<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Piano cottura a induzione | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Piano cottura a induzione

economyrunner ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Se non hai il fotovoltaico sul tetto, a mio parere conviene sempre cucinare col metano, anche il forno...

Aspettavo la tua risposta dato che sei pratico di cucina e di Ikea.
Il metano si ti da una mano ma con l'altra ti svuota il portafoglio, tra tasse e il resto aumenta sempre di più. In ogni caso mi piace l'idea di disporre di due tecnologie alternative, quella a induzione ha molti vantaggi tipo sicurezza, uniformità di cottura, impostazione timer, e facilità di pulizia.
Per cui credo che a seconda dell'utilità usero il gas per cucinare soffritti, frittatine, flambè ;) legumi e ragù col gas e invece pasta e robe veloci con l'induzione.
Ci sta, per carità, resta il fatto che il kWh elettrico risente del costo della materia prima (ciaccaquattro per le turbogas) e che ha minore efficienza per la serie di trasformazioni da metano a volt per ampere... quindi... poi col costo dell'energia di rete il metano può aumentare per un bel po' prima di eguagliare l'energia elettrica, conta se che usi massicciamente la corrente per cucinare su fornello e forno, magari tieni accesa lavastoviglie o lavatrice o asciugatrice (le aborro) o ferro da stiro o climatizzatore o altro devi avere un contratto da minimo 6kW con costi decisamente supplementari... senza contare che sempre tieni accese luci, tv, PC, frigo etcetc...

per il resto io cucino poco, ma quando lo faccio non cuocio solamente... se posso porto maagari l'olio on peperoncino ed aglio ad insaporirsi nell'agolo della padella molto inclinata, cosa non fattibile con l'induzione... per fare bollire prima l'acqua ho un tripla corona ed un altro bruciatore di potenza simile, divido l'acqua in due pentole benb coperchiate e poi le unisco, 5 litri vanno in ebollizione in max 10 minuti, anche decisamente meno se la prendo già a 40°C dal rubinetto invece dei 12/15°C dell'acqua fredda

il forno a gas ventilato può anche essere una estemporanea fonte di calore per intiepidire il desco mattutino per la colazione, ed in modo economico... infatti io pago 80/100? al bimestre per l' energia elettrica e 20 a trimestre per il metano... e sono il più elevato consumatore di metano del mio condominio, ed uno dei più parchi in energia elettrica

comunque se cerchi cucine semiprofessionali (che stiano in mezzo alle normali basi, non mastodonti alti 100 larghi 150 e profondi 90 professionali, trvi solo fornelli a gas e non ad induzione, che comunque preferirei alle vecchie piastre a conduzione

P.S. per scaldare prediligo il microonde combinato, molto efficiente...
 
fabiologgia ha scritto:
La fisica è fisica e non si scappa, le sue leggi non si possono aggirare.
I piani di cottura ad induzione sono belli da vedere, pratici da usare e sicuri per quanto riguarda il rischio di perdite di gas. Ma usarli costa un botto a meno che uno non si produca la corrente elettrica da sé.
Con un contratto di fornitura domestica standard (3 kW di potenza impegnata) sono pressoché inutilizzabili, una piastra medio/grande assorbe 2000-2500 W quindi bisogna staccare tutto il resto e, se nel frattempo si attacca qualcosa di imprevisto (frigo, boiler o qualche altra utenza) il contatore stacca per sovraccarico. Con il contratto da 6 kW si possono usare ma restano i costi, molto forti, dell'energia elettrica.
Il discorso della protezione contro gli assorbimenti eccessivi è come il tappo sotto l'acceleratore che si metteva ai neopatentati cinquant'anni fa, non protegge proprio da nulla, semplicemente limita la potenza riscaldante e quindi in proporzione aumenta i tempi di cottura........ la fisica è sempre lì!

Saluti
Non avevo letto la tua risposta, che anticipa e meglio argomenta la mia, complimenti.
 
Guardate qui

https://www.youtube.com/watch?v=rcaap15iVf8

e le recensioni qui

http://www.recensioni-piano-cottura-ad-induzione-magnetica.it/piano-cottura-induzione.asp
 
pi_greco ha scritto:
economyrunner ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Se non hai il fotovoltaico sul tetto, a mio parere conviene sempre cucinare col metano, anche il forno...

Aspettavo la tua risposta dato che sei pratico di cucina e di Ikea.
Il metano si ti da una mano ma con l'altra ti svuota il portafoglio, tra tasse e il resto aumenta sempre di più. In ogni caso mi piace l'idea di disporre di due tecnologie alternative, quella a induzione ha molti vantaggi tipo sicurezza, uniformità di cottura, impostazione timer, e facilità di pulizia.
Per cui credo che a seconda dell'utilità usero il gas per cucinare soffritti, frittatine, flambè ;) legumi e ragù col gas e invece pasta e robe veloci con l'induzione.

per il resto io cucino poco, ma quando lo faccio non cuocio solamente... se posso porto maagari l'olio on peperoncino ed aglio ad insaporirsi nell'agolo della padella molto inclinata, cosa non fattibile con l'induzione...
bravo l'agio deve stare immerso nel poco olio bollente, e per quello userò il PCG che comunque acquisterò.

Quindi ho previsto lavastoviglie, forno ventilato e micronde con cottura a vapore, PCG e PCI. Hai voglia a cucinare in tutte le salse. :D :D ;)
 
economyrunner ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
La fisica è fisica e non si scappa, le sue leggi non si possono aggirare.
I piani di cottura ad induzione sono belli da vedere, pratici da usare e sicuri per quanto riguarda il rischio di perdite di gas. Ma usarli costa un botto a meno che uno non si produca la corrente elettrica da sé.
Con un contratto di fornitura domestica standard (3 kW di potenza impegnata) sono pressoché inutilizzabili, una piastra medio/grande assorbe 2000-2500 W quindi bisogna staccare tutto il resto e, se nel frattempo si attacca qualcosa di imprevisto (frigo, boiler o qualche altra utenza) il contatore stacca per sovraccarico. Con il contratto da 6 kW si possono usare ma restano i costi, molto forti, dell'energia elettrica.
Il discorso della protezione contro gli assorbimenti eccessivi è come il tappo sotto l'acceleratore che si metteva ai neopatentati cinquant'anni fa, non protegge proprio da nulla, semplicemente limita la potenza riscaldante e quindi in proporzione aumenta i tempi di cottura........ la fisica è sempre lì!

Saluti

Quello da me scelto ha potenza max 1800 w per fuoco da 18, considera che quella potenza assorbita non è costante, ma dopo cala una volta raggiunta la temperatura. La funzioine boost non mi serve.

Il consumo, IMO, non e' un problema cosi' evidente....
anche in considerazioni delle cotture brevi che si fanno oggi
 
arizona77 ha scritto:
economyrunner ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
La fisica è fisica e non si scappa, le sue leggi non si possono aggirare.
I piani di cottura ad induzione sono belli da vedere, pratici da usare e sicuri per quanto riguarda il rischio di perdite di gas. Ma usarli costa un botto a meno che uno non si produca la corrente elettrica da sé.
Con un contratto di fornitura domestica standard (3 kW di potenza impegnata) sono pressoché inutilizzabili, una piastra medio/grande assorbe 2000-2500 W quindi bisogna staccare tutto il resto e, se nel frattempo si attacca qualcosa di imprevisto (frigo, boiler o qualche altra utenza) il contatore stacca per sovraccarico. Con il contratto da 6 kW si possono usare ma restano i costi, molto forti, dell'energia elettrica.
Il discorso della protezione contro gli assorbimenti eccessivi è come il tappo sotto l'acceleratore che si metteva ai neopatentati cinquant'anni fa, non protegge proprio da nulla, semplicemente limita la potenza riscaldante e quindi in proporzione aumenta i tempi di cottura........ la fisica è sempre lì!

Saluti

Quello da me scelto ha potenza max 1800 w per fuoco da 18, considera che quella potenza assorbita non è costante, ma dopo cala una volta raggiunta la temperatura. La funzioine boost non mi serve.

Il consumo, IMO, non e' un problema cosi' evidente....
anche in considerazioni delle cotture brevi che si fanno oggi

Beh, oddio, è vero che oggigiorno si cucina meno di un tempo e che mediamente le cotture sono più rapide (piatti precotti, meno raffinati.....) ma è anche vero che non basta dire che usi meno la macchina per fregartene del consumo.
Che lo si usi poco o tanto il piano ad induzione è molto più costoso, a parità di uso, di un piano cottura tradizionale a gas. Tutto qui.

Saluti
 
economyrunner ha scritto:
pi_greco ha scritto:
economyrunner ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Se non hai il fotovoltaico sul tetto, a mio parere conviene sempre cucinare col metano, anche il forno...

Aspettavo la tua risposta dato che sei pratico di cucina e di Ikea.
Il metano si ti da una mano ma con l'altra ti svuota il portafoglio, tra tasse e il resto aumenta sempre di più. In ogni caso mi piace l'idea di disporre di due tecnologie alternative, quella a induzione ha molti vantaggi tipo sicurezza, uniformità di cottura, impostazione timer, e facilità di pulizia.
Per cui credo che a seconda dell'utilità usero il gas per cucinare soffritti, frittatine, flambè ;) legumi e ragù col gas e invece pasta e robe veloci con l'induzione.

per il resto io cucino poco, ma quando lo faccio non cuocio solamente... se posso porto maagari l'olio on peperoncino ed aglio ad insaporirsi nell'agolo della padella molto inclinata, cosa non fattibile con l'induzione...
bravo l'agio deve stare immerso nel poco olio bollente, e per quello userò il PCG che comunque acquisterò.

Quindi ho previsto lavastoviglie, forno ventilato e micronde con cottura a vapore, PCG e PCI. Hai voglia a cucinare in tutte le salse. :D :D ;)

Praticamente ti stai creando una cucina da ristorante a casa.
Hai tutta la mia ammirazione per questo.

Saluti e buon appetito
 
fabiologgia ha scritto:
arizona77 ha scritto:
economyrunner ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
La fisica è fisica e non si scappa, le sue leggi non si possono aggirare.
I piani di cottura ad induzione sono belli da vedere, pratici da usare e sicuri per quanto riguarda il rischio di perdite di gas. Ma usarli costa un botto a meno che uno non si produca la corrente elettrica da sé.
Con un contratto di fornitura domestica standard (3 kW di potenza impegnata) sono pressoché inutilizzabili, una piastra medio/grande assorbe 2000-2500 W quindi bisogna staccare tutto il resto e, se nel frattempo si attacca qualcosa di imprevisto (frigo, boiler o qualche altra utenza) il contatore stacca per sovraccarico. Con il contratto da 6 kW si possono usare ma restano i costi, molto forti, dell'energia elettrica.
Il discorso della protezione contro gli assorbimenti eccessivi è come il tappo sotto l'acceleratore che si metteva ai neopatentati cinquant'anni fa, non protegge proprio da nulla, semplicemente limita la potenza riscaldante e quindi in proporzione aumenta i tempi di cottura........ la fisica è sempre lì!

Saluti

Quello da me scelto ha potenza max 1800 w per fuoco da 18, considera che quella potenza assorbita non è costante, ma dopo cala una volta raggiunta la temperatura. La funzioine boost non mi serve.

Il consumo, IMO, non e' un problema cosi' evidente....
anche in considerazioni delle cotture brevi che si fanno oggi

Beh, oddio, è vero che oggigiorno si cucina meno di un tempo e che mediamente le cotture sono più rapide (piatti precotti, meno raffinati.....) ma è anche vero che non basta dire che usi meno la macchina per fregartene del consumo.
Che lo si usi poco o tanto il piano ad induzione è molto più costoso, a parità di uso, di un piano cottura tradizionale a gas. Tutto qui.

Saluti

mi sono espresso male.....
intendo dire che piu' costoso, parlando di spese piccole
in assoluto,
non e' un dramma come su spese impegnative....
considerato che gia' la maggioranze dei forni va a elettricita'
 
economyrunner ha scritto:
IDrAcula ha scritto:
BORA.TDI ha scritto:
Consiglio da elettrotecnico: hai valutato l'eventuale necessità di aumento di potenza (contratto con il Fornitore) e lo stato dell'impianto elettrico, soprattutto la linea+protezione che dovrà alimentare il piano a induzione?

Andrea

Ucci ucci Prevedo un c10 con cavi da 1.5.

Tutto a norma CEE hihihi ....impianto nuovo con materia prima massiccia.

meglio ancora la piattina da 0,5 mmq inchiodata direttamente all'intonaco! :-D
 
BORA.TDI ha scritto:
economyrunner ha scritto:
IDrAcula ha scritto:
BORA.TDI ha scritto:
Consiglio da elettrotecnico: hai valutato l'eventuale necessità di aumento di potenza (contratto con il Fornitore) e lo stato dell'impianto elettrico, soprattutto la linea+protezione che dovrà alimentare il piano a induzione?

Andrea

Ucci ucci Prevedo un c10 con cavi da 1.5.

Tutto a norma CEE hihihi ....impianto nuovo con materia prima massiccia.

meglio ancora la piattina da 0,5 mmq inchiodata direttamente all'intonaco! :-D

naa niente chiodature meglio il più raffinato ed efficente scotches :D :D :D
 
fabiologgia ha scritto:
economyrunner ha scritto:
pi_greco ha scritto:
economyrunner ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Se non hai il fotovoltaico sul tetto, a mio parere conviene sempre cucinare col metano, anche il forno...

Aspettavo la tua risposta dato che sei pratico di cucina e di Ikea.
Il metano si ti da una mano ma con l'altra ti svuota il portafoglio, tra tasse e il resto aumenta sempre di più. In ogni caso mi piace l'idea di disporre di due tecnologie alternative, quella a induzione ha molti vantaggi tipo sicurezza, uniformità di cottura, impostazione timer, e facilità di pulizia.
Per cui credo che a seconda dell'utilità usero il gas per cucinare soffritti, frittatine, flambè ;) legumi e ragù col gas e invece pasta e robe veloci con l'induzione.

per il resto io cucino poco, ma quando lo faccio non cuocio solamente... se posso porto maagari l'olio on peperoncino ed aglio ad insaporirsi nell'agolo della padella molto inclinata, cosa non fattibile con l'induzione...
bravo l'agio deve stare immerso nel poco olio bollente, e per quello userò il PCG che comunque acquisterò.

Quindi ho previsto lavastoviglie, forno ventilato e micronde con cottura a vapore, PCG e PCI. Hai voglia a cucinare in tutte le salse. :D :D ;)

Praticamente ti stai creando una cucina da ristorante a casa.
Hai tutta la mia ammirazione per questo.

Saluti e buon appetito
Sono un appassionato di cucina, odio i cibi precotti, il Mc Donald e in genere l'alimentazione fast & furios. Anche senza spendere molto con un pò di organizzazione si possono cucinare cose buone e genuine.

Buon appetito a te ;)
 
IDrAcula ha scritto:
economyrunner ha scritto:
naa niente chiodature meglio il più raffinato ed efficente scotches :D :D :D

Meglio ancora! Anche isolante!

No ma scherzi??? :shock: :shock: Lo scothces è solo per mantenerlo al muro, il rame DEVE stare in evidenza, fà arredamento e poi sai che è diventato un materiale ambito ... può fungere anche da antifurto .... :D :D :D
 
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