Nevermore80 ha scritto:C'è però da considerare che, trattandosi di redditi medi dichiarati, è plausibile pensare che i casi di dichiarazioni mendaci siano la maggioranza.
è un ragionamento a spanne, poco corretto.
va bene se dici: i dati fanno ritenere che ci sia in quelle categorie un elevata sacca di dichiarazioni mendaci.
ma letti crudi, senza considerare le particolarità, si finisce per fare considerazioni errate
esempio: quelle dichiarazioni riguardano tutte le forme di esercizio degli orafi, o solo quelle in forma individuale?
(in pratica: ci sono dentro anche le società, cioè le gioiellerie più grandi, che poi finiscono non come redditi da lavoro ma come redditi di impresa)?
se cominciamo a dire che ci sono solo quelle individuali, già stiamo parlando solo dei piccoli e la media comincia a essere "alterata"
poi a fare media ci sono dentro anche quelli che chiudono (io ne ho sfrattato uno giusto il mese scorso, e entro qualche mese fallisce anche, se è nei parametri) e quelli che iniziano e non hanno ancora ammortizzato l'avvio.
infine, la forma tipica dei piccoli negozi è quella dell'impresa familiare; il reddito viene quindi spalmato (come consentito dalle norme) su diversi componenti del nucleo familiare, compresi figli studenti che magari aiutano per qualche ora; col risultato che per alcuni quei 16mila sono poi in realtà 48.
che non è l'America, ma comincia ad essere ragionevole.
ribadisco: io non nego che ci siano evasori in quelle categorie, che ci saranno sicuramente come ci sono nella mia, che ha delle medie ben più elevate (anche lì: saremo più onesti antropologicamente, o semplicemente il sistema è più efficiente... io scommetto la due)
dico semplicemente che i numeri non sono così eloquenti come sembrano, e come fa piacere farli sembrare