miranda453 ha scritto:
ilprescelto ha scritto:
è per dirti che non tutto quello che non ti uccide ti rende necessariamente più forte.... le esperienze a volte cambiano una persona.... è un dato di fatto...
Ti capisco.
Credo che stare con amici potrebbe farti stare meglio, parlarne e condividere le emozioni rinfranca in parte dalle sofferenze.
Io ho perso un amico, l'amico del cuore.
E' stata una sofferenza incredibile ed anche per altri e' stato cosi'.
Ma devo agli amici moltissimo per le leoro telefonate, le loro email, i loro contatti che non mi hanno lasciato solo perche' hanno capito che soffrivo.
Subito pensai che mi sarei chiuso in me stesso e che era assurdo essere privato di un amico cosi' importante proprio ora che ci eravamo incontrati e frequentati per tre anni abbondanti.
Se riesci cerchi una spiegazione religiosa in quello che accade ma io non ce l'ho fatta ed ormai non credo piu' di riuscirci per cui resta il fatalismo che ti fa alzare le spalle e passare oltre.
Ma ne sei capace ?
Io nemmeno.
Ed allora vai avanti come puoi, ripeto che hai il vantaggio dell'eta'.
Spero che tu abbia amici veri come Paolo lo era per me e lo sono anche altri anche se lui era davvero speciale.
Peccato tu sia cosi' distante geograficamente.
hai deciso di farmi piangere questa sera . . . .
che belle parole....
ho un amico del cuore che conosco da 9 anni ma, nessuno, credo può aiutarti se non te stesso.... sto andando avanti, quello sicuramente lo sto facendo...
ho cancellato le nostre foto dal cell, ho cancellato il suo numero, l'ho cancellata dalle mail, ho eliminato qualsiasi cosa possa ricondurmi a lei ma purtroppo ciò che c'è nel cuore non lo puoi cancellare così facilmente...
lei è presente nel mio cuore... ancora...
la sogno tutte le notti... mi mancano i nostri momenti, a volte quando giro per la città e passo in luogo mi vengono in mente come tanti flash tutte le cose che abbiamo fatto insieme in quel posto... Averla vissuta così intensamente ci ha portato a vivere tutto insieme e ogni posto mi ricorda lei..
questa sera mentre controllavo le gomme mi è venuto in mente che quelle gomme le avevo montate proprio con lei a settembre... neanche 4 mesi fa....
il male che ti fa una persona, come ho già detto, dovrebbe aiutarti a dimenticarti di lei ma purtoppo se uno è sensibile, come me, ci sarà sempre una voce dentro di te che ti ricorda che sbagliare è umano, che non siamo nessuno per giudicare, che in fondo in fondo è sempre meglio dare che tenere tutto per se stessi...
sicuramente non la chiamerò, sicuramente non tornerò con lei ma dentro di me c'è il perdono.... e se un domani sarà nel fondo del fondo e avrà bisogno di risalire io non mi tirerò indietro nel porgerle la mano....
non potrebbe essere altrimenti con la prima donna della mia vita, con il primo amore della mia vita... non sarei coerente con me stesso, con tutto quello che le ho sempre offerto...
sono fatto così.... da 22 anni..... non sarà un dolore a cambiarmi.... spero.