Buongiorno a tutti,
vi espongo la questione assurda relativa al bollo della mia autovettura, credo sia la prima volta che anche voi leggiate una cosa del genere...
L'anno scorso, nel mese di maggio 2017, ho acquistato un'auto usata, per la quale il proprietario che me l'ha venduta aveva pagato il bollo per il periodo gennaio-dicembre 2017.
Premetto che l'acquisto è avvenuto in una regione diversa dalla mia. Io abito in Lombardia
Tutto ok, io sono convinto di dover pagare il bollo a partire da gennaio 2018, ma nel frattempo ho iscritto l'auto all'ASI con esenzione a partire da febbraio 2018.
Ora, in pratica, la regione Lombardia mi chiede di pagare il bollo per un periodo diverso da quello precedente, ovvero maggio 2017-aprile 2018.
Io ho chiamato e mandato mail alla regione in merito, mostrando loro che il vecchio proprietario aveva coperto il periodo fino a dicembre 2017, oltre al fatto che la scadenza non è maggio ma gennaio...
L'unica risposta che sono riuscito ad ottenere è che l'auto, essendo stata immatricolata nel mese di agosto (del 1995), ricade nella scadenza di maggio e che quindi il periodo gennaio-dicembre è stato erroneamente sbagliato dalla regione precedente.
Così ho contattato l'ACI della Liguria (cioè da dove proveniva l'auto), i quali mi hanno informato che, nonostante l'auto immatricolata ad agosto che in effetti doveva rientrare a maggio, essa è stata un paio di periodi in sospensione dal bollo per rivenditori, che hanno fatto cambiare la scadenza da maggio a gennaio.
L'assurdità, in pratica, sarebbe il dover pagare un periodo di bollo (da maggio 2017 a dicembre 2017) che è già stato pagato dal precedente proprietario, anche se in un'altra regione.
Mi recherò anche all'agenzia delle entrate della mia provincia per risolvere la questione, che è alquanto paradossale...
Qualcuno di voi ha mai avuto esperienze simili?
Grazie
vi espongo la questione assurda relativa al bollo della mia autovettura, credo sia la prima volta che anche voi leggiate una cosa del genere...
L'anno scorso, nel mese di maggio 2017, ho acquistato un'auto usata, per la quale il proprietario che me l'ha venduta aveva pagato il bollo per il periodo gennaio-dicembre 2017.
Premetto che l'acquisto è avvenuto in una regione diversa dalla mia. Io abito in Lombardia
Tutto ok, io sono convinto di dover pagare il bollo a partire da gennaio 2018, ma nel frattempo ho iscritto l'auto all'ASI con esenzione a partire da febbraio 2018.
Ora, in pratica, la regione Lombardia mi chiede di pagare il bollo per un periodo diverso da quello precedente, ovvero maggio 2017-aprile 2018.
Io ho chiamato e mandato mail alla regione in merito, mostrando loro che il vecchio proprietario aveva coperto il periodo fino a dicembre 2017, oltre al fatto che la scadenza non è maggio ma gennaio...
L'unica risposta che sono riuscito ad ottenere è che l'auto, essendo stata immatricolata nel mese di agosto (del 1995), ricade nella scadenza di maggio e che quindi il periodo gennaio-dicembre è stato erroneamente sbagliato dalla regione precedente.
Così ho contattato l'ACI della Liguria (cioè da dove proveniva l'auto), i quali mi hanno informato che, nonostante l'auto immatricolata ad agosto che in effetti doveva rientrare a maggio, essa è stata un paio di periodi in sospensione dal bollo per rivenditori, che hanno fatto cambiare la scadenza da maggio a gennaio.
L'assurdità, in pratica, sarebbe il dover pagare un periodo di bollo (da maggio 2017 a dicembre 2017) che è già stato pagato dal precedente proprietario, anche se in un'altra regione.
Mi recherò anche all'agenzia delle entrate della mia provincia per risolvere la questione, che è alquanto paradossale...
Qualcuno di voi ha mai avuto esperienze simili?
Grazie