Premi per atleti italiani esagerati

Premi per atleti italiani esagerati | Pagina 3 - opinioni e discussioni sul Forum di Quattroruote

  1. zinzanbr

    zinzanbr

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    A maggior ragione allora altri sport diversi dall'atletica rappresentano per lo stato probabilmente un costo maggiore,pur non essendo lo stato a pagare gli stipendi ai giocatori.
     
  2. ?angelo0

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    Ma siamo sicuri che paga lo stato i nostri atleti, anche se molti di essi fanno parte dell'arma?
    Io non credo che questi attleti sono impiegati dello stato....
     
  3. zinzanbr

    zinzanbr

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    Che io sappia oltre allo stipendio quello che le forze dell'ordine forniscono agli atleti è proprio la possibilità di allenarsi senza dover sostenere le spese per strutture,attrezzature etc.
    Se così non fosse gli atleti dovrebbero appoggiarsi esclusivamente a strutture private e non potrebbero contare sul sostegno da parte dello stato ne per allenarsi ne per vivere.
    Sarebbe interessante sapere quanto spende lo stato per formare un atleta e quanto costerebbe a un privato o a uno sponsor finanziare la formazione di un atleta privatamente.
     
  4. gbortolo

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    Niente perché in Italia non lo farebbe nessuno.

    Basta vedere in campo automobilistico dove gli italiani arrivano sinché le famiglie gliela fanno.

    Un mediocre come Ericsson tiene il sedile solo grazie allo sponsor.
    Oppure un Magnussen che ha la spinta dagli sponsor danesi.

    In Italia tolto Barilla che permise a Zanardi di emergere, pur sapendo o meglio ben sapendo che bastonava il figlio Paolo, e la Martini c'è sempre stato poco (ricordo la Ragno con Siegfried Stohr).
    Oggi però ormai siamo a ZERO.

    Figurarsi sport minori.
     
    A zinzanbr piace questo elemento.
  5. ?angelo0

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    Io non credo che in Italia una atleta di qualsiasi sport egli pratica possa presentarsi in gare ufficiali se non é aggregato/Tesserato ad una societá sportiva iscritta alla federazione addetta. Infatti i nostri atleti non si presentano da privati e nemmeno per l'arma di appartenenza, ma, dalla federazione italiana.
    Naturalmente l arma puo avere la propria societa sportiva e questa sia iscritta alla federazione addetta cosi come tutte le societá di qualsiasi sport, solo che questa non puo essere , finanziata o gestita dallo stato ma da se stessa con gli stessi diritti che hanno tutte le societá iscritte alla qualsiasi federazione sportiva italiana .

    Che l'arma di qualsiasi corpo dello stato , dia la possibilitá di praticare sport ad un suo dipendente e far usare i mezzi a loro disposizione al sincolo atleta e lasciato a loro la libertá di farlo. Lo stato come stato in se direttamente con cio non ha niente a che fare. con ció si vuole dire che: L atleta appartenente ad un corpo d arma dello stato .non percepisce doppio stipendio, ma, sicuramente gli si mette il tempo necessario a disposizione(Senza perdita dello stipendio) per partecipare e prepararsi per le sue gare che affronta in nome della federazione italiana.
     
  6. ?angelo0

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    Vedi , non possiamo mescolare uno sport che é destinato ad avere una organizazzione per i privati , un altra cosa é lo sport dove si rappresenta direttamente la nazione e che sono sport riconosciuti dagli stati di tutto il mondo e che nascono per questa direzione.
     
  7. gbortolo

    gbortolo

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    Ho capito se ma "il popolo" non volesse più sostenere con le "sue" tasse questi sport, benché riconosciuti dagli stati di tutto il mondo, come potrebbero allenarsi e sopravvivere gli atleti? attraverso sovvenzioni private che magari all'estero trovi da noi dubito.

    Questo il mio pensiero in sintesi.
     
  8. zinzanbr

    zinzanbr

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    Concordo.
    Ci sono poi discipline molto "povere" che allo stato costano probabilmente un'inezia rispetto ad altre discipline che magari richiedono impianti sportivi,attrezzature super tecnologiche,una marea di personale per organizzare le competizioni.
    Un lanciatore del martello che per lanciare di lavoro ha bisogno di un campo,una rete e una catena dotata di palla e maniglia secondo me costa poco allo stato,uno stipendio e la possibilità di allenarsi.
    Se in cambio porta a casa una medaglia secondo me è un buon affare.
     

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