<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Pioltello: Inconveniente tecnico | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Pioltello: Inconveniente tecnico

Tutto é possibile. Non so nemmeno se il locomotore fosse in testa o in coda.. Possibile che se il locomotore fosse in testa prima di accorgersene ne sia passato del tempo. Però mi chiedo come mai nessuno abbia tirato il freno di emergenza. Se un vagone é fuori dai binari il capotreno, il controllore o anche i passeggeri avrebbero dovuto accorgersene
Se ne sono accorti, caspita se se nesono accorti !
Se vai a leggere i links degli articoli ( non lo facciamo quasi mai, é vero...) probabilmente potrai ancora leggere i commenti dei passaggeri, che non riuscivano a stare in piedi nei vagoni, che vedevano i sassi schizzare da tutte le parti anche arrivando ad infrangere i vetri. In quel putiferio, tutti avranno cercato a fatica di rimanere aggrappati a qualcosa, altro che andare a tirare la maniglia del freno d'emergenza.

In quelle circostanze nessuno ha dubitato che macchinista e capotreno si fossero accorti che qualcosa non andava.

Ti dico la mia: in quella situazione ( immagina i sobbalzi di ruote metalliche che urtano le traversine e fanno sussultare carrelli e vagoni ... ) io avrei tentato disperatamente di tenermi dritto, non credo che mi sarebbe venuto in mente di andare a tirare la maniglia del freno d'emergenza....
 
Ho espresso dei dubbi sul frenaggio possibile in una situazione come quella.
Solo 2 vagoni che frenano....ammesso che l' impianto freni ancora.
Per cui ho azzardato che forse frenavano di piu'
( per il diverso materiale contatto )
le carrozze uscite

Su questo sono d'accordo, é una riflessione che trovo interessante.
 
Se ne sono accorti, caspita se se nesono accorti !
Se vai a leggere i links degli articoli ( non lo facciamo quasi mai, é vero...) probabilmente potrai ancora leggere i commenti dei passaggeri, che non riuscivano a stare in piedi nei vagoni, che vedevano i sassi schizzare da tutte le parti anche arrivando ad infrangere i vetri. In quel putiferio, tutti avranno cercato a fatica di rimanere aggrappati a qualcosa, altro che andare a tirare la maniglia del freno d'emergenza.

In quelle circostanze nessuno ha dubitato che macchinista e capotreno si fossero accorti che qualcosa non andava.

Ti dico la mia: in quella situazione ( immagina i sobbalzi di ruote metalliche che urtano le traversine e fanno sussultare carrelli e vagoni ... ) io avrei tentato disperatamente di tenermi dritto, non credo che mi sarebbe venuto in mente di andare a tirare la maniglia del freno d'emergenza....

Forse se un controllore si fosse trovato proprio in una delle carrozze che non aveva più le ruote sui binari avrebbe potuto avere la freddezza di tirare il freno d'emergenza.
Mentre un passeggero anche secondo me avrebbe avuto altro a cui pensare in quel momento.
Oltre al fatto che spesso i treni dei pendolari sono talmente pieni che se nei due vagoni ci fossero state,ipotizzo,dieci leve per azionare la frenata di emergenza solo una piccola parte dei passeggeri avrebbe potuto azionarle,mentre per gli altri raggiungerle mentre il treno sobbalzava sarebbe stato quasi impossibile.
 
Se ne sono accorti, caspita se se nesono accorti !
Se vai a leggere i links degli articoli ( non lo facciamo quasi mai, é vero...) probabilmente potrai ancora leggere i commenti dei passaggeri, che non riuscivano a stare in piedi nei vagoni, che vedevano i sassi schizzare da tutte le parti anche arrivando ad infrangere i vetri. In quel putiferio, tutti avranno cercato a fatica di rimanere aggrappati a qualcosa, altro che andare a tirare la maniglia del freno d'emergenza.

In quelle circostanze nessuno ha dubitato che macchinista e capotreno si fossero accorti che qualcosa non andava.

Ti dico la mia: in quella situazione ( immagina i sobbalzi di ruote metalliche che urtano le traversine e fanno sussultare carrelli e vagoni ... ) io avrei tentato disperatamente di tenermi dritto, non credo che mi sarebbe venuto in mente di andare a tirare la maniglia del freno d'emergenza....
Vero, non ci avevo pensato
 
quello che mi sembra strano è che non ci sia nessun automatismo che rileva uno o più vagoni deragliati e toglie potenza al locomotore, freni automaticamente o almeno avverta il macchinista. Non mi sembra una cosa impossibile da realizzare

No , credo anch'io non sia impossibile .

Il fatto è che le ferrovie di stato non investono più un cent sulle linee normali , quelle dei pendolari e altri ceti non privilegiati e soprattutto hanno diminuito molto i controlli manuali sulla linea .

Sino a non molti anni fa - quelli che hanno qualche capello brizzolato si ricorderanno- ogni km di ferrovia era presidiato da operai che , muniti di mazza, controllavano la saldezza dei binari .

Quindi un incidente così banale non sarebbe potuto accadere se solo non avessero diminuito i controlli in omaggio alla famigerata "spending review , in base alla quale si diminuisce la spesa per i servizi ai cittadini , mentre continua ad aumentare invece il debito pubblico , perchè mai sono stati toccati privilegi , parassitismo e corruzione.

Certo un Esp dei treni forse avrebbe potuto evitare un deragliamento così disastroso , forse ....

Sicuramente se di lì fosse passato un ferroviere , intendo uno vero in carne ed ossa , si sarebbe accorto che il binario stava cedendo e avrebbe dato l'allarme ...

Non è fantascienza solo storia di due o tre decenni fa .

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Tutto questo ha valore se il guasto alla rete è la causa del incidente, da quanto ho capito non è escluso un guasto al treno
 
Tutto questo ha valore se il guasto alla rete è la causa del incidente, da quanto ho capito non è escluso un guasto al treno

Il guasto alla rete , nel senso banale di binario rotto , è evidente e -credo- accertato .

Se a questo si fosse sommato un difetto del carrello ruote , si sarebbe verificata la situazione ottimale per un incidente disastro , nel quale quasi sempre non basta una sola causa , ma il sommarsi di due o più fattori negativi.

I manovali , come sempre noi con qualche capello brizzolo ricordiamo , battevano con la famosa mazza anche i carrelli ruote dei treni quando questi erano fermi in stazione . Quindi il famoso ferroviere con la mazza si sarebbe accorto del difetto al carrello ed avrebbe dato l'allarme.

Comunque la giriamo , Algepa , c'è una cronica trascuratezza nella manutenzione e nei controlli sui treni normali , quelli utilizzati dalla gente che vuole o è costretta a viaggiare in economia , soprattutto i pendolari .

Questa trascuratezza è diretta conseguenza dei tagli indiscriminati ai servizi per i cittadini , la spesa per i quali è - nomen omen- il " fanalino di coda" rispetto a quella delle nazioni nord-europee .

Il nostro debito pubblico è invece abnorme perchè i soldi vengono spesi male e o sprecati in parassitismo e corruzione , cosa che nei servizi essenziali - come trasporti e sanità - è semplicemente criminale .
 
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Il nostro debito pubblico è invece abnorme perchè i soldi vengono spesi male e o sprecati in parassitismo e corruzione , cosa che nei servizi essenziali - come trasporti e sanità - è semplicemente criminale .
Per anni lo Stato ha emesso titoli obbligazionari nei confronti di soggetti esteri o nazionali, in parte per coprire le spese necessarie per la fornitura di servizi essenziali forniti dai soggetti stessi, e in parte per pagare gli interessi agli investitori stessi.
Almeno ci fossimo indebitati per pagarci servizi efficienti, un senso ci sarebbe.
 
Per anni lo Stato ha emesso titoli obbligazionari nei confronti di soggetti esteri o nazionali, in parte per coprire le spese necessarie per la fornitura di servizi essenziali forniti dai soggetti stessi, e in parte per pagare gli interessi agli investitori stessi.
Almeno ci fossimo indebitati per pagarci servizi efficienti, un senso ci sarebbe.

Esatto , lo stato ha quindi finanziato per anni investitori e imprenditori che non amavano il rischio e quindi dirottato gli investimenti verso l'improduttività .

Quale attività imprenditoriale , industriale , commerciale o finanziaria che fosse poteva rendere il 20 % sicuro come i bot degli anni '80 ?

Invece lerogazione dei servizi al cittadino è un elemento trainante dell'economia produttiva .

Ma qui stiamo andando fuori tema . L'italia , rispetto alle nazioni del nord-europa , investe e da decenni molto meno nei trasporti pubblici.

Da una ventina d'anni opera per contro , in nome della sacra "spending review, tagli agli organici e alle infrastrutture causando disagi a chi è costretto a viaggiare sui treni regionali , locali ed espressi ed esponendo i cittadini addirittura a pericoli fuori della norma .

http://www.repubblica.it/economia/2...spending_fallita_riduzione_servizi-133685395/
 
Carissimi, io non voglio assolutamente sostenere che non occorre investire risorse sulle strutture e su quello che riguarda il servizio pubblico, penso però che è prematuro indicare nella carenza di fondi la causa di questo incidente, ma non per sollevare le responsabilità di alcuni ma solo per non tralasciare alcuna strada che possa portare a capire le cause di questo specifico incidente.
 
Carissimi, io non voglio assolutamente sostenere che non occorre investire risorse sulle strutture e su quello che riguarda il servizio pubblico, penso però che è prematuro indicare nella carenza di fondi la causa di questo incidente, ma non per sollevare le responsabilità di alcuni ma solo per non tralasciare alcuna strada che possa portare a capire le cause di questo specifico incidente.
Sono d'accordo che considerazioni su aspetti generali dei servizi pubblici (organizzazione, finanze, ecc.) e che partono da lontano non possono certo essere indicate come possibili cause della disgrazia.
Nelle indagini si cercherà il più possibile di stabilire la catena di eventi che è sfociata nel deragliamento e le eventuali responsabilità; va tenuto conto che si va dal guasto meccanico all' errore umano (negligenza, imperizia, imprudenza tanto per citare l'art. 43 del C.P.).
 
Sono d'accordo che considerazioni su aspetti generali dei servizi pubblici (organizzazione, finanze, ecc.) e che partono da lontano non possono certo essere indicate come possibili cause della disgrazia.
Nelle indagini si cercherà il più possibile di stabilire la catena di eventi che è sfociata nel deragliamento e le eventuali responsabilità; va tenuto conto che si va dal guasto meccanico all' errore umano (negligenza, imperizia, imprudenza tanto per citare l'art. 43 del C.P.).


Speriamo condiviate....Insomma....
Speriamo NON sia questo

https://www.google.it/search?q=pezz...ome..69i57.10431j0j7&sourceid=chrome&ie=UTF-8

anche se e' stato il fulcro della lettura delle prime pagine odierne
 
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La velocità del treno è data dalle caratteristiche della linea,dalle prestazioni in frenata e dal tipo di treno.
In pianura Padana il 150Km/h è quasi generalizzato,con tratte fino a 160/170.
Una rottura del genere presa in velocità quasi non si sente.
Pur parlè..per me si è rotto il carrello,ci sarà da vedere se prima di quel giunto o in seguito al saltino sul giunto..ma il carrello aveva dei problemi.
Ipotesi alternativa,il pezzetto di Fungo è saltato via quando è passata la 2a carrozza e si è incastratato facendo leva sulle ruote della 3a carrozza sviando il carrello,quando ha trovato gli scambi dalla parte opposta di Pioltello è deragliato..
 
In questa fase chi segue le indagine non esclude alcuna ipotesi, neanche quella dolosa, per questo io invito sempre a non arrivare a conclusioni quando un evento è accaduto da poche ore e si hanno pochi elementi per giudicare. Ovviamente noi siamo qui in veste di semplici commentatori di eventi, però a mio avviso anche in questa veste è giusto tenere in considerazione questo
 
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