Aerei Italiani ha scritto:Passano gli anni, ma per qualcuno ...e per molti politici l'importante e' salvare le banche....magari sopprimendo intere popolazioni....
Pero' questa volta dato che i titoli greci sono in mano alle banche non sono stati svalutati o stracciati come gli argentini....![]()
Qui c'è un articolo molto interessante e pertinente, sul perché la Germania rifiuta l'alleggerimento del debito greco, è in francese
o in inglese
http://yanisvaroufakis.eu/2015/07/11/behind-germanys-refusal-to-grant-greece-debt-relief-op-ed-in-the-guardian/
Un piccolo passaggio tradotto...
Nel 2010, lo Stato greco è fallito. Due opzioni per il mantenimento della Grecia nella zona euro erano fattibili: l'opzione ragionevole, come ogni banchiere giudizioso raccomanderebbe - la ristrutturazione del debito e la riforma dell'economia; e l'opzione tossica - concedere nuovi prestiti a un'entità già in bancarotta sostenendo che fosse solvente.
L'Europa ufficiale ha scelto la seconda opzione, favorendo la protezione dei depositi delle banche francesi e tedesche esposte al debito del governo greco sulla sostenibilità socio-economica della Grecia. La ristrutturazione del debito implicherebbe perdite per i banchieri che hanno investito nel debito greco. Piuttosto che ammettere ai parlamenti che i contribuenti dovrebbero pagare di nuovo per le banche, attraverso nuovi prestiti, i funzionari dell'Unione europea presentato il fallimento dello Stato ellenico come un problema di non liquidità e hanno affermato che " il salvataggio" era una misura di "solidarietà" nei confronti dei greci
http://www.legrandsoir.info/varoufakis-pourquoi-l-allemagne-refuse-d-alleger-la-dette-de-la-grece-the-guardian.html