Mah. Io sta gente non l'ho mai capita. Uno ci ha rimesso mezza mano con sti giochini eppure continua.arhat ha scritto:Kren ha scritto:Si anche se è uno di quei mestieri che gli italiani non vogliono più farearhat ha scritto:Kren ha scritto:arhat ha scritto:qualche botterella al campanile di Vivaro ?![]()
![]()
fino a quel punto no....ma per il resto non ci manca nulla.
Qualche anno fa un genio tentò di guadare il Meduna in piena (Pordenone andò sott'acqua, tanto per rendere l'idea) con un cingolato per trasporto truppe...l'impresa non riuscì. Mancò la fortuna........e la testa
ma non l'ardire ...
ma ci sono ancora i raccoglitori folli degli inerti in alluminio "armati" di ogni possibile ed impossibile mezzo che fanno a gara alla fine dei botti ?![]()
![]()
![]()
Scherzi a parte, ci sono ancora i vecchi irriducibili che entrano nel poligono anche ad esercitazioni in corso.
Negli ultimi tempi sparano sempre meno e la per giuntà solo con le mitragliette.
Certo che da quando non è più un onere di onore servire la patria ci sarà molto meno traffico. Giocare solo con le mitragliette poi che gusto ci sarà, minimo dei 105mm ...
Da quello che dicono ai tempi d'oro (anni 70/80) guadagnavano bei soldini con questa attività: circa 15-20 milioni di lire all'anno (i più bravi ed arditi).
Oggi lo fanno per tenere viva la tradizione.....