<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Pro o Contro il DOWNSIZING | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

Pro o Contro il DOWNSIZING

24CT ha scritto:
Grattaballe ha scritto:
24CT ha scritto:
Si ma quando c'era la 131 uno poteva prendersi anche una Dino o una BMW senza trovarsi sotto il cofano un 3 cilindri che fa una pernacchia allo scarico.

No, mi spiace ma chi allora si poteva permettere a filo la 131 non arrivava né alla BMW e men che meno alla Dino.

Forse non hai letto bene: ho scritto QUANDO C'ERA LA 131, UNO POTEVA... non ho scritto CHI PRENDEVA LA 131 POTEVA PRENDERSI LA DINO

Significa (credo di aver scritto in italiano...) che "ai tempi della 131 chi voleva comprarsi una sportiva vera, ergo uno coi soldi, non rischiava di trovarsi sotto il cofano il motore della 126 o giù di lì, cosa che oggi (fatte le debite proporzioni) può capitare."

E' più chiaro così?

No, hai scritto in italiano ed io ho letto e capito, ma oggi ci sono moooolte più possibilità di allora di comprarsi (se si può) delle gran belle auto. A quei tempi la gran parte del listino (a parte chi produceva e produce tuttora solo sportive..) era nazional-popolare e una casa costruttrice media aveva uno/due max tre modelli sportivi/sofisticati/superiori in qualche modo. Oggi metà buona del listino -sconfinato- del nuovo supera i 150 cavalli, tanti o pochi cilindri che abbiano. La 126 ai tempi era vendutissima, peraltro... come la 500 prima di lei. Credo sia necessario chiarire perché la Uno Turbo con 1.301cc e 105 cv era una belvetta e la Fiesta con 1.000cc e 105 cv è un carro sottomotorizzato e perché oggi si giri a meno di 40km/h di media con naftoni della potenza di una Integrale, con la quale ai tempi si arricciava l'asfalto a forza sgommate (oltretutto con gomme più piccole del naftone in esempio). Messo in ordine questo paradigma, credo che i motori 1.0 di oggi potrebbero avere il loro motivo di esistere o come minimo ne acquisterebbero uno di validità simile a quello dei naftoni da 400Nm a 1.200 giri per stare fermi in coda.
 
g.fabbri ha scritto:
Grattaballe ha scritto:
Prova una Speed Triple e poi mi dici... :thumbup:

Qui andiamo molto fuori tema...

In verità no, perché la Speed è un esempio pratico e circolante su strada (da decenni, no ieri l'altro...) di cosa si può ottenere da un triple di circa 1 litro, se solo lo si vuole. Serve a far notare che il motore a 3 cilindri non è zoppo, nelle auto vibra solo perché gli ingegneri lo lasciano vibrare, spetazza dallo scarico solo perché l'impianto è stato progettato per spetazzare. Una Twingo aspirata potrebbe ululare tale e quale a una Speed ai medesimi giri, basterebbe volerlo. :D

La coppia ai bassi regimi è tipica dei triple e ancor di più la fluidità dell'erogazione... con 2 cilindri (Ducati) è difficile riprendere da meno di 3.000 senza perdere le otturazioni, con 4 cilindri si può farlo ma la spinta non è superiore a quella di un triple di pari cilindrata e potenza assimilabile. Il 4 vincerà in allungo per la maggiore superficie dei pistoni e la loro leggerezza, unita alla corsa corta.
Comunque al 3 ci stanno arrivando tutti e un motivo ci deve pur essere... io posso dire che c'ero già prima, da tempi non sospetti. :D
 
Chiaro :thumbup: ... sul rapporto kg/cv non c'è nulla da dire. Era solo per significare che se volessero fare un triple decente (per come lo intendiamo noi sardomobilisti...) potrebbero.

Avevamo la Panda 750 fino al mese scorso, eh... :D ...e non ci si lamentava più di tanto. C'era addirittura qualcuno che lo considerava un mulo, quel motore. :shock: Chissà oggi cosa guida... :rolleyes:
 
Stavo riflettendo che oggi chiamiamo DOWNSIZING quello che quando ero ragazzo io, era il lusso dell'auto.

In un mondo di Fiat 500 (ma 500 vere...nel senso di bicilindrico e motore tipo phon), 600, 850, Simca 1000 e Ford Escort 900..."brillavano" i 1100 e i 1300...!

Chi aveva una Giulia 1300 (all'epoca non si guardavno i cavalli, ma i contachilometri...se questi riportavano 200 o 220 o 240 km/orari scritti a fondo scala) era il grande...il big... del quartiere!
Chi aveva la 500 Abarth o Giannini...era un minibig.

Oggi siamo dei miserabili col 1600 e 150 cavalli.

Credo che siamo solo più imbec...ops viziati...tutto qui.

La malattia del benessere è una patologia inguaribile.
 
Grattaballe ha scritto:
...A quei tempi la gran parte del listino (a parte chi produceva e produce tuttora solo sportive..) era nazional-popolare e una casa costruttrice media aveva uno/due max tre modelli sportivi/sofisticati/superiori in qualche modo.

Veramente la Fiat nel 1972 alla vigilia della presentazione della 131 aveva a listino una gamma molto più ampia di quella odierna (mentre le tedesche erano ristrette a due-tre modelli per marchio), la più completa d'Europa che spaziava dalla 500 alla 130

Per i clienti sportivi di tutte le tasche erano disponibili:
850 coupè
850 spider
128 coupè (1100-1300)
128 rally
124 sport (1600-1800)
124 spider (idem)
Fiat Abarth 124 sport
Dino 2400 coupè
Dino 2400 spider
130 Coupè 3200

E l'Alfa Romeo non era da meno con le varie Giulia GT e Montreal

Poi arrivò l'austerity e la contestazione dei comunistoidi, invidiosi socialmente di chi solo aveva un'auto a due porte che non fosse una 126... Ma questa è un'altra storia che andò avanti fino agli anni 80 col risorgere delle Supercar.

Se vogliamo dirla tutta, era il concetto che era diverso. Oggi come caspita ti diverti con un frullino? Anche la piccola 850 spider aveva un rombo coinvolgente e un assetto di guida che ti faceva sognare il circuito. Sali su una BMW serie 1 e sembra una console col rumore di un twinair (il diesel non lo considero nemmeno perché è un abominio su qualsiasi cosa che non sia un furgone).
 
Un sondaggio ? Oh bene!
Fresco fresco, appena uscito.

Sono contro chi é contrario.
Così, per partito preso.

Per inciso: tra condannati e sotto processo, non so dire quale sia il partito più preso....

Un motore più piccolo dovrebbe avere meno attriti (pistone-cilindro) e dunque (in via del tutto teorica e spannometrica, si capisce) potrebbe essere più economico nei consumi.
Chissà se é vero ?

Ci vorrebbe un ingegnere che mi togliesse questo amletico dubbio.

In quanto al feeling, devo dire che preferisco il sound del V10 del leopard al V8 dell'M113. Anche se in genere il sound dei V8 é più affascinante dei V10.
 
24CT ha scritto:
Veramente la Fiat nel 1972 alla vigilia della presentazione della 131 aveva a listino una gamma molto più ampia di quella odierna (mentre le tedesche erano ristrette a due-tre modelli per marchio), la più completa d'Europa che spaziava dalla 500 alla 130

Per i clienti sportivi di tutte le tasche erano disponibili:
850 coupè
850 spider
128 coupè (1100-1300)
128 rally
124 sport (1600-1800)
124 spider (idem)
Fiat Abarth 124 sport
Dino 2400 coupè
Dino 2400 spider
130 Coupè 3200

E l'Alfa Romeo non era da meno con le varie Giulia GT e Montreal

Poi arrivò l'austerity e la contestazione dei comunistoidi, invidiosi socialmente di chi solo aveva un'auto a due porte che non fosse una 126... Ma questa è un'altra storia che andò avanti fino agli anni 80 col risorgere delle Supercar.

Se vogliamo dirla tutta, era il concetto che era diverso. Oggi come caspita ti diverti con un frullino? Anche la piccola 850 spider aveva un rombo coinvolgente e un assetto di guida che ti faceva sognare il circuito. Sali su una BMW serie 1 e sembra una console col rumore di un twinair (il diesel non lo considero nemmeno perché è un abominio su qualsiasi cosa che non sia un furgone).
per intenderci la 130 ce l'aveva pure Berlusconi
e le vetture della Lancia dove le lasciamo? Il 1500 della Flavia faceva quasi 80 cv, oppure meglio ancora il 1.3 della Fulvia ne faceva 87 nella versione normale e 101 con quella HF.
..ma erano tutti motori a 4 cilindri, senza sovralimentazione, e nelle migliori delle occasioni avevano la 5 marcia.., tranne che per qualche utilitaria, nessuno si sognava un frazionamento come quello attuale su vetture di un certo tipo, anche in epoche particolari come quelle degli anni '70
..adesso con elettronica, cambi 6 marce o spettacolari automatici (7-8-9 rapporti), diesel particolarmente parchi (1.2-1.3 con prestazioni dignitose) mi chiedo quale bisogno ci sia di un frazionamento simile, soprattutto nel numero dei cilindri....senza dimenticare la galassia dell'ibrido...
 
DESMO16 ha scritto:
..adesso con elettronica, cambi 6 marce o spettacolari automatici (7-8-9 rapporti), diesel particolarmente parchi (1.2-1.3 con prestazioni dignitose)

Se secondo te oggi ci sono motori e cambi "spettacolari" vuol dire che non hai guidato negli anni 80-90 per capire cos'era veramente un motore spettacolare a cui bastavano 4 marce automatiche (vere, col convertitore). La Mazda faceva persino un V6 1800 se te lo ricordi... un sound da Ferrari.
Oggi è tutto un inganno per passare i test (farlocchi) antinquinamento, le auto vere sono finite nel 2001 uccise dalla troppa elettronica. E se ti va bene il suono esce da un altoparlante.
 
24CT ha scritto:
Se secondo te oggi ci sono motori e cambi "spettacolari" vuol dire che non hai guidato negli anni 80-90 per capire cos'era veramente un motore spettacolare a cui bastavano 4 marce automatiche (vere, col convertitore). La Mazda faceva persino un V6 1800 se te lo ricordi... un sound da Ferrari.
Oggi è tutto un inganno per passare i test (farlocchi) antinquinamento, le auto vere sono finite nel 2001 uccise dalla troppa elettronica. E se ti va bene il suono esce da un altoparlante.
di questa onestamente non mi ricordo ma di quegli anni ricordavo perfettamente sia l'Honda S2000 che il Coupé Fiat 16V, tralasciando tutto il discorso Delta del decennio precedente..
 
DESMO16 ha scritto:
di questa onestamente non mi ricordo ma di quegli anni ricordavo perfettamente sia l'Honda S2000 che il Coupé Fiat 16V, tralasciando tutto il discorso Delta del decennio precedente..

Mi riferivo al proliferare di V6, Audi V8, Volkswagen V10 Tdiesel, I fantastici sei-in-linea BMW, il V12 delle 850-750, i compatti VR6 e V5 Volkswagen.

Poi sono arrivati gli idioti euroburocrati e le loro inutili norme antipollution fatte in laboratorio e per gli sfortunati italiani la combriccola di deficienti Monti & C che hanno ucciso il mercato delle passioni.
Vieni a fare un giro a Miami o anche solo in Brasile per vedere che fermento c'è verso i plurifrazionati per tutte le tasche!!

Anche qui dietro il downsizing ci sono ragioni prettamente di marketing e rispetto delle norme CAFE. Hai in gamma il modello (es. Mustang 4cyl), poi non importa che tutti comprano il V8.
 
24CT ha scritto:
Se vogliamo dirla tutta, era il concetto che era diverso. Oggi come caspita ti diverti con un frullino? Anche la piccola 850 spider aveva un rombo coinvolgente e un assetto di guida che ti faceva sognare il circuito.

Le vecchie auto piacciono anche a me (e ne possiedo una, non vecchissima ma con l'acceleratore a cavo... :D ...quindi abbastanza vecchia) e mi va bene gran parte del tuo discorso ma questa non la condivido: l'assetto della 850 era appena decente all'epoca (per andare in circuito o comunque a divertirsi era necessario rimaneggiare ampiamente) e farebbe pena oggi. Una Nissan Pixo o una Matiz oggi stanno in strada 3 volte meglio, come peraltro le R4/5 all'epoca, sempre secondo me. E a prestazioni globali non siamo lontanissimi perché sì, la 850 faceva gran casino (niente cat, scarico cortissimo, isolamento zero) ma numeri alla mano non c'era da strapparsi i capelli.

A scanso di equivoci, la scorsa settimana ho provato una 131S mirafiori 1.3 (che ai tempi è pure stata la mia seconda auto) quindi ho ben presente quanto e come andavano e soprattutto quanto e come frenavano. :D

Quoto abbestia questa:

24CT ha scritto:
...per gli sfortunati italiani la combriccola di deficienti Monti & C che hanno ucciso il mercato delle passioni.
 
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