Ciao a tutti.
Come da titolo percorsi i primi mille con Yeti 2.0 TDI 140cv 4X4 Dsg.
Non sono un tecnico per cui descrivo con parole mie.
La primissima sensazione salito a bordo è quella di sedersi su un mezzo ben costruito dove nulla scricchiola ed automaticamente ci si ritrova con un sorriso da orecchio ad orecchio!!!
Guidandola poi, grazie anche alla dolcezza viziante del Dsg, mi ha fatto venire in mente il lusso ed il confort provato come passeggero di una Range Rover Sport (senza tuttavia mettere sullo stesso piano le due vetture).
Una sorta di spinta dolce e silenziosa in cui ci si sente avvolti avendo grande controllo della strada.
Chi non la guida manco se lo immagina!!
Premetto che vengo da una Fabia 1.9 Sw Tdi, per cui non ritengo certo indispensabile la trazione integrale ed ancora meno il DSG.
Percorrendo gli abituali due tornanti con pendenza al 10% con fondo viscido si comprendono meglio le potenzialità del 4X4.
quando con la Fabia arrivavo al tornante in seconda ed acceleravo la ruota anteriore interna perdeva aderenza facendo intervenire l'ASR che rallentava un poco la salita. Con la yeti invece, a parte il rapporto "scelto per conto suo" quando accelero avverto l'effetto "calcio in culo", aumento della velocità e della spinta, sterzo che pare diventare neutro, nessuna perdita di aderenza, cambiata vellutata e tutto in un attimo!!
Non certo prestazioni sportive ma grande sicurezza, confort e consapevolezza di avere un'auto veramente versatile e adatta ad ogni percorso (off road duro escluso ovviamente).
140 Cv su auto di 1500 e rotti Kg.... non sono fulminei ma per me c'è più di quello che serve per guidare in sicurezza, confort e d equilibrio. motore sempre tondo, pieno, meno vibrazioni.
Rispetto all'iniettore pompa è molto più silenzioso.
La taratura delle sospensioni è un ottimo compromesso. Non dura ma nemmeno troppo molle.
i freni, più sollecitati rispetto al cambio manuale fanno il loro dovere, adeguati alla vettura.
Considerando la meccanica complessa e del fatto che sia ancora legata i consumi fanno ben sperare. con piede attento ma neanche troppo riesco a stare attorno a 6,5-6,8 lit/100 Km. ieri ho percorso una quarantina di km in extraurbana scorrevole, fino a 110 Km con un consumo parziale di 5,2 lit/100 Km.
L'ergonomia è ottima, mi sento a casa, tutto a portata di mano.
Finalmente un 'auto a cui si vede il muso!!
L'abitabilità è invidiabile per la misure esterne, lo spazio è ben sfruttato.
Tutto perfetto?
No, non esiste l'auto perfetta ma trovare difetti alla Yeti.....
-il prezzo di base poteva essere in po' più bassino (però è ben costruita)
-... i comandi degli alzacristalli sembrano insolitamente assai sottili e fragili.
- lo sterzo è forse un pelino demoltiplicato (forse mia impressione).
-il sedile posteriore centrale non scorre in avanti
-ruota di scorta estinta
C'è molta parte elettronica e talvolta potrebbe generare qualche ansia ma a pensarci bene... tutta la nostra vita è un festival della precarietà.
Godiamo delle nostre buone emozioni, sentimenti, persone e cose senza mai perderne il reale valore, leggere il topic della piccola Noemi ci riporta pesantemente al suolo e ci stringe il cuore.
Buona Skoda a tutti
Tanti kilometri sereni siano di auto che di vita.
Come da titolo percorsi i primi mille con Yeti 2.0 TDI 140cv 4X4 Dsg.
Non sono un tecnico per cui descrivo con parole mie.
La primissima sensazione salito a bordo è quella di sedersi su un mezzo ben costruito dove nulla scricchiola ed automaticamente ci si ritrova con un sorriso da orecchio ad orecchio!!!
Guidandola poi, grazie anche alla dolcezza viziante del Dsg, mi ha fatto venire in mente il lusso ed il confort provato come passeggero di una Range Rover Sport (senza tuttavia mettere sullo stesso piano le due vetture).
Una sorta di spinta dolce e silenziosa in cui ci si sente avvolti avendo grande controllo della strada.
Chi non la guida manco se lo immagina!!
Premetto che vengo da una Fabia 1.9 Sw Tdi, per cui non ritengo certo indispensabile la trazione integrale ed ancora meno il DSG.
Percorrendo gli abituali due tornanti con pendenza al 10% con fondo viscido si comprendono meglio le potenzialità del 4X4.
quando con la Fabia arrivavo al tornante in seconda ed acceleravo la ruota anteriore interna perdeva aderenza facendo intervenire l'ASR che rallentava un poco la salita. Con la yeti invece, a parte il rapporto "scelto per conto suo" quando accelero avverto l'effetto "calcio in culo", aumento della velocità e della spinta, sterzo che pare diventare neutro, nessuna perdita di aderenza, cambiata vellutata e tutto in un attimo!!
Non certo prestazioni sportive ma grande sicurezza, confort e consapevolezza di avere un'auto veramente versatile e adatta ad ogni percorso (off road duro escluso ovviamente).
140 Cv su auto di 1500 e rotti Kg.... non sono fulminei ma per me c'è più di quello che serve per guidare in sicurezza, confort e d equilibrio. motore sempre tondo, pieno, meno vibrazioni.
Rispetto all'iniettore pompa è molto più silenzioso.
La taratura delle sospensioni è un ottimo compromesso. Non dura ma nemmeno troppo molle.
i freni, più sollecitati rispetto al cambio manuale fanno il loro dovere, adeguati alla vettura.
Considerando la meccanica complessa e del fatto che sia ancora legata i consumi fanno ben sperare. con piede attento ma neanche troppo riesco a stare attorno a 6,5-6,8 lit/100 Km. ieri ho percorso una quarantina di km in extraurbana scorrevole, fino a 110 Km con un consumo parziale di 5,2 lit/100 Km.
L'ergonomia è ottima, mi sento a casa, tutto a portata di mano.
Finalmente un 'auto a cui si vede il muso!!
L'abitabilità è invidiabile per la misure esterne, lo spazio è ben sfruttato.
Tutto perfetto?
No, non esiste l'auto perfetta ma trovare difetti alla Yeti.....
-il prezzo di base poteva essere in po' più bassino (però è ben costruita)
-... i comandi degli alzacristalli sembrano insolitamente assai sottili e fragili.
- lo sterzo è forse un pelino demoltiplicato (forse mia impressione).
-il sedile posteriore centrale non scorre in avanti
-ruota di scorta estinta
C'è molta parte elettronica e talvolta potrebbe generare qualche ansia ma a pensarci bene... tutta la nostra vita è un festival della precarietà.
Godiamo delle nostre buone emozioni, sentimenti, persone e cose senza mai perderne il reale valore, leggere il topic della piccola Noemi ci riporta pesantemente al suolo e ci stringe il cuore.
Buona Skoda a tutti
Tanti kilometri sereni siano di auto che di vita.