Si ma c'è una cosa che non mi quadra nella soluzione che ho trovato.
Per ricavare la quota massima raggiunta dal disco mi occorre prima ricavare la velocità verticale, che a sua volta si ottiene con la formula:
2,8 (metri d'altezza) + 4,903 (ossia 1\2 dell'accelerazione gravitazionale) * t (0,65 secondi)², dunque dovrebbe essere:
2,8+4,903*0,65² e quindi → 2,8+4,9*0,4225→2,8+2,07= 4,87 m\s
e non il dato che c'è nella soluzione che ho trovato.
Poi per l'altezza si deve fare il quadrato della velocità verticale diviso due volte l'accelerazione gravitazionale, per tanto 4,87/2G =
4,87²/19,612 → 4,87²= 23,71/19,612= 1,20 e non 2,86
Buongiorno Antoniuccio92,
ti rispondo su questo specifico punto dato che sei a un passo dalla soluzione.
Premesse:
- lo svolgimento trovato in rete che hai citato è corretto
- Vx e Vy, come qualcuno ha detto prima di me, sono le componenti rispettivamente lungo gli assi x (orizzontale) e y (verticale) del vettore velocità, e ciascuna di esse assumerà, in generale, valori diversi istante per istante
- In particolare, V0x e V0y sono i valori di Vx e Vy all'istante 0 (iniziale), come ti ha detto correttamente streak
- Per maggiore chiarezza, dividiamo il problema e guardiamo cosa succede nei due assi x e y: lungo il primo asse non agisce nessuna forza, quindi Vx resta costante ed uguale a V0x; nel secondo caso agisce la forza di gravità, quindi si applica la legge oraria del moto uniformemente accelerato: y = y0 + v0y t - 1/2 g t^2 (nel nostro caso y0 = 0 perchè il disco parte da quota zero)
- Dalla formula precedente, troviamo l'incognita v0y = y/t + 1/2 g t^2.
Veniamo a noi.
Nel tuo calcolo, hai moltiplicato il tutto per t una volta di troppo, da qui la differenza nel risultato
- La quota massima viene trovata sfruttando la conservazione dell'energia, il che è pratico ed elegante. Si sa che, al punto di altezza massima, la velocità verticale sarà nulla, ovvero che tutta l'energia cinetica iniziale (legata alla velocità) si sarà trasformata in energia potenziale (legata alla quota). In simboli, 1/2 mv0y^2 = mgy_max da cui, utilizzando il valore corretto di v0y, si trova la quota massima di 2.86m
- Nota finale: in tutto questo, come è d'abitudine fare nei semplici esercizi di meccanica, abbiamo trascurato del tutto la resistenza dell'aria; nella mondo reale le cose sono un po' diverse.
Spero di esserti stato utile.