<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> presto nuove norme antiinquinamento per le auto | Il Forum di Quattroruote

presto nuove norme antiinquinamento per le auto

partira' dalla germania per dilagare a macchia d'olio prima in europa e poi nel mondo una serie di misure per abbattere nel mondo delle quatro e sei ruote l'inquinamento da polveri sottili e da co2.
finalmente anche i bus cittadini avranno un massimo di vita secondo il chilometraggio percorso idem autoarticolati e similari per poi passare alle auto con una sorta di nuovo bollino blu.
altra scure si abbattera',salvo i modelli da museo,sulle false auto d'epoca anni 60/70/80,modernariato che oggi loro impone l'utilizzo di carburanti ad alto tenore di piombo o pseudo catalizzati.
giusto che sia o meno ci sara' una rivisitazione anche di quella che tutti chiamiamo benzina verde dato che da anni è stato accertato che dal punto di vista dell'inquinamento anche questa ha dato il suo contributo.
stesso discorso vale per gli aerei e per il proprio combustibile;sara' vietato allegerire l'aereomobile scaricando il carburante sul mare;questo è un dato curioso poiché è riferito alla percentuale elevata,ben oltre i limiti,del mercurio contenenuto nel pesce.
che sia l'ennesimo tentativo di costringere quasi tutti a comprare nuove auto che non si vendono?
 
io resto anche dell'idea che non serve solamente fare auto che consumano poco, euro 6, filtri antiparticolati ecc...
bisogna:

1) imparare a guidare e avere rispetto della strada (accelerazioni, frenate, motori accesi in continuo ecc...)
2) riscaldamenti... non so voi ma io preferisco d'inverno avere una casa leggermente fredda che una sauna da 26gradi... poi il mondo ormai è già caldo di suo... fino a novembre bene o male si può anche stare con un riscaldamento "leggero"
3) costruire una rete stradale e di semafori utili a una circolazione scorrevole... milano, dove vivo, è caotica... troppe auto in giro e troppe strade mal strutturate, zone 30, strade strette, pavé antichi, semafori rotti e non efficienti... incroci ovunque...
va bene che la pianta della città è difficile da modificare però ad esempio per chi è di milano si sarà accorto del disagio immane che è stato creato con la circolazione obbligatoria in foro bonaparte... auto in coda per ore, in pieno centro... e poco più in la una strada parallela cementificata... e inutile... vuota...
4) ridurre i cantieri... troppi cantieri inutili... troppi camion e tir non a norma
5) avere cura della propria auto e della manutenzione
 
Come risolvere il problema della circolazione e dell'inquinamento che ne deriva? Facilissimo, mezzi pubblici efficienti più piste ciclabili e più parcheggi di scambio , ma questo è utopia.
 
TheMotarder ha scritto:
io resto anche dell'idea che non serve solamente fare auto che consumano poco, euro 6, filtri antiparticolati ecc...
bisogna:

1) imparare a guidare e avere rispetto della strada (accelerazioni, frenate, motori accesi in continuo ecc...)
2) riscaldamenti... non so voi ma io preferisco d'inverno avere una casa leggermente fredda che una sauna da 26gradi... poi il mondo ormai è già caldo di suo... fino a novembre bene o male si può anche stare con un riscaldamento "leggero"
3) costruire una rete stradale e di semafori utili a una circolazione scorrevole... milano, dove vivo, è caotica... troppe auto in giro e troppe strade mal strutturate, zone 30, strade strette, pavé antichi, semafori rotti e non efficienti... incroci ovunque...
va bene che la pianta della città è difficile da modificare però ad esempio per chi è di milano si sarà accorto del disagio immane che è stato creato con la circolazione obbligatoria in foro bonaparte... auto in coda per ore, in pieno centro... e poco più in la una strada parallela cementificata... e inutile... vuota...
4) ridurre i cantieri... troppi cantieri inutili... troppi camion e tir non a norma
5) avere cura della propria auto e della manutenzione
Bravo
 
Bisognerebbe iniziare ad eliminare i catorci commerciali inquinanti che troppo spesso si vedono in giro.

Poi eliminare il più possibile i semafori per sostituirli con rotonde e sensi unici pensati per evitare le soste inutili. Pensate a quante code si creano dietro certi semàfori anche quando il traffico è quasi nullo....
 
Guardando l'approccio della Germania al tema, probabilmente basterà affiancare alla propria auto euro 0 un tagliaerba elettrico.
 
non credo dato che le norme scatteranno a primavera 2016 e del resto perché attendere?basta con scarichi fumosi,auto spesso in officina ormai datate............magari bellissime per estetica ma poi sotto da pressa.......è indubbio che gli sconti ci sono e vigorosi,i finanziamenti agevolati pure,ma ormai,benche' siano in grado di sopportare ancora migliaia di chilometri le auto poniamo del 2001 ed anche prima contribuiscono in parte all'inquinamento.
ben venga il metano,idem per il riscaldamento dei condomini,e chissa' tra una decina d'anni anche l'idrogeno ma se sara' speriamo che i soliti furbetti con parecchi soldoni non siano esentati con qualche balzello perché in gioco la posta è forte..........pensare alla vita del pianeta come lo hanno lasciato a noi genitori e nonni e di cui tutti,nessuno escluso ha per esso una precisa responsabilita'.
 
bayermayer ha scritto:
non credo dato che le norme scatteranno a primavera 2016 e del resto perché attendere?basta con scarichi fumosi,auto spesso in officina ormai datate............magari bellissime per estetica ma poi sotto da pressa.......è indubbio che gli sconti ci sono e vigorosi,i finanziamenti agevolati pure,ma ormai,benche' siano in grado di sopportare ancora migliaia di chilometri le auto poniamo del 2001 ed anche prima contribuiscono in parte all'inquinamento.
ben venga il metano,idem per il riscaldamento dei condomini,e chissa' tra una decina d'anni anche l'idrogeno ma se sara' speriamo che i soliti furbetti con parecchi soldoni non siano esentati con qualche balzello perché in gioco la posta è forte..........pensare alla vita del pianeta come lo hanno lasciato a noi genitori e nonni e di cui tutti,nessuno escluso ha per esso una precisa responsabilita'.

Non credo che la Germania pensasse alla vita del pianeta quando bloccò le nuove norme sulle emissioni delle auto, di fatto ponendo il diktat che ha fatto capire a tutti come per lei contino innanzitutto le sue industrie.
Poi non so se inquina maggiormente una auto a benzina del 2003 oppure un bel suv 3.0 tdi quattro.giusto il primo esempio che mi viene.
 
Intanto un'auto degli anni 60 e 70 è veramente d'epoca. A 45 anni anche un uomo è ormai d'epoca. Poi, se ancora non riescono (almeno in itaglia) a testare le E4 con le stesse metodologie che hanno dato vita alla regolamentazione (sacco per intrappolare i gas di 15 minuti di funzionamento a partire dalla temperatura ambiente...) immaginarsi come controlleranno le E5-6 e come faranno con le E5-6 pistolate di centralina o con le EGR tappate o ancora col solo involucro dei filtri, che sono grosso modo metà del circolante. Dunque, o da una certa data producono solo auto inviolabili dai clienti (e questi finalmente cominciano a comprare ragionando su cosa gli serve davvero) oppure c'è tanto di quel lavoro da fare sugli usati anche solo di 3 anni, che metà basterebbe.
Si innesta poi il vecchio discorso di chi non può o non vuole cambiare auto. Che si fa? Si passa un paio di pubblici fogli da 100 a qualche delinquente perché gliela bruci nel cortile?

2 paroline sui corrieri che scarrozzano (con uno Sprinter) un paio di stringhe da scarpe o due rossetti fino in cuculo al mondo per le manie da shopping di qualche tecnodisagiato/a, le vogliamo dire?
 
Grattaballe ha scritto:
Intanto un'auto degli anni 60 e 70 è veramente d'epoca. A 45 anni anche un uomo è ormai d'epoca. Poi, se ancora non riescono (almeno in itaglia) a testare le E4 con le stesse metodologie che hanno dato vita alla regolamentazione (sacco per intrappolare i gas di 15 minuti di funzionamento a partire dalla temperatura ambiente...) immaginarsi come controlleranno le E5-6 e come faranno con le E5-6 pistolate di centralina o con le EGR tappate o ancora col solo involucro dei filtri, che sono grosso modo metà del circolante. Dunque, o da una certa data producono solo auto inviolabili dai clienti (e questi finalmente cominciano a comprare ragionando su cosa gli serve davvero) oppure c'è tanto di quel lavoro da fare sugli usati anche solo di 3 anni, che metà basterebbe.
Si innesta poi il vecchio discorso di chi non può o non vuole cambiare auto. Che si fa? Si passa un paio di pubblici fogli da 100 a qualche delinquente perché gliela bruci nel cortile?

2 paroline sui corrieri che scarrozzano (con uno Sprinter) un paio di stringhe da scarpe o due rossetti fino in cuculo al mondo per le manie da shopping di qualche tecnodisagiato/a, le vogliamo dire?

Guarda, io ad esempio sabato ho ritirato l'auto "nuova", usato di 6 anni euro4 con dpf, e conto di tenerla fino alla fine.
 
bayermayer ha scritto:
altra scure si abbattera',salvo i modelli da museo,sulle false auto d'epoca anni 60/70/80,modernariato che oggi loro impone l'utilizzo di carburanti ad alto tenore di piombo o pseudo catalizzati.

https://www.youtube.com/watch?v=rd8m2JRlPc0

:lol:

p.s. i carburanti "ad alto tenore di piombo" non esistono più da un pezzo, si utilizzano semmai degli additivi in sostituzione del piombo, oppure si modificano le sedi valvole per poter utilizzare senza problemi la benzina senza piombo.
 
TheMotarder ha scritto:
io resto anche dell'idea che non serve solamente fare auto che consumano poco, euro 6, filtri antiparticolati ecc...
bisogna:

1) imparare a guidare e avere rispetto della strada (accelerazioni, frenate, motori accesi in continuo ecc...)
2) riscaldamenti... non so voi ma io preferisco d'inverno avere una casa leggermente fredda che una sauna da 26gradi... poi il mondo ormai è già caldo di suo... fino a novembre bene o male si può anche stare con un riscaldamento "leggero"
3) costruire una rete stradale e di semafori utili a una circolazione scorrevole... milano, dove vivo, è caotica... troppe auto in giro e troppe strade mal strutturate, zone 30, strade strette, pavé antichi, semafori rotti e non efficienti... incroci ovunque...
va bene che la pianta della città è difficile da modificare però ad esempio per chi è di milano si sarà accorto del disagio immane che è stato creato con la circolazione obbligatoria in foro bonaparte... auto in coda per ore, in pieno centro... e poco più in la una strada parallela cementificata... e inutile... vuota...
4) ridurre i cantieri... troppi cantieri inutili... troppi camion e tir non a norma
5) avere cura della propria auto e della manutenzione
Nel mio condominio quest'anno abbiamo installato le termovalvole e abbiamo consumato un buon 30% in meno di metano.

Per la viabilità di Milano bisogna chiedere all'assessore alla viabilità che sembra non abbia la patente!!!!! Questa parrebbe la spiegazione più logica alle scelte assurde prese qui da noi e più volte denunciate da 4R
 
Il problema non è la viabilità che, per quanto modificabile, è schiava della mappa cittadina. Le città italiane insieme ad un notevole carico storico/culturale si trova una pianta poco adatta ad una viabilità decente.

Il citato problema dei corrieri mi sembra inconsistente. Spesso lavorano a cottimo e consegnano molti pacchi al giorno, pacchi che comporterebbero altrettante persone in strada verso centri commerciali e/o negozi.

Il problema è solo 1. Siamo tanti e siamo 1 per macchina. Al lavoro si va 1 per macchina, al centro commerciale massimo in 2, ecc. ecc.

Da una parte le città si evolveranno verso ZTL sempre più grandi con potenziamenti di mezzi e servizi (car sharing).
Dall'altra c'è un problema culturale dello spreco.
 
bayermayer ha scritto:
altra scure si abbattera',salvo i modelli da museo,sulle false auto d'epoca anni 60/70/80,modernariato che oggi loro impone l'utilizzo di carburanti ad alto tenore di piombo o pseudo catalizzati.
quando leggo queste cose mi chiedo in quale pianeta viviate.

ultimamente guardandomi intorno vedo spesso auto di meno di 10 anni (l'ultima una fiat idea) che fumano azzurro allo scarico, o anche più moderne, probabilmente diesel rimappate, che emettono grosse quantità di fumo nero in accelerazione, mentre le auto &lt1990 che incontro non emettono gas di scarico visibili, segno di un buon stato di salute di motore e carburazione.

mi chiedo, oltre quanto già precisato da Jambana, in questo caso tutt'altro che infrequente, quali siano le rispettive emissioni e quali siano più pericolose per la salute.
senza contare magari la consistente differenza di chilometraggio annuo (un'auto di 40 anni (1975) difficilmente farà 30mila km annui, ad oggi sarebbe a quota 1.200.000 circa...a meno di non rifare completamente tutte le parti meccaniche ogni 6/7 anni... :rolleyes: )
 
Allargo il mio discorso.recentemente ho venduto la mia auto, alimentata a benzina del 2009, per una ciclo diesel del 2009.nella mia ricerca, durata svariati mesi, ho guardato molte marche e molti modelli, ed ho notato come ci sia una elevatissima richiesta di auto di annate tra il 2007 ed il 2010. Tutte quindi euro 4 o 5. Alcune auto sparivano nell'arco di una settimana. Questo significa che queste auto, piuttosto recenti ed aggiornate dal punto di vista delle emissioni, fanno parco circolante, spesso sostituendo auto molto più vecchie o comunque arrivate alla fine quindi non in condizioni di circolare. L'attacco al parco auto circolante, quindi. Per me ha poco senso.inoltre conosco sempre più gente che converte a gpl/metano auto di circa una quindicina d'anni (pur essendo alcune già euro3, che non significa esattamente inquinanti....).inoltre, girando per la città per lavoro, noto che l'utilizzo di mezzi alternativi sta pian piano affiancando l'auto. In ogni caso, difficilmente la gente cambierà la propria auto per costrizioni legislative, anche perché ormai sempre più spesso la gente usa l'auto per percorsi e viaggi fuori dai centri, statali e tangenziali, nonché centri extraurbani.
 
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