<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> POLITICA ECONOMICA | Il Forum di Quattroruote

POLITICA ECONOMICA

Ditemi se dico una ca@@ata.
Pare che l'1% detenga il 99% della ricchezza mondiale. In parole povere il 99% del denaro circolante è stato drenato e finito in investimenti o speculazioni quindi non più disponibile sul mercato.
Visto che questi soldi non li rivedremo più perchè produrranno altri soldi che produrranno altri soldi è un'eresia dire IMMETTIAMO LIQUIDITA' SUI MERCATI in parole povere stampiamo altri soldi e usiamoli per dare lavoro attraverso investimenti in opere pubbliche che ci darebbero la possibilità di riammodernare le nostre? Oppure costituire una nuova '' IRI '' facendo un processo inverso alle privatizzazioni?
 
capnord ha scritto:
Ditemi se dico una ca@@ata.
Pare che l'1% detenga il 99% della ricchezza mondiale. In parole povere il 99% del denaro circolante è stato drenato e finito in investimenti o speculazioni quindi non più disponibile sul mercato.
Visto che questi soldi non li rivedremo più perchè produrranno altri soldi che produrranno altri soldi è un'eresia dire IMMETTIAMO LIQUIDITA' SUI MERCATI in parole povere stampiamo altri soldi e usiamoli per dare lavoro attraverso investimenti in opere pubbliche che ci darebbero la possibilità di riammodernare le nostre? Oppure costituire una nuova '' IRI '' facendo un processo inverso alle privatizzazioni?

USA e Jap lo fanno gia'.
Farei invece risaltare l' inutilita' di essere megamiliardari:
che senso ha tenere " inutilizzati " migliaia di miliardii....quando,
anche solo con una piccola parte si potrebbero salvare milardi di persone
che soffrono in tutto il mondo :?:
 
arizona77 ha scritto:
capnord ha scritto:
Ditemi se dico una ca@@ata.
Pare che l'1% detenga il 99% della ricchezza mondiale. In parole povere il 99% del denaro circolante è stato drenato e finito in investimenti o speculazioni quindi non più disponibile sul mercato.
Visto che questi soldi non li rivedremo più perchè produrranno altri soldi che produrranno altri soldi è un'eresia dire IMMETTIAMO LIQUIDITA' SUI MERCATI in parole povere stampiamo altri soldi e usiamoli per dare lavoro attraverso investimenti in opere pubbliche che ci darebbero la possibilità di riammodernare le nostre? Oppure costituire una nuova '' IRI '' facendo un processo inverso alle privatizzazioni?

USA e Jap lo fanno gia'.
Farei invece risaltare l' inutilita' di essere megamiliardari:
che senso ha tenere " inutilizzati " migliaia di miliardii....quando,
anche solo con una piccola parte si potrebbero salvare milardi di persone
che soffrono in tutto il mondo :?:

E' la stessa domanda che mi sono posto anch'io.
Anche vivendo nel lusso più sfrenato la stragrande maggioranza di quei soldi resteranno inutilizzati. Non è meglio far girare l'economia??
 
capnord ha scritto:
arizona77 ha scritto:
capnord ha scritto:
Ditemi se dico una ca@@ata.
Pare che l'1% detenga il 99% della ricchezza mondiale. In parole povere il 99% del denaro circolante è stato drenato e finito in investimenti o speculazioni quindi non più disponibile sul mercato.
Visto che questi soldi non li rivedremo più perchè produrranno altri soldi che produrranno altri soldi è un'eresia dire IMMETTIAMO LIQUIDITA' SUI MERCATI in parole povere stampiamo altri soldi e usiamoli per dare lavoro attraverso investimenti in opere pubbliche che ci darebbero la possibilità di riammodernare le nostre? Oppure costituire una nuova '' IRI '' facendo un processo inverso alle privatizzazioni?

USA e Jap lo fanno gia'.
Farei invece risaltare l' inutilita' di essere megamiliardari:
che senso ha tenere " inutilizzati " migliaia di miliardii....quando,
anche solo con una piccola parte si potrebbero salvare milardi di persone
che soffrono in tutto il mondo :?:

E' la stessa domanda che mi sono posto anch'io.
Anche vivendo nel lusso più sfrenato la stragrande maggioranza di quei soldi resteranno inutilizzati. Non è meglio far girare l'economia??

evidentemente no.
Questa e' avidita' e ce l' hai davanti agli occhi.
Se i " diversamente abbienti " avessero avuto 200 E a testa in piu'
forse non saremmo nelle condizioni attuali....e invece no,
cumula, cumula, cumula.....
 
si chiama sistema capitalistico e porta sempre ad una concentrazione della richezza nelle mani dei "più abili nel business".
Che poi la restante parte della popolazione muoia di fame mentre i ricchi di turno possano nutrire i propri cani con caviale ed aragosta è un discorso che prescinde dall'economia.
I ricchi, in questo sistema, saranno sempre più ricchi; i poveri sempre più poveri.
L'economia si blocca e si hanno i cicli economici proprio perchè la concentrazione a livelli esasperati della ricchezza è assolutamente INUTILE alla società: chi ha già tutto non spende nulla ;) chi non ha nulla in tasca non può spendere nulla :rolleyes:
è una questione irrisolta ed uno dei più grandi problemi del capitalismo così come è allo stato attuale
 
bellafobia ha scritto:
si chiama sistema capitalistico e porta sempre ad una concentrazione della richezza nelle mani dei "più abili nel business".
Che poi la restante parte della popolazione muoia di fame mentre i ricchi di turno possano nutrire i propri cani con caviale ed aragosta è un discorso che prescinde dall'economia.
I ricchi, in questo sistema, saranno sempre più ricchi; i poveri sempre più poveri.
L'economia si blocca e si hanno i cicli economici proprio perchè la concentrazione a livelli esasperati della ricchezza è assolutamente INUTILE alla società: chi ha già tutto non spende nulla ;) chi non ha nulla in tasca non può spendere nulla :rolleyes:
è una questione irrisolta ed uno dei più grandi problemi del capitalismo così come è allo stato attuale
semmai é una degenerazione del capitalismo il quale, di per sé, non era certo il male. Io metto il capitale, creo e do lavoro a gente che a sua volta mette in circolo soldi che arricchiscono qualcun altro che a sua volta......
per il resto l'accumulo oltre misura di soldi é dato fal fatto che chi ha i capitali comanda tutto, anche la politica. Quindi una questione di potere. E come diconoi mafiosi, comandare é meglio che fottere
 
bumper morgan ha scritto:
bellafobia ha scritto:
si chiama sistema capitalistico e porta sempre ad una concentrazione della richezza nelle mani dei "più abili nel business".
Che poi la restante parte della popolazione muoia di fame mentre i ricchi di turno possano nutrire i propri cani con caviale ed aragosta è un discorso che prescinde dall'economia.
I ricchi, in questo sistema, saranno sempre più ricchi; i poveri sempre più poveri.
L'economia si blocca e si hanno i cicli economici proprio perchè la concentrazione a livelli esasperati della ricchezza è assolutamente INUTILE alla società: chi ha già tutto non spende nulla ;) chi non ha nulla in tasca non può spendere nulla :rolleyes:
è una questione irrisolta ed uno dei più grandi problemi del capitalismo così come è allo stato attuale
semmai é una degenerazione del capitalismo il quale, di per sé, non era certo il male. Io metto il capitale, creo e do lavoro a gente che a sua volta mette in circolo soldi che arricchiscono qualcun altro che a sua volta......
per il resto l'accumulo oltre misura di soldi é dato fal fatto che chi ha i capitali comanda tutto, anche la politica. Quindi una questione di potere. E come diconoi mafiosi, comandare é meglio che fottere
Il problema deriva dal fatto che chi ha il denaro può "comandare" in modo diretto o indiretto a suo favore e a danno delle controparti. Il capitalismo non è tanto migliore del comunismo...siamo disposti ad accettare crisi economiche, concentrazione della ricchezza, potere in mano a pochi (poche famiglie) e DISUGUAGLIANZE CRESCENTI?
Ad un certo punto (non lontano neanche per noi italiani) quella stragrande maggioranza della popolazione vessata dai potenti si sveglierà...ci saranno problemi sociali a vari livelli che possono degenerare in vere e proprie guerre civili.
Quando tu hai tutto e gli altri niente da perdere, devi iniziare ad avere paura che "gli altri" si accorgano di te
 
bellafobia ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
bellafobia ha scritto:
si chiama sistema capitalistico e porta sempre ad una concentrazione della richezza nelle mani dei "più abili nel business".
Che poi la restante parte della popolazione muoia di fame mentre i ricchi di turno possano nutrire i propri cani con caviale ed aragosta è un discorso che prescinde dall'economia.
I ricchi, in questo sistema, saranno sempre più ricchi; i poveri sempre più poveri.
L'economia si blocca e si hanno i cicli economici proprio perchè la concentrazione a livelli esasperati della ricchezza è assolutamente INUTILE alla società: chi ha già tutto non spende nulla ;) chi non ha nulla in tasca non può spendere nulla :rolleyes:
è una questione irrisolta ed uno dei più grandi problemi del capitalismo così come è allo stato attuale
semmai é una degenerazione del capitalismo il quale, di per sé, non era certo il male. Io metto il capitale, creo e do lavoro a gente che a sua volta mette in circolo soldi che arricchiscono qualcun altro che a sua volta......
per il resto l'accumulo oltre misura di soldi é dato fal fatto che chi ha i capitali comanda tutto, anche la politica. Quindi una questione di potere. E come diconoi mafiosi, comandare é meglio che fottere
Il problema deriva dal fatto che chi ha il denaro può "comandare" in modo diretto o indiretto a suo favore e a danno delle controparti. Il capitalismo non è tanto migliore del comunismo...siamo disposti ad accettare crisi economiche, concentrazione della ricchezza, potere in mano a pochi (poche famiglie) e DISUGUAGLIANZE CRESCENTI?
Ad un certo punto (non lontano neanche per noi italiani) quella stragrande maggioranza della popolazione vessata dai potenti si sveglierà...ci saranno problemi sociali a vari livelli che possono degenerare in vere e proprie guerre civili.
Quando tu hai tutto e gli altri niente da perdere, devi iniziare ad avere paura che "gli altri" si accorgano di te
concordo! peró ció é dovuto alla degenerazione del capitalsmo, da quando la finanza ha sopravvanzato l'economa. Infatti 'ammontare di soldi dovuti alla finanza allegra ( leggi derivati) é 10 volte superiore al'ammontare dei soldi "veri".
 
Magari in un sistema capitalista è lecito ambire ad avere di più e per ottenere di più il sistema richiede di investire ovvero di rimettere in circolo i propri averi.
Forse i fautori della decrescita felice non ci credono ma io sulla cortina di ferro ci ho vissuto ed una qualche idea forse me la sono fatta sui sistemi che facevano il bilancio a valore aggiunto invertendo variabili esogene ed endogene.
Probabilmente è la mia tara storica a farmi ritenere che se ho meno di quanto desideri è solo per mio demerito, ed il mio carattere afarmi apprezzare quello che ho (senza per questo abbandonare la ricerca di uno status migliore)
 
bellafobia ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
bellafobia ha scritto:
si chiama sistema capitalistico e porta sempre ad una concentrazione della richezza nelle mani dei "più abili nel business".
Che poi la restante parte della popolazione muoia di fame mentre i ricchi di turno possano nutrire i propri cani con caviale ed aragosta è un discorso che prescinde dall'economia.
I ricchi, in questo sistema, saranno sempre più ricchi; i poveri sempre più poveri.
L'economia si blocca e si hanno i cicli economici proprio perchè la concentrazione a livelli esasperati della ricchezza è assolutamente INUTILE alla società: chi ha già tutto non spende nulla ;) chi non ha nulla in tasca non può spendere nulla :rolleyes:
è una questione irrisolta ed uno dei più grandi problemi del capitalismo così come è allo stato attuale
semmai é una degenerazione del capitalismo il quale, di per sé, non era certo il male. Io metto il capitale, creo e do lavoro a gente che a sua volta mette in circolo soldi che arricchiscono qualcun altro che a sua volta......
per il resto l'accumulo oltre misura di soldi é dato fal fatto che chi ha i capitali comanda tutto, anche la politica. Quindi una questione di potere. E come diconoi mafiosi, comandare é meglio che fottere
Il problema deriva dal fatto che chi ha il denaro può "comandare" in modo diretto o indiretto a suo favore e a danno delle controparti. Il capitalismo non è tanto migliore del comunismo...siamo disposti ad accettare crisi economiche, concentrazione della ricchezza, potere in mano a pochi (poche famiglie) e DISUGUAGLIANZE CRESCENTI?
Ad un certo punto (non lontano neanche per noi italiani) quella stragrande maggioranza della popolazione vessata dai potenti si sveglierà...ci saranno problemi sociali a vari livelli che possono degenerare in vere e proprie guerre civili.
Quando tu hai tutto e gli altri niente da perdere, devi iniziare ad avere paura che "gli altri" si accorgano di te

Anche con soli 1000 miliardi si puo' comandare.
Se non si fosse avidi all' ennesima potenza, resterebbero da
redistribuire tutti gli altri e sono migliaia e migliaia sparsi nei vari paradisi fiscali di tutto il mondo.
Come diceva un tale:
le bare sono prive di tasche
 
Uno dei problemi è la possibilità di fare soldi CON I soldi attraverso la finanza. In questo modo i capitali si spostano da una parte all'altra del mondo a seconda di dove conviene di più portando squilibri enormi ( fluttuazioni dei prezzi dei beni di prima necessità non dovuto alla realtà ma allo spostamento appunto di capitali) anzichè essere investiti nell'economia reale. Ragazzi, se non si modifica la finanza non se ne esce.
 
capnord ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Come direbbe un mio amico, fare schei coi schei dovrebbe essere semplicemente VIETATO.

E con il potere che hanno assunto è ormai anche pressocchè impossibile fermarli.

questo è un esempio dell'1%
Nonostante siano passati ormai vent?anni, la mossa potrebbe funzionare ancora una volta. Leggendo l?indiscrezione pubblicata dal Wall Street Journal non c?è operatore che non ci abbia pensato: a 81 anni suonati, George Soros, la leggenda, non ha ancora voglia di andare in pensione. L?uomo che ha guadagnato un miliardo di dollari vendendo allo scoperto 10 miliardi di sterline in un?incredibile trade con la Bank of England, ?anticipando? (dicono loro, altri dicono causando) la decisione del governo britannico di uscire dallo Sme, il sistema monetario europeo in quello che poi divenne famoso come il ?mercoledì nero?, ha messo gli occhi sull?Italia.

Non è una novità assoluta: la sua mossa aggressiva sulla sterlina ebbe un effetto anche sulla lira, che all?epoca era ancorata al marco (così come la sterlina), che crollò nonostante i tentativi da parte della Banca d?Italia guidata da Carlo Azeglio Ciampi di sostenerla con un intervento da 40 mila miliardi di lire. A causa di quell?investimento, la Procura di Roma aprì un?indagine nei confronti di Soros per aggiotaggio, coadiuvata dagli 007 dell?allora Sisde, oggi Aisi.

Leggi il resto: http://www.linkiesta.it/il-finanziere-soros-gioca-col-debito-l-altra-volta-ci-e-costato-20-miliardi#ixzz2S9A5smUQ
 
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