<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Pizza margherita e birra dottò...? | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Pizza margherita e birra dottò...?

gasato70 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
Concordo ovviamente con il generale senso di arrabbiatura ma, avendo vissuto all'estero e continuando ad andarci spessissimo, sia in Paesi che hanno adottato l'Euro sia in quelli che non l'hanno adottato, non posso non notare che molta della colpa è nostra.
Dal 2001 in poi i costi sono aumentati enormemente ovunque, sia con l'Euro che senza, tra i Paesi dell'area Euro certamente l'Italia è quello dove sono aumentati di più. La motivazione è che moltissimi di noi se ne sono approfittati.
Io ricordo perfettamente moltissimi commercianti, ristoratori e via dicendo che nel periodo di doppio regime facevano finta di sbagliare il cambio e, siccome l'Italia è la patria del "se rubi tu allora rubo anche io e rubare diventa legale", la furbata di pochi è diventata la consuetudine di molti.

Saluti

Cosi' mi sta bene....specie i ristoratori....
La GDO no di sicuro....hanno portato sulloscaffale il doppio prezzo,
si propio cosi', e per anni

Alcuni ancora adesso... Anche se alla fine il conto non è più quello di prima... :evil: :evil:

Certo...hanno scritto in lire e in euri

E poi hanno raddoppiato l'istess :D
 
fabiologgia ha scritto:
Concordo ovviamente con il generale senso di arrabbiatura ma, avendo vissuto all'estero e continuando ad andarci spessissimo, sia in Paesi che hanno adottato l'Euro sia in quelli che non l'hanno adottato, non posso non notare che molta della colpa è nostra.
Dal 2001 in poi i costi sono aumentati enormemente ovunque, sia con l'Euro che senza, tra i Paesi dell'area Euro certamente l'Italia è quello dove sono aumentati di più. La motivazione è che moltissimi di noi se ne sono approfittati.
Io ricordo perfettamente moltissimi commercianti, ristoratori e via dicendo che nel periodo di doppio regime facevano finta di sbagliare il cambio e, siccome l'Italia è la patria del "se rubi tu allora rubo anche io e rubare diventa legale", la furbata di pochi è diventata la consuetudine di molti.

Saluti

Esattamente.
Piano col twin di neckarsulm che piove... :D
 
zero c. ha scritto:
gasato70 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
Concordo ovviamente con il generale senso di arrabbiatura ma, avendo vissuto all'estero e continuando ad andarci spessissimo, sia in Paesi che hanno adottato l'Euro sia in quelli che non l'hanno adottato, non posso non notare che molta della colpa è nostra.
Dal 2001 in poi i costi sono aumentati enormemente ovunque, sia con l'Euro che senza, tra i Paesi dell'area Euro certamente l'Italia è quello dove sono aumentati di più. La motivazione è che moltissimi di noi se ne sono approfittati.
Io ricordo perfettamente moltissimi commercianti, ristoratori e via dicendo che nel periodo di doppio regime facevano finta di sbagliare il cambio e, siccome l'Italia è la patria del "se rubi tu allora rubo anche io e rubare diventa legale", la furbata di pochi è diventata la consuetudine di molti.

Saluti

Cosi' mi sta bene....specie i ristoratori....
La GDO no di sicuro....hanno portato sulloscaffale il doppio prezzo,
si propio cosi', e per anni

Alcuni ancora adesso... Anche se alla fine il conto non è più quello di prima... :evil: :evil:

Certo...hanno scritto in lire e in euri

E poi hanno raddoppiato l'istess :D

l' ostess :D ( accento sulla e ) ha raddoppiato :D
me ne sono accorto anche io che sono un discreto frequentatore....
Mentre la GDO ha aumentato coi soliti andazzi
tipo 2/3 % l' anno.
 
fabiologgia ha scritto:
Concordo ovviamente con il generale senso di arrabbiatura ma, avendo vissuto all'estero e continuando ad andarci spessissimo, sia in Paesi che hanno adottato l'Euro sia in quelli che non l'hanno adottato, non posso non notare che molta della colpa è nostra.
Dal 2001 in poi i costi sono aumentati enormemente ovunque, sia con l'Euro che senza, tra i Paesi dell'area Euro certamente l'Italia è quello dove sono aumentati di più. La motivazione è che moltissimi di noi se ne sono approfittati.
Io ricordo perfettamente moltissimi commercianti, ristoratori e via dicendo che nel periodo di doppio regime facevano finta di sbagliare il cambio e, siccome l'Italia è la patria del "se rubi tu allora rubo anche io e rubare diventa legale", la furbata di pochi è diventata la consuetudine di molti.

Saluti

E' esattamente ciò che intendevo. Se noi consumatori avessimo stroncato sul nascere la furbata di ristoratori e bottegai di fare il conto tondo 1 a 1, rivolgendoci selettivamente solo a quelli "onesti", almeno laddove possibile, le cosa non avrebbero preso questa piega. Ma come dici tu, magna ti ca magno anca mi.
 
arizona77 ha scritto:
zero c. ha scritto:
gasato70 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
Concordo ovviamente con il generale senso di arrabbiatura ma, avendo vissuto all'estero e continuando ad andarci spessissimo, sia in Paesi che hanno adottato l'Euro sia in quelli che non l'hanno adottato, non posso non notare che molta della colpa è nostra.
Dal 2001 in poi i costi sono aumentati enormemente ovunque, sia con l'Euro che senza, tra i Paesi dell'area Euro certamente l'Italia è quello dove sono aumentati di più. La motivazione è che moltissimi di noi se ne sono approfittati.
Io ricordo perfettamente moltissimi commercianti, ristoratori e via dicendo che nel periodo di doppio regime facevano finta di sbagliare il cambio e, siccome l'Italia è la patria del "se rubi tu allora rubo anche io e rubare diventa legale", la furbata di pochi è diventata la consuetudine di molti.

Saluti

Cosi' mi sta bene....specie i ristoratori....
La GDO no di sicuro....hanno portato sulloscaffale il doppio prezzo,
si propio cosi', e per anni

Alcuni ancora adesso... Anche se alla fine il conto non è più quello di prima... :evil: :evil:

Certo...hanno scritto in lire e in euri

E poi hanno raddoppiato l'istess :D

l' ostess :D ( accento sulla e ) ha raddoppiato :D
me ne sono accorto anche io che sono un discreto frequentatore....
Mentre la GDO ha aumentato coi soliti andazzi
tipo 2/3 % l' anno.

Il remole che bevi te (che ahura Mazda ti illumini) infatti stava a 3900 lire nel 2001...

e oggi sta a 3900 lire PIU 25/30% ....

O A ? 3,90?
 
Non capisco dove vuoi arrivare....
Il Remole, dovresti saperlo, lo compro da 3 anni....
Da quando ho smesso il fornitore dei Colli E.
che mi dava tutto:
Sfuso
Cabenet
Merlot
Novello
Moscato
Posso dirti che la lonza di maiale in Coop & C si prendeva in offerta sulle
5/6mila lire, oggi con l' Euro ( 12 anni dopo ),
comprata 2 gg fa e pagata 5,5 Euri
 
arizona77 ha scritto:
Non capisco dove vuoi arrivare....
Il Remole, dovresti saperlo, lo compro da 3 anni....
Da quando ho smesso il fornitore dei Colli E.
che mi dava tutto:
Sfuso
Cabenet
Merlot
Novello
Moscato
Posso dirti che la lonza di maiale in Coop & C si prendeva in offerta sulle
5/6mila lire, oggi con l' Euro ( 12 anni dopo ),
comprata 2 gg fa e pagata 5,5 Euri

Appunto. Siam d' a coooooooordo
 
zero c. ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Non capisco dove vuoi arrivare....
Il Remole, dovresti saperlo, lo compro da 3 anni....
Da quando ho smesso il fornitore dei Colli E.
che mi dava tutto:
Sfuso
Cabenet
Merlot
Novello
Moscato
Posso dirti che la lonza di maiale in Coop & C si prendeva in offerta sulle
5/6mila lire, oggi con l' Euro ( 12 anni dopo ),
comprata 2 gg fa e pagata 5,5 Euri

Appunto. Siam d' a coooooooordo

non mi sembra, e' raddoppiato si, ma in 11 anni
 
arizona77 ha scritto:
zero c. ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Non capisco dove vuoi arrivare....
Il Remole, dovresti saperlo, lo compro da 3 anni....
Da quando ho smesso il fornitore dei Colli E.
che mi dava tutto:
Sfuso
Cabenet
Merlot
Novello
Moscato
Posso dirti che la lonza di maiale in Coop & C si prendeva in offerta sulle
5/6mila lire, oggi con l' Euro ( 12 anni dopo ),
comprata 2 gg fa e pagata 5,5 Euri

Appunto. Siam d' a coooooooordo

non mi sembra, e' raddoppiato si, ma in 11 anni

Si ma ho capito cosa intendi
 
Mi permetto di evidenziare che la paga tabellare per un 3° livello CCNL terziario-distribuzione-servizi (un contratto molto diffuso) stipulato il 20.09.1999 prevedeva a far corso dal 01.07.2000 uno stipendio mensile lordo pari a LIT 1.296.411 (pari a circa 668 euro) - contratto completo in pdf
Lo stesso contratto a settembre 2010 prevedeva per lo stesso livello un mensile lordo di circa 1.593 euro (3.084.000 delle care vecchie lire) - riferimento ccnl aggiornati ed attualmente dovremmo essere attorno ai 1.687 euro lordi (circa 3.266.000 lire) - tabelle 2013

Che (per chi li riceve, quasi di certo) siano pochi, che (per chi li paga, in molti casi sì) siano tanti, non ne discuto, ma, in ogni caso, evitiamo per piacere di persistere nella bufala che gli stipendi siano stati convertiti a 1.936,27 ed i beni di consumo a 1.000.
La realtà è molto complessa, determinati beni hanno avuto aumenti in linea con l'inflazione se non sotto (prego verificare i listini delle automobili a parità di contenuti ed accessori); altri beni sono stati devastati dalla mano rapace del fisco (no occorre che dica quali :cry: ); su altri beni, in particolar modo quelli con listini unitari da "microprezzi" (esempio i chiodini da 10-20 lire cadauno ... ) l'aumento è stato devastante, con cambio non a 1.000 (magari ... ) ma a 500 o addirittura a 100 :evil:

Su tutto, poi, ne ha approfittato la manomorta dello Stato che ha dissanguato le nostre tasche.

Da ultimo, mi permetto di far notare come siano cambiati i nostri consumi: alla fine degli anni '90 il cellulare era ancora un oggetto non comunissimo e di cui si percepiva l'elevato costo di utilizzo (si stava attenti alle telefonate); quanti smartphone (con relativi piani falt) ci sono oggi in una famiglia media?
Analogamente per la tv e mille mila altre cose ... queste uscite mensili sembrano poca cosa prese singolarmente, ma sono una botta quando messe assieme.

Infine, chiudo quotando agricolo: se il pizzaziolo ha portato il conto da 20.000 lire a 20 euro è solo colpa nostra che abbiamo accettato supinamente.

EDIT
mi viene in mente che a 09/1996 pagai 14.700.000 una Punto 55S, 3 porte, bianca, con i seguenti optiona:
- tettuccio apribille manuale;
- fendinebbia;
- retrovisore etsreno dx
- terza luce stop posteriore;
- protezioni adesive fiancate

Il listino per quantro sopra era 18.700.000, mi ritirarono una vecchia Polo con 160.000 km e 10 anni di vita con una specie di premio rottamazione (pochi mesi dopo sarebbe partita la prima "rottamnazione Prodi", il mercato era in grosse difficoltà)

Ora, a distanza di 16/17 anni :!: mi pare che la GPunto 3P venga in promo a 9.800 euro. Rispetto alla sua antenata, siamo passato da una 1.1 da 55 cv ad un 1.2 da 67 cv, da Euro 1 ad Euro 5, da un singolo iniettore ad un multipoint, dal ventilatore al condizionatore, dalle sole cinture di sicurezza ad una telaio ben più robusto con airbag, abs ed esp, e poi un po' di vari altre gadgets a suo tempo o montabili solo a parte (radio) o inesistenti (tom tom)
Da 7.600 euro a 9.800 euro in 16/17 anni, teniamo presente che l'Iva era al 19% contro il 21%, che l'Ipt sul nuovo era fissa e comunque di importo inferiore e che, secondo l'Istat, l'inflazione nel periodo 09/1996 - 03/2013 è stata superiore al 43% (mentre l'aumento della Punto risulta essree nello stesso periodo del 29%, includendo le superiori gabelle)
 
Mauro 65 ha scritto:
Mi permetto di evidenziare che la paga tabellare per un 3° livello CCNL terziario-distribuzione-servizi (un contratto molto diffuso) stipulato il 20.09.1999 prevedeva a far corso dal 01.07.2000 uno stipendio mensile lordo pari a LIT 1.296.411 (pari a circa 668 euro) - contratto completo in pdf
Lo stesso contratto a settembre 2010 prevedeva per lo stesso livello un mensile lordo di circa 1.593 euro (3.084.000 delle care vecchie lire) - riferimento ccnl aggiornati ed attualmente dovremmo essere attorno ai 1.687 euro lordi (circa 3.266.000 lire) - tabelle 2013

Che (per chi li riceve, quasi di certo) siano pochi, che (per chi li paga, in molti casi sì) siano tanti, non ne discuto, ma, in ogni caso, evitiamo per piacere di persistere nella bufala che gli stipendi siano stati convertiti a 1.936,27 ed i beni di consumo a 1.000.
La realtà è molto complessa, determinati beni hanno avuto aumenti in linea con l'inflazione se non sotto (prego verificare i listini delle automobili a parità di contenuti ed accessori); altri beni sono stati devastati dalla mano rapace del fisco (no occorre che dica quali :cry: ); su altri beni, in particolar modo quelli con listini unitari da "microprezzi" (esempio i chiodini da 10-20 lire cadauno ... ) l'aumento è stato devastante, con cambio non a 1.000 (magari ... ) ma a 500 o addirittura a 100 :evil:

Su tutto, poi, ne ha approfittato la manomorta dello Stato che ha dissanguato le nostre tasche.

Da ultimo, mi permetto di far notare come siano cambiati i nostri consumi: alla fine degli anni '90 il cellulare era ancora un oggetto non comunissimo e di cui si percepiva l'elevato costo di utilizzo (si stava attenti alle telefonate); quanti smartphone (con relativi piani falt) ci sono oggi in una famiglia media?
Analogamente per la tv e mille mila altre cose ... queste uscite mensili sembrano poca cosa prese singolarmente, ma sono una botta quando messe assieme.

Infine, chiudo quotando agricolo: se il pizzaziolo ha portato il conto da 20.000 lire a 20 euro è solo colpa nostra che abbiamo accettato supinamente.

EDIT
mi viene in mente che a 09/1996 pagai 14.700.000 una Punto 55S, 3 porte, bianca, con i seguenti optiona:
- tettuccio apribille manuale;
- fendinebbia;
- retrovisore etsreno dx
- terza luce stop posteriore;
- protezioni adesive fiancate

Il listino per quantro sopra era 18.700.000, mi ritirarono una vecchia Polo con 160.000 km e 10 anni di vita con una specie di premio rottamazione (pochi mesi dopo sarebbe partita la prima "rottamnazione Prodi", il mercato era in grosse difficoltà)

Ora, a distanza di 16/17 anni :!: mi pare che la GPunto 3P venga in promo a 9.800 euro. Rispetto alla sua antenata, siamo passato da una 1.1 da 55 cv ad un 1.2 da 67 cv, da Euro 1 ad Euro 5, da un singolo iniettore ad un multipoint, dal ventilatore al condizionatore, dalle sole cinture di sicurezza ad una telaio ben più robusto con airbag, abs ed esp, e poi un po' di vari altre gadgets a suo tempo o montabili solo a parte (radio) o inesistenti (tom tom)
Da 7.600 euro a 9.800 euro in 16/17 anni, teniamo presente che l'Iva era al 19% contro il 21%, che l'Ipt sul nuovo era fissa e comunque di importo inferiore e che, secondo l'Istat, l'inflazione nel periodo 09/1996 - 03/2013 è stata superiore al 43% (mentre l'aumento della Punto risulta essree nello stesso periodo del 29%, includendo le superiori gabelle)

Quindi....
ho appena terminato un lauto pasto....
intendi dire che la conversione 1000 lire = 1 E, e' la solita leggenda
metropolitana di cui ci pasciamo ( spero di avere azzaccato il congiuntivo ).... :?: esclusi taluni..... ;)
 
arizona77 ha scritto:
Mauro 65 ha scritto:
La realtà è molto complessa, determinati beni hanno avuto aumenti in linea con l'inflazione se non sotto (prego verificare i listini delle automobili a parità di contenuti ed accessori); altri beni sono stati devastati dalla mano rapace del fisco (no occorre che dica quali :cry: ); su altri beni, in particolar modo quelli con listini unitari da "microprezzi" (esempio i chiodini da 10-20 lire cadauno ... ) l'aumento è stato devastante, con cambio non a 1.000 (magari ... ) ma a 500 o addirittura a 100 :evil:
intendi dire che la conversione 1000 lire = 1 E, e' la solita leggenda
metropolitana di cui ci pasciamo ( spero di avere azzaccato il congiuntivo ).... :?:

più che una leggenda, è una generalizzazione infondata, che parte da alcuni limitati settori in cui la cosa si è davvero verificata e viene comunemente allarga, sbagliando, a tutto il resto.
 
arizona77 ha scritto:
Mauro 65 ha scritto:
La realtà è molto complessa, determinati beni hanno avuto aumenti in linea con l'inflazione se non sotto (prego verificare i listini delle automobili a parità di contenuti ed accessori); altri beni sono stati devastati dalla mano rapace del fisco (no occorre che dica quali :cry: ); su altri beni, in particolar modo quelli con listini unitari da "microprezzi" (esempio i chiodini da 10-20 lire cadauno ... ) l'aumento è stato devastante, con cambio non a 1.000 (magari ... ) ma a 500 o addirittura a 100 :evil:
Quindi....
ho appena terminato un lauto pasto....
intendi dire che la conversione 1000 lire = 1 E, e' la solita leggenda
metropolitana di cui ci pasciamo ( spero di avere azzaccato il congiuntivo ).... :?: esclusi taluni..... ;)
Talvolta mi chiedo se ci sei o ci fai :lol:
 
Premesso che sono antieuropeista convinto, che anche noi abbiamo le nostre responsabilità, mi chiedo due cose.
Non é troppo semplicistico far cadere le colpe tutte su di noi, certamente non ne siamo esenti, ma c chi doveva controllare i pezzi che ha fatto? Chi ha fissato il tasso di cambio a 1936, 27 lire? Chi ha permesso in fase di contrattazione dei ccnl, che le paure fossero la conversione esatta da lire ad euro?
Seconda domanda, d'altro canto però, in 12 anni, quanti punti di inflazione ogni anno ci ha risparmiato l'euro.
Certamente a naso la sensazione é che su alcuni prodotti si sia raddoppiato, in altri meno, ma qual'è la differenza tra il prezzo reale e quello al netto della inflazione?
 
reFORESTERation ha scritto:
Premesso che sono antieuropeista convinto, che anche noi abbiamo le nostre responsabilità, mi chiedo due cose.
Non é troppo semplicistico far cadere le colpe tutte su di noi, certamente non ne siamo esenti, ma c chi doveva controllare i pezzi che ha fatto?
il copntrollo dei prezzi era tipico delle economie d'oltrecortina o di quelle dei tempi di "quota 90" 8)
giusto o sbagliato che sia, il prezzo della capricciosa è liberamente fissato e altretatnto liberamente accettato

Chi ha fissato il tasso di cambio a 1936, 27 lire?
bella domanda questa ... se noti, il rapporto di cambio è stato fissato in misura pari a (circa ) 1 ? = 2.000 LIT = 2 DEM ... e pure in Germania hanno avuto i loro "arrotondamenti" (i furbi non hanno bandiera) tanto che hanno coniato il termine "Teuro" (teuer euro - caro euro). Che siano state usate proprio queste due divise per individuare delle cifre abbastanza "tonde" e "facili" non è difficile da capire, sul perché non abbiamo invece usato un rapporto 1 ? = 1.000 LIT = 1 DEM potremmo scrivere un romanzo :twisted:

Chi ha permesso in fase di contrattazione dei ccnl, che le paure fossero la conversione esatta da lire ad euro?
solitamente le vittime predestinate sono abbastanza stolte nel scegliere i propri fiduciari (e non m i riferisco tanto agli "eletti" quanto piuttosto, ad esempio, alle varie associnsumatori che ci hanno smaronato con gli arrotondamenti al millesimo o decimillesimo contribuendo alla cetriolata del secolo :twisted: )

Seconda domanda, d'altro canto però, in 2 anni, quanti punti di inflazione ogni anno ci ha risparmiato l'euro.
Eh, questa è una bella domanda: non pochi, anche se l'inflaizione non è sempre il male assoluto. C'è da dire che per altro non abbiamo saputo sfrutatre il "dividendo euro" sul nostro debito pubblico, anziché comprimere le spese pubbliche ed usare i bassissimi tassi di interesse sul nostro debito per iniziare a "sgonfiarlo" abbiamo dilapidato questo bonus :evil:

Certamente a naso la sensazione é che su alcuni prodotti si sia raddoppiato, in altri meno, ma qual'è la differenza tra il prezzo reale e quello al netto della inflazione?
puoi solo ragionare in termini di potere d'acquisto, confrontando (obiettivamenet) ciò che potevi fare prima e ciò che puoi fare ora
 
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