<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Prima conferma all'esperimento del Cern | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Prima conferma all'esperimento del Cern

FrenchLollipop ha scritto:
In realtà Einstein sosteneva che esistesse una velocità limite. Magari non è quella delle O.E.M.

Se è così non necessariamente "il sorpasso" dei neutrini "sulla luce" :D determinerebbe il decadere delle ipotesi di A:E.
E l'esperimento del Cern potrebbe essere un completamento e ampliamento dell'equazione spazio-temporale.
 
Mauro 65 ha scritto:
trinacrio ha scritto:
la teoria della relatività di Albert Einstein, secondo il quale nulla può superare la velocità della luce, fa a farsi friggere, mai dire mai ;)
Non vorrei essere ancora più ignorante di quanto già non sia, ma A.E. non sosteva l'impossibilità i raggiungere la velocità della luce? il che non significa dire &quot;nulla può superare la velocità della luce&quot;
(banalmente: pensiamo a 1/X per X--&gt0+/0-)

Credo che la teoria della relatività indichi la velocità della luce come limite invalicabile per particelle , o comunque enti, dotati di massa , anche infinitesimale. Poichè i neutrini hanno una massa , anche se irrisoria , l'equazione di A.E. verrebbe turbata -alcuni dicono sconfessata- dall'esperimento del Cern , che ha invece misurato - se verrà ulteriormente confermato dopo le prime ripetizioni del test- una velocità superiore a quella della luce -300.000 km/sec - seppur di poco.
Resta da capire -per me almeno e la mia ignoranza-
1) perchè la scoperta del Cern possa invalidate l'equazione E = mc2 l'energia è eguale alla massa per il quadrato della velocità della luce
2) se è vero che alcune particelle per il principio di indeterminazione di Eisemberg possano apparire in certe condizioni dotate di massa e in altre no , prive di massa . Non potrebbero i neutrini "veloci" essere entrati in fase "si energia no massa " quando sono stati misurati ?
C'è qualche fisico che possa rispondere , a questi miei due "pasticci" ?
 
Però mi stupisco che nssuno l'abbia ancora (ri)tirato fuori :lol:

http://www.youtube.com/watch?v=ad0aOXc5Imk

http://www.cosenascoste.com/John-Titor/

http://it.wikipedia.org/wiki/John_Titor
 
Mauro 65 ha scritto:
Però mi stupisco che nssuno l'abbia ancora (ri)tirato fuori :lol:

http://www.youtube.com/watch?v=ad0aOXc5Imk

http://www.cosenascoste.com/John-Titor/

http://it.wikipedia.org/wiki/John_Titor

Ci stanno provando, ma è rintanato nel buco nero e tirarlo fuori è un casino..... :D
 
Mauro 65 ha scritto:
Però mi stupisco che nssuno l'abbia ancora (ri)tirato fuori :lol:

http://www.youtube.com/watch?v=ad0aOXc5Imk

http://www.cosenascoste.com/John-Titor/

http://it.wikipedia.org/wiki/John_Titor

Il problema è che , a parte questo fantomatico e sedicente Titor, nessuno è mai apparso in qualità di viaggiatore nel tempo. E invece così , secondo anche il film "Ritorno al futuro", dovrebbe essere :lol: :D :lol:
 
key-one ha scritto:
Mauro 65 ha scritto:
trinacrio ha scritto:
la teoria della relatività di Albert Einstein, secondo il quale nulla può superare la velocità della luce, fa a farsi friggere, mai dire mai ;)
Non vorrei essere ancora più ignorante di quanto già non sia, ma A.E. non sosteva l'impossibilità i raggiungere la velocità della luce? il che non significa dire &quot;nulla può superare la velocità della luce&quot;
(banalmente: pensiamo a 1/X per X--&gt0+/0-)

Credo che la teoria della relatività indichi la velocità della luce come limite invalicabile per particelle , o comunque enti, dotati di massa , anche infinitesimale. Poichè i neutrini hanno una massa , anche se irrisoria , l'equazione di A.E. verrebbe turbata -alcuni dicono sconfessata- dall'esperimento del Cern , che ha invece misurato - se verrà ulteriormente confermato dopo le prime ripetizioni del test- una velocità superiore a quella della luce -300.000 km/sec - seppur di poco.
Resta da capire -per me almeno e la mia ignoranza-
1) perchè la scoperta del Cern possa invalidate l'equazione E = mc2 l'energia è eguale alla massa per il quadrato della velocità della luce
2) se è vero che alcune particelle per il principio di indeterminazione di Eisemberg possano apparire in certe condizioni dotate di massa e in altre no , prive di massa . Non potrebbero i neutrini "veloci" essere entrati in fase "si energia no massa " quando sono stati misurati ?
C'è qualche fisico che possa rispondere , a questi miei due "pasticci" ?

Einsten aveva stabilito che la massa e la velocità erano interdipendenti. La massa cresce all'aumentare della velocità , al limite di c la massa tende all'infinito . Quindi se andiamo alla velocità c la massa dovrebbe diventare infinita e l'energia pure secondo la teoria di Einstein. Nell'esperimento del Cern i neutrini che sono andati, sembra, oltre c, chiaramente non hanno massa infinita
 
Da come sapevo io, i miei studi di fisica sono un po' vecchiotti, AE stabiliva che doveva esserci una velocità limite e che dai suoi studi/esperimenti questa velocità fosse quella della luce. Non che la velocità della luce fosse insuperabile (come il tonno).
Quindi questo esperimento non farebbe altro che stabilire che il famoso c non è la velocità della luce ma quella dei neutrini.
Sempre se tutto ciò sarà confermato.... :)
 
Einstein stabilì che la velocità della luce NON si poteva superare, con la teoria della relatività ristretta.

Il limite per v che tende a c è infinito, cioè è impossibile superare c
 
Kompressor02 ha scritto:
key-one ha scritto:
Mauro 65 ha scritto:
trinacrio ha scritto:
la teoria della relatività di Albert Einstein, secondo il quale nulla può superare la velocità della luce, fa a farsi friggere, mai dire mai ;)
Non vorrei essere ancora più ignorante di quanto già non sia, ma A.E. non sosteva l'impossibilità i raggiungere la velocità della luce? il che non significa dire &quot;nulla può superare la velocità della luce&quot;
(banalmente: pensiamo a 1/X per X--&gt0+/0-)

Credo che la teoria della relatività indichi la velocità della luce come limite invalicabile per particelle , o comunque enti, dotati di massa , anche infinitesimale. Poichè i neutrini hanno una massa , anche se irrisoria , l'equazione di A.E. verrebbe turbata -alcuni dicono sconfessata- dall'esperimento del Cern , che ha invece misurato - se verrà ulteriormente confermato dopo le prime ripetizioni del test- una velocità superiore a quella della luce -300.000 km/sec - seppur di poco.
Resta da capire -per me almeno e la mia ignoranza-
1) perchè la scoperta del Cern possa invalidate l'equazione E = mc2 l'energia è eguale alla massa per il quadrato della velocità della luce
2) se è vero che alcune particelle per il principio di indeterminazione di Eisemberg possano apparire in certe condizioni dotate di massa e in altre no , prive di massa . Non potrebbero i neutrini "veloci" essere entrati in fase "si energia no massa " quando sono stati misurati ?
C'è qualche fisico che possa rispondere , a questi miei due "pasticci" ?

Einsten aveva stabilito che la massa e la velocità erano interdipendenti. La massa cresce all'aumentare della velocità , al limite di c la massa tende all'infinito . Quindi se andiamo alla velocità c la massa dovrebbe diventare infinita e l'energia pure secondo la teoria di Einstein. Nell'esperimento del Cern i neutrini che sono andati, sembra, oltre c, chiaramente non hanno massa infinita

OK grazie . Credo di aver capito dalla tua spiegazione che l'esperimento del Cern , sempre se confermato e ripetibile, metterebbe in crisi la teoria della relatività , in quanto questa presuppone che se la velocità cresce oltre quella della luce , la massa dovrebbe diventare infinita e poichè i neutrini del cern non hanno assunto massa infinita , se ne deduce che o questta ipotesi di Einstein è errata , oppure è errato l'esperimento del Cern. Oppure ancora la massa può variare a secondo dei punti di vista....
 
silverrain ha scritto:
Da come sapevo io, i miei studi di fisica sono un po' vecchiotti, AE stabiliva che doveva esserci una velocità limite e che dai suoi studi/esperimenti questa velocità fosse quella della luce. Non che la velocità della luce fosse insuperabile (come il tonno).
Quindi questo esperimento non farebbe altro che stabilire che il famoso c non è la velocità della luce ma quella dei neutrini.
Sempre se tutto ciò sarà confermato.... :)

Secondo questa ipotesi la C della formula non significherebbe più velocità della luce , ma quella dei neutrini , considerata nuova velocità limite ?
 
Kompressor02 ha scritto:
Einstein stabilì che la velocità della luce NON si poteva superare, con la teoria della relatività ristretta.

Il limite per v che tende a c è infinito, cioè è impossibile superare c

Non si stabilisce niente con una teoria..
 
desmo1987 ha scritto:
Kompressor02 ha scritto:
Einstein stabilì che la velocità della luce NON si poteva superare, con la teoria della relatività ristretta.

Il limite per v che tende a c è infinito, cioè è impossibile superare c

Non si stabilisce niente con una teoria..

Ai tempi di Einstein non esistevano ancora gli acceleratori di particelle , non per questo quelle del grandissimo scienziato tedesco erano teorie campate per aria , ma ipotesi verificate sperimentalmente su modelli e calcoli matematici.
Dall'esperimento la teoria o anche la teoria verificata sperimentalmente , la scienza si è sviluppata da sempre secondo questo apparente dualismo.
 
desmo1987 ha scritto:
Kompressor02 ha scritto:
Einstein stabilì che la velocità della luce NON si poteva superare, con la teoria della relatività ristretta.

Il limite per v che tende a c è infinito, cioè è impossibile superare c

Non si stabilisce niente con una teoria..

Una teoria definisce o stabilisce un modello con il quale spiega determinati fenomeni
 
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