<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> post da leggere assolutamente.. | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

post da leggere assolutamente..

99octane ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
Ho fatto parte per anni del 118 e ti assicuro che in nessun caso il personale delle ambulanze si occupa di informare i parenti delle vittime di incidenti stradali o simili, anzi ci è espressamente vietato controllare nei telefonini o cose simili. Durante il soccorso l'unica cosa che si pensa a fare (e si fa) è quella di stabilizzare il paziente, prestargli le prime cure e portarlo al più presto in ospedale.
La ricerca dei parenti è un'incombenza che spetta alle Forze dell'Ordine, una volta che si è in Ospedale e si è identificato con certezza il paziente.

Saluti

Bhe, e dunque? Vorra' dire che la voce "1 ICE" servira' alle FF.O. ;)

E ben venga. Difatti io ce l'ho. Non intendevo dire che l'idea è inutile, intendevo rimarcare (per pluriennale esperienza personale) che il personale delle ambulanze non c'entra nulla e in nessun caso può trarre utilità da quel sistema in quanto non si occupa mai dell'identificazione del paziente se egli/ella non è in grado di fornire le proprie generalità.
Può essere utile una volta arrivati in ospedale.

Saluti
 
99octane ha scritto:
arhat ha scritto:
se devi da morì ice o non ice mori lo stesso. gli operatori della croce rossa è più opportuno che svolgano al meglio il loro lavoro, che è quello di salvare quante più vite possibile, piuttosto che spargere disperazione con inutile tempismo.

Se devi mori', mori lo stesso.
Ma spesso non dovevi mori', e invece sei morto lo stesso.
Poter contattare un parente spesso serve non solo per "spargere inutile disperazione" (cosa sulla quale ci sarebbe da discutere, visto che spesso capita che i congiunti di vittime di un incidente restino anche ore senza sapere cosa sia capitato al loro parente!) ma anche a conoscere informazioni anamnestiche non necessariamente conoscibili finche' non sia troppo tardi.
Io, per esempio, sono allergico all'eritromicina, un antibiotico ad ampio spettro IPOALLERGENICO che, come tale, viene usato moltissimo e come base, quando non si sappia se il paziente sia allergico a qualcosa.
Dunque, la corretta procedura di pronto soccorso, che statisticamente offre le maggiori garanzie (e che dunque ogni struttura ospedaliera fa bene ad adottare) a me m'ammazza stecchito come il RAID.
Posso portarmi dietro il tesserino che dichiara le mie allergie e paturnie varie, ma non si sa mai cosa possa essere leggibile o meno dopo che ti spatasci per benino.
Dunque, piu' informazioni ci sono, meglio e'.

contro le allergie, fumate crack...... :shock: :shock:
 
dexxter ha scritto:
99octane ha scritto:
arhat ha scritto:
se devi da morì ice o non ice mori lo stesso. gli operatori della croce rossa è più opportuno che svolgano al meglio il loro lavoro, che è quello di salvare quante più vite possibile, piuttosto che spargere disperazione con inutile tempismo.

Se devi mori', mori lo stesso.
Ma spesso non dovevi mori', e invece sei morto lo stesso.
Poter contattare un parente spesso serve non solo per "spargere inutile disperazione" (cosa sulla quale ci sarebbe da discutere, visto che spesso capita che i congiunti di vittime di un incidente restino anche ore senza sapere cosa sia capitato al loro parente!) ma anche a conoscere informazioni anamnestiche non necessariamente conoscibili finche' non sia troppo tardi.
Io, per esempio, sono allergico all'eritromicina, un antibiotico ad ampio spettro IPOALLERGENICO che, come tale, viene usato moltissimo e come base, quando non si sappia se il paziente sia allergico a qualcosa.
Dunque, la corretta procedura di pronto soccorso, che statisticamente offre le maggiori garanzie (e che dunque ogni struttura ospedaliera fa bene ad adottare) a me m'ammazza stecchito come il RAID.
Posso portarmi dietro il tesserino che dichiara le mie allergie e paturnie varie, ma non si sa mai cosa possa essere leggibile o meno dopo che ti spatasci per benino.
Dunque, piu' informazioni ci sono, meglio e'.

contro le allergie, fumate crack...... :shock: :shock:

giuann hai già pisciato il cane?...
 
cicciobenzina ha scritto:
dexxter ha scritto:
99octane ha scritto:
arhat ha scritto:
se devi da morì ice o non ice mori lo stesso. gli operatori della croce rossa è più opportuno che svolgano al meglio il loro lavoro, che è quello di salvare quante più vite possibile, piuttosto che spargere disperazione con inutile tempismo.

Se devi mori', mori lo stesso.
Ma spesso non dovevi mori', e invece sei morto lo stesso.
Poter contattare un parente spesso serve non solo per "spargere inutile disperazione" (cosa sulla quale ci sarebbe da discutere, visto che spesso capita che i congiunti di vittime di un incidente restino anche ore senza sapere cosa sia capitato al loro parente!) ma anche a conoscere informazioni anamnestiche non necessariamente conoscibili finche' non sia troppo tardi.
Io, per esempio, sono allergico all'eritromicina, un antibiotico ad ampio spettro IPOALLERGENICO che, come tale, viene usato moltissimo e come base, quando non si sappia se il paziente sia allergico a qualcosa.
Dunque, la corretta procedura di pronto soccorso, che statisticamente offre le maggiori garanzie (e che dunque ogni struttura ospedaliera fa bene ad adottare) a me m'ammazza stecchito come il RAID.
Posso portarmi dietro il tesserino che dichiara le mie allergie e paturnie varie, ma non si sa mai cosa possa essere leggibile o meno dopo che ti spatasci per benino.
Dunque, piu' informazioni ci sono, meglio e'.

contro le allergie, fumate crack...... :shock: :shock:

giuann hai già pisciato il cane?...

alle 23 fà l'ultima pisciatina, poi grande dormita........
 

Utenti online

Non ci sono Utenti online adesso.

Statistiche del Forum

Discussioni
186.327
Messaggi
4.108.797
Membri
194.977
Ultimo Iscritto
descsponbirthsal1989
Back
Alto