che i profughi affoghino nelle carrette del mare, e mi pare che lo stiamo facendo. E poi che si fa?
- Si offre ospitalità a chi cerca rifugio dalla guerra.
- Si controlla che chi profitta di questa ospitalità lo faccia nel rispetto delle nostre leggi.
- Si attivano gli organismi internazionali affinché il conflitto arrivi presto a conclusione e questi disperati possano tornare a casa loro senza pericolo.
- Varie ed eventuali.
 
PanDemonio ha scritto:
- Si offre ospitalità a chi cerca rifugio dalla guerra.

lo stiamo facendo, mi pare

PanDemonio ha scritto:
- Si controlla che chi profitta di questa ospitalità lo faccia nel rispetto delle nostre leggi.

uno l'abbiamo preso. Adesso sarebbe cosa buona e giusta rispedirlo in patria a calci

PanDemonio ha scritto:
- Si attivano gli organismi internazionali affinché il conflitto arrivi presto a
conclusione e questi disperati possano tornare a casa loro senza pericolo.

campa cavallo; i "disperati" a casa non intendono tornarci manco dipinti su un muro, credimi.

PanDemonio ha scritto:
- Varie ed eventuali.

i nostri "cugini" europei se ne cuccano qualche migliaio anche loro o sono solo come sempre in groppa a noi? Perchè sai, il concetto del "tutti finocchi col culo degli altri" mi pare molto ben rappresentato....
 
Perchè ,quando siamo in vacanza e ci rubano nelle nostre case per un breve tempo ,se fossero dei profughi ,gli ospitiamo !
 
garu51 ha scritto:
Perchè ,quando siamo in vacanza e ci rubano nelle nostre case per un breve tempo ,se fossero dei profughi ,gli ospitiamo !

sbiricuda prematurata la supercazzola con scappellamente a destra.
 
duke79 ha scritto:

quanti ne ospiti in casa tua?
Non è necessario che lo faccia di persona: pago le tasse apposta perché chi deve pensarci lo faccia in modo sicuramente più efficace ed efficiente di quanto potrei fare io con le mie sole forze.

Tuttavia, se il ministro dell'interno, o il capo della protezione civile, o chiunque sia il mio dipendente che io pago più che profumatamente per risolvere problemi simili, mi comunica per iscritto che non è in grado di provvedere in alcun modo ad alloggiare qualcuno di questi disperati, posso benissimo mettere a disposizione un paio di stanze di casa mia e tutti i posti letto che ci staranno.
Pazienza per la coda in bagno la mattina, ma almeno non avrò problemi a dormire la notte.

Tu invece che proponi?
 
Scusa !
Io proporrei di aiutarli ma nello stesso luogo di nascita noi in ptria abbiamo tanto bisogno di lavoro in questo modo potremo avere di che campare e far campare.
Scusa di nuovo per l'itromissione.
 
a_gricolo ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
- Si offre ospitalità a chi cerca rifugio dalla guerra.

lo stiamo facendo, mi pare
Bene.

PanDemonio ha scritto:
- Si controlla che chi profitta di questa ospitalità lo faccia nel rispetto delle nostre leggi.

uno l'abbiamo preso. Adesso sarebbe cosa buona e giusta rispedirlo in patria a calci
Perfettamente d'accordo.

PanDemonio ha scritto:
- Si attivano gli organismi internazionali affinché il conflitto arrivi presto a
conclusione e questi disperati possano tornare a casa loro senza pericolo.

campa cavallo; i "disperati" a casa non intendono tornarci manco dipinti su un muro, credimi.
Non solo ti credo, ma li capisco pure. Se intendono restare, però, una volta terminato il motivo per la concessione dello status di "rifugiato" bisognerà che si attengano alle stesse regole valide per tutti gli altri immigrati.

PanDemonio ha scritto:
- Varie ed eventuali.

i nostri "cugini" europei se ne cuccano qualche migliaio anche loro o sono solo come sempre in groppa a noi? Perchè sai, il concetto del "tutti finocchi col culo degli altri" mi pare molto ben rappresentato....
Non fare l'errore di credere che l'Italia sia l'unico paese europeo o comunque il più colpito dal fenomeno dell'immigrazione. Certo è che l'attuale lassismo istituzional-giudiziario, unito all'inefficienza dei controlli e all'inefficacia delle sanzioni oltre naturalmente alla posizione geografica lo rendono una meta molto attrattiva.

Poi tu mi insegni che, soprattutto in questo periodo di crisi generalizzata, vale sempre la famosissima "regola del menga"....
 
PanDemonio ha scritto:
Non fare l'errore di credere che l'Italia sia l'unico paese europeo o comunque il più colpito dal fenomeno dell'immigrazione. Certo è che l'attuale lassismo istituzional-giudiziario, unito all'inefficienza dei controlli e all'inefficacia delle sanzioni oltre naturalmente alla posizione geografica lo rendono una meta molto attrattiva.

Appunto..... negli altri Paesi ci sono tanti immigrati, probabilmente più che in Italia. Ma scommetto una cena di pesce che la quota di delinquenti più alta tra gli immigrati ce l'abbiamo noi.

PanDemonio ha scritto:
Poi tu mi insegni che, soprattutto in questo periodo di crisi generalizzata, vale sempre la famosissima "regola del menga"....

...che fa pendent con il volo dell'uccello padulo.....
 
PanDemonio ha scritto:
Tu invece che proponi?

faccio due considerazioni:

1) gli scafisti non fanno le traversate gratis ma vengono profumatamente pagati (soldi che con buona probabilità verranno investiti in attività malavitose che con altrettanto buona probabilità faranno altre vittime)
2) non sappiamo quanti ne scarichino a mare prima di arrivare in italia e non sappiamo nemmeno quante carrette affondano prima.

1+2=migliaia di morti.

non era forse il caso di fare come la grecia,che ha sparato alle prime due carrette e la terza non è partita?quante migliaia di vite si sarebbero risparmiate?
sai quante cose buone si potevano fare al paese di questi disperati con tutti i soldi che bruciamo per 'accoglierli' e rimpatriarli?

comunque nulla ti vieta di proporti autonomamente per cedere un paio di stanze della tua casa...
 
a_gricolo ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
Non fare l'errore di credere che l'Italia sia l'unico paese europeo o comunque il più colpito dal fenomeno dell'immigrazione. Certo è che l'attuale lassismo istituzional-giudiziario, unito all'inefficienza dei controlli e all'inefficacia delle sanzioni oltre naturalmente alla posizione geografica lo rendono una meta molto attrattiva.

Appunto..... negli altri Paesi ci sono tanti immigrati, probabilmente più che in Italia. Ma scommetto una cena di pesce che la quota di delinquenti più alta tra gli immigrati ce l'abbiamo noi.
Te la pago volentieri, ma solo dopo che mi avrai detto di chi è la colpa di tutto questo.

(occhio che se rispondi male la tua cena è questa)

PanDemonio ha scritto:
Poi tu mi insegni che, soprattutto in questo periodo di crisi generalizzata, vale sempre la famosissima "regola del menga"....

...che fa pendent con il volo dell'uccello padulo.....
.... per il quale però il rimedio c'è. ;)
 
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