<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> previsione sui licenziamenti | Il Forum di Quattroruote

previsione sui licenziamenti

che elimino pure l'articolo 18! sapete che succederà:
scenario1:
non viene eliminato l'articolo 18, nel privato rimangono un numero in percentuale minoritario di "fannulloni", che comunque anche lavorassero 6 ore su 8 lavorerebbero come un dipendente pubblico... comunque i dipendenti privati fannulloni continuerebbero a pagare attivamente le "tasse" con cui vengono pagati i dipendenti pubblici e lo stato in generale, e il sistema tiene (forse).

Scenario2:
viene eliminato l'articolo 18, Nel privato vengono licenziati fannulloni e non, lo stato ha meno soldi in entrata ma deve pagare lo stesso numero di dipendenti pubblici e gli ammortizzatori sociali per i privati licenziati. lo stato inevitabilmente non tiene... lo stato tassa ancora di più le aziende, le aziende falliscono, la situazione peggiora ecc la fine immaginatevela voi!
 
Tu credi davvero che la circolazione delle professionalità e il rinnovamento dei lavori sia così negativo? Pensi davvero che un azienda che ha lavoro licenzi perché non ha l'articolo 18 di mezzo? È certo meglio lasciare che le aziende chiudano i battenti quando sono impossibilitate a riorganizzarsi senza fare un bagno di sangue. L'articolo 18 è solo uno dei tasselli (quindi non l'unico) che lega la nostra Italia al suo conservatorismo, alla sua incapacità di rinnovarsi e di crescere. Un paese che stimola i potenziali neo pensionati a non lasciare il lavoro, di fatto impedendo l'accesso dei giovani, è un paese morto. La nostra Italia con le sue grandi conquiste è un paese morto.
 
G5 ha scritto:
Tu credi davvero che la circolazione delle professionalità e il rinnovamento dei lavori sia così negativo? Pensi davvero che un azienda che ha lavoro licenzi perché non ha l'articolo 18 di mezzo? È certo meglio lasciare che le aziende chiudano i battenti quando sono impossibilitate a riorganizzarsi senza fare un bagno di sangue. L'articolo 18 è solo uno dei tasselli (quindi non l'unico) che lega la nostra Italia al suo conservatorismo, alla sua incapacità di rinnovarsi e di crescere. Un paese che stimola i potenziali neo pensionati a non lasciare il lavoro, di fatto impedendo l'accesso dei giovani, è un paese morto. La nostra Italia con le sue grandi conquiste è un paese morto.

quindi dopo questa riforma gli impiegati del comune di Roma che timbravano poi andavano al bar verranno licenziati?
no xke sennò parliamo di aria fritta! perchè il problema sono loro non l'operaio che fà 5 minuti di pausa al giorno!
 
alfistaConvinto ha scritto:
G5 ha scritto:
Tu credi davvero che la circolazione delle professionalità e il rinnovamento dei lavori sia così negativo? Pensi davvero che un azienda che ha lavoro licenzi perché non ha l'articolo 18 di mezzo? È certo meglio lasciare che le aziende chiudano i battenti quando sono impossibilitate a riorganizzarsi senza fare un bagno di sangue. L'articolo 18 è solo uno dei tasselli (quindi non l'unico) che lega la nostra Italia al suo conservatorismo, alla sua incapacità di rinnovarsi e di crescere. Un paese che stimola i potenziali neo pensionati a non lasciare il lavoro, di fatto impedendo l'accesso dei giovani, è un paese morto. La nostra Italia con le sue grandi conquiste è un paese morto.

quindi dopo questa riforma gli impiegati del comune di Roma che timbravano poi andavano al bar verranno licenziati?
no xke sennò parliamo di aria fritta! perchè il problema sono loro non l'operaio che fà 5 minuti di pausa al giorno!
 
Penso che il pubblico impiego vada rivisto. Non conosco la legge e quindi non so come siano regolati i loro contratti, tuttavia, mi pare evidente che il grosso problema con i lazzaroni pubblici, non sia tanto legato a mere questioni contrattuali (sorvolo volutamente sulla forza dei sindacati in quel settore) quanto, piuttosto, all'incapacità dei politici di assumere posizioni di sostegno a quei dirigenti che devono decidere di allontanare i lazzaroni. Il problema è che si forma un muro di gomma (spesso per questioni elettorali) per cui chi deve decidere non decide.
 
arizona77 ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
G5 ha scritto:
Tu credi davvero che la circolazione delle professionalità e il rinnovamento dei lavori sia così negativo? Pensi davvero che un azienda che ha lavoro licenzi perché non ha l'articolo 18 di mezzo? È certo meglio lasciare che le aziende chiudano i battenti quando sono impossibilitate a riorganizzarsi senza fare un bagno di sangue. L'articolo 18 è solo uno dei tasselli (quindi non l'unico) che lega la nostra Italia al suo conservatorismo, alla sua incapacità di rinnovarsi e di crescere. Un paese che stimola i potenziali neo pensionati a non lasciare il lavoro, di fatto impedendo l'accesso dei giovani, è un paese morto. La nostra Italia con le sue grandi conquiste è un paese morto.

quindi dopo questa riforma gli impiegati del comune di Roma che timbravano poi andavano al bar verranno licenziati?
no xke sennò parliamo di aria fritta! perchè il problema sono loro non l'operaio che fà 5 minuti di pausa al giorno!

http://www.autoblog.com/photos/2011-toyota-land-cruiser-review/

interessante ma che c'azzecca?
 
G5 ha scritto:
Tu credi davvero che la circolazione delle professionalità e il rinnovamento dei lavori sia così negativo? Pensi davvero che un azienda che ha lavoro licenzi perché non ha l'articolo 18 di mezzo? È certo meglio lasciare che le aziende chiudano i battenti quando sono impossibilitate a riorganizzarsi senza fare un bagno di sangue. L'articolo 18 è solo uno dei tasselli (quindi non l'unico) che lega la nostra Italia al suo conservatorismo, alla sua incapacità di rinnovarsi e di crescere. Un paese che stimola i potenziali neo pensionati a non lasciare il lavoro, di fatto impedendo l'accesso dei giovani, è un paese morto. La nostra Italia con le sue grandi conquiste è un paese morto.

Per me e' un paese che vuole aumantare gli anni per andare in pensione....
e vuole in parallelo licenziare facile....
Vien quasi da pensare che vogliano ingrassare l' INPS,
poi qualche giovantto in piu' assunto ci scappa di sicuro
 
alfistaConvinto ha scritto:
arizona77 ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
G5 ha scritto:
Tu credi davvero che la circolazione delle professionalità e il rinnovamento dei lavori sia così negativo? Pensi davvero che un azienda che ha lavoro licenzi perché non ha l'articolo 18 di mezzo? È certo meglio lasciare che le aziende chiudano i battenti quando sono impossibilitate a riorganizzarsi senza fare un bagno di sangue. L'articolo 18 è solo uno dei tasselli (quindi non l'unico) che lega la nostra Italia al suo conservatorismo, alla sua incapacità di rinnovarsi e di crescere. Un paese che stimola i potenziali neo pensionati a non lasciare il lavoro, di fatto impedendo l'accesso dei giovani, è un paese morto. La nostra Italia con le sue grandi conquiste è un paese morto.

quindi dopo questa riforma gli impiegati del comune di Roma che timbravano poi andavano al bar verranno licenziati?
no xke sennò parliamo di aria fritta! perchè il problema sono loro non l'operaio che fà 5 minuti di pausa al giorno!

interessante ma che c'azzecca?

errrore ci fu, vedi sopra :D
 
alfistaConvinto ha scritto:
arizona77 ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
G5 ha scritto:
Tu credi davvero che la circolazione delle professionalità e il rinnovamento dei lavori sia così negativo? Pensi davvero che un azienda che ha lavoro licenzi perché non ha l'articolo 18 di mezzo? È certo meglio lasciare che le aziende chiudano i battenti quando sono impossibilitate a riorganizzarsi senza fare un bagno di sangue. L'articolo 18 è solo uno dei tasselli (quindi non l'unico) che lega la nostra Italia al suo conservatorismo, alla sua incapacità di rinnovarsi e di crescere. Un paese che stimola i potenziali neo pensionati a non lasciare il lavoro, di fatto impedendo l'accesso dei giovani, è un paese morto. La nostra Italia con le sue grandi conquiste è un paese morto.

quindi dopo questa riforma gli impiegati del comune di Roma che timbravano poi andavano al bar verranno licenziati?
no xke sennò parliamo di aria fritta! perchè il problema sono loro non l'operaio che fà 5 minuti di pausa al giorno!

interessante ma che c'azzecca?
 
arizona77 ha scritto:
G5 ha scritto:
Tu credi davvero che la circolazione delle professionalità e il rinnovamento dei lavori sia così negativo? Pensi davvero che un azienda che ha lavoro licenzi perché non ha l'articolo 18 di mezzo? È certo meglio lasciare che le aziende chiudano i battenti quando sono impossibilitate a riorganizzarsi senza fare un bagno di sangue. L'articolo 18 è solo uno dei tasselli (quindi non l'unico) che lega la nostra Italia al suo conservatorismo, alla sua incapacità di rinnovarsi e di crescere. Un paese che stimola i potenziali neo pensionati a non lasciare il lavoro, di fatto impedendo l'accesso dei giovani, è un paese morto. La nostra Italia con le sue grandi conquiste è un paese morto.

Per me e' un paese che vuole aumantare gli anni per andare in pensione....
e vuole in parallelo licenziare facile....
Vien quasi da pensare che vogliano ingrassare l' INPS,
poi qualche giovantto in piu' assunto ci scappa di sicuro

Non penso a quel genere di "disegno", penso che manchi davvero una progettualità lungimirante sul nostro paese. Cosa vogliamo fare da grandi? Viviamo sempre il contingente che casualmente coincide con l'emergenza.
 
G5 ha scritto:
Tu credi davvero che la circolazione delle professionalità e il rinnovamento dei lavori sia così negativo? Pensi davvero che un azienda che ha lavoro licenzi perché non ha l'articolo 18 di mezzo? È certo meglio lasciare che le aziende chiudano i battenti quando sono impossibilitate a riorganizzarsi senza fare un bagno di sangue. L'articolo 18 è solo uno dei tasselli (quindi non l'unico) che lega la nostra Italia al suo conservatorismo, alla sua incapacità di rinnovarsi e di crescere. Un paese che stimola i potenziali neo pensionati a non lasciare il lavoro, di fatto impedendo l'accesso dei giovani, è un paese morto. La nostra Italia con le sue grandi conquiste è un paese morto.

ci sono ambiti lavorativi duri , dove la perdita di un unico diritto ( uno dei pochissimi rimasti in ambito privato) quale e' l'art.18 metterà molto timore e paura ad una massa di persone che difficilmente puo' pensare di "circolare" in ambito lavorativo., non sono lazzaroni o sfaticati , solo per n. motivi (cultura , salari sotto i mille euro, famiglia numerosa, familiare malato a carico , eta' oltre i 45 anni ect) non potranno mai fare un grande passo in avanti.
Teniamo fuori tutti quelli che lavorano ( unico) in nero e senza INAIL , contributi versati ect...altro problema di cui non si parla in questo momento boh saranno spariti tutti....
sicuramente art.18 verrà abolito ( ormai ce lo propinano in tute le salse) ma ti posso assicurare per la diminuzione di denaro circolante e per la sfiducia accumulata nella società che saranno molte di piu' le ditte , P.IVA uniche e collaboratori autonomi che chiuderanno di prima....
 
alfistaConvinto ha scritto:
arizona77 ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
G5 ha scritto:
Tu credi davvero che la circolazione delle professionalità e il rinnovamento dei lavori sia così negativo? Pensi davvero che un azienda che ha lavoro licenzi perché non ha l'articolo 18 di mezzo? È certo meglio lasciare che le aziende chiudano i battenti quando sono impossibilitate a riorganizzarsi senza fare un bagno di sangue. L'articolo 18 è solo uno dei tasselli (quindi non l'unico) che lega la nostra Italia al suo conservatorismo, alla sua incapacità di rinnovarsi e di crescere. Un paese che stimola i potenziali neo pensionati a non lasciare il lavoro, di fatto impedendo l'accesso dei giovani, è un paese morto. La nostra Italia con le sue grandi conquiste è un paese morto.

quindi dopo questa riforma gli impiegati del comune di Roma che timbravano poi andavano al bar verranno licenziati?
no xke sennò parliamo di aria fritta! perchè il problema sono loro non l'operaio che fà 5 minuti di pausa al giorno!

interessante ma che c'azzecca?
 
alfistaConvinto ha scritto:
arizona77 ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
G5 ha scritto:
Tu credi davvero che la circolazione delle professionalità e il rinnovamento dei lavori sia così negativo? Pensi davvero che un azienda che ha lavoro licenzi perché non ha l'articolo 18 di mezzo? È certo meglio lasciare che le aziende chiudano i battenti quando sono impossibilitate a riorganizzarsi senza fare un bagno di sangue. L'articolo 18 è solo uno dei tasselli (quindi non l'unico) che lega la nostra Italia al suo conservatorismo, alla sua incapacità di rinnovarsi e di crescere. Un paese che stimola i potenziali neo pensionati a non lasciare il lavoro, di fatto impedendo l'accesso dei giovani, è un paese morto. La nostra Italia con le sue grandi conquiste è un paese morto.

quindi dopo questa riforma gli impiegati del comune di Roma che timbravano poi andavano al bar verranno licenziati?
no xke sennò parliamo di aria fritta! perchè il problema sono loro non l'operaio che fà 5 minuti di pausa al giorno!
 
alfistaConvinto ha scritto:
arizona77 ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
G5 ha scritto:
Tu credi davvero che la circolazione delle professionalità e il rinnovamento dei lavori sia così negativo? Pensi davvero che un azienda che ha lavoro licenzi perché non ha l'articolo 18 di mezzo? È certo meglio lasciare che le aziende chiudano i battenti quando sono impossibilitate a riorganizzarsi senza fare un bagno di sangue. L'articolo 18 è solo uno dei tasselli (quindi non l'unico) che lega la nostra Italia al suo conservatorismo, alla sua incapacità di rinnovarsi e di crescere. Un paese che stimola i potenziali neo pensionati a non lasciare il lavoro, di fatto impedendo l'accesso dei giovani, è un paese morto. La nostra Italia con le sue grandi conquiste è un paese morto.

quindi dopo questa riforma gli impiegati del comune di Roma che timbravano poi andavano al bar verranno licenziati?
no xke sennò parliamo di aria fritta! perchè il problema sono loro non l'operaio che fà 5 minuti di pausa al giorno!
 
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