Margherita Hack se ha detto questo ha detto una banalità: la scoperta dell'acqua caldaDony91 ha scritto:Nel 2009 ero parte della giuria popolare del Premio Galileo ed ho avuto modo di assistere ad una conferenza di Margherita Hack sull'argomento: In poche parole lei sosteneva che la presenza di pianeti simili alla terra e con le stesse condizioni di abitabilità è quasi accertata, ma la possibilità di un contatto tra noi ed eventuali abitanti di tali pianeti è, almeno per ora, altamente improbabile, per l'enorme distanza che ci separa da questi pianeti extrasolari; si tratta di distanze nell'ordine di migliaia di anni luce, quindi anche se potessimo viaggiare a velocità prossime a quelle della luce (quelle fisicamente possibili), impiegheremmo miigliaia di anni par raggiungerli.
L'unico modo per coprire certe distanze sarebbe quello di viaggiare su navicelle "autonome" sulle quali sia possibile il susseguirsi di più generazioni, il che io lo trovo alquanto fantascientifico e "disumano", poiché ci sarebbero persone nate e morte all'interno di una navicella...
piccola nota sull'infinità dell'Universo: per quanto ne so io, pare che sia finito ma illimitato (come ad esempio è la superficie di una sfera) ma soprattutto (e certamente) in espansione
però non ha considerato che la tecnolgia di altre civiltà nate prima di noi o comunque con mezzi più potenti possa annullare le distanze
se pensiamo solo agli avvistamenti UFO accertati