Mi permetto di evidenziare che la paga tabellare per un 3° livello CCNL terziario-distribuzione-servizi (un contratto molto diffuso) stipulato il 20.09.1999 prevedeva
a far corso dal 01.07.2000 uno stipendio mensile lordo pari a LIT 1.296.411 (pari a circa 668 euro) -
contratto completo in pdf
Lo stesso contratto a
settembre 2010 prevedeva per lo stesso livello un mensile lordo di circa 1.593 euro (3.084.000 delle care vecchie lire) -
riferimento ccnl aggiornati ed attualmente dovremmo essere attorno ai
1.687 euro lordi (circa 3.266.000 lire) -
tabelle 2013
Che (per chi li riceve, quasi di certo) siano pochi, che (per chi li paga, in molti casi sì) siano tanti, non ne discuto, ma, in ogni caso, evitiamo per piacere di persistere nella bufala che gli stipendi siano stati convertiti a 1.936,27 ed i beni di consumo a 1.000.
La realtà è molto complessa, determinati beni hanno avuto aumenti in linea con l'inflazione se non sotto (prego verificare i listini delle automobili
a parità di contenuti ed accessori); altri beni sono stati devastati dalla mano rapace del fisco (no occorre che dica quali :cry: ); su altri beni, in particolar modo quelli con listini unitari da "microprezzi" (esempio i chiodini da 10-20 lire cadauno ... ) l'aumento è stato devastante, con cambio non a 1.000 (magari ... ) ma a 500 o addirittura a 100 :evil:
Su tutto, poi, ne ha approfittato la manomorta dello Stato che ha dissanguato le nostre tasche.
Da ultimo, mi permetto di far notare come siano cambiati i nostri consumi: alla fine degli anni '90 il cellulare era ancora un oggetto non comunissimo e di cui si percepiva l'elevato costo di utilizzo (si stava attenti alle telefonate); quanti smartphone (con relativi piani falt) ci sono oggi in una famiglia media?
Analogamente per la tv e mille mila altre cose ... queste uscite mensili sembrano poca cosa prese singolarmente, ma sono una botta quando messe assieme.
Infine, chiudo quotando agricolo: se il pizzaziolo ha portato il conto da 20.000 lire a 20 euro è solo colpa nostra che abbiamo accettato supinamente.
EDIT
mi viene in mente che a 09/1996 pagai 14.700.000 una Punto 55S, 3 porte, bianca, con i seguenti optiona:
- tettuccio apribille manuale;
- fendinebbia;
- retrovisore etsreno dx
- terza luce stop posteriore;
- protezioni adesive fiancate
Il listino per quantro sopra era 18.700.000, mi ritirarono una vecchia Polo con 160.000 km e 10 anni di vita con una specie di premio rottamazione (pochi mesi dopo sarebbe partita la prima "rottamnazione Prodi", il mercato era in grosse difficoltà)
Ora, a distanza di 16/17 anni :!: mi pare che la GPunto 3P venga in promo a 9.800 euro. Rispetto alla sua antenata, siamo passato da una 1.1 da 55 cv ad un 1.2 da 67 cv, da Euro 1 ad Euro 5, da un singolo iniettore ad un multipoint, dal ventilatore al condizionatore, dalle sole cinture di sicurezza ad una telaio ben più robusto con airbag, abs ed esp, e poi un po' di vari altre gadgets a suo tempo o montabili solo a parte (radio) o inesistenti (tom tom)
Da 7.600 euro a 9.800 euro in 16/17 anni, teniamo presente che l'Iva era al 19% contro il 21%, che l'Ipt sul nuovo era fissa e comunque di importo inferiore e che, secondo l'Istat, l'inflazione nel periodo 09/1996 - 03/2013 è stata superiore al 43% (mentre l'aumento della Punto risulta essree nello stesso periodo del 29%, includendo le superiori gabelle)