gdd78 ha scritto:
Invece credo che in molti lo osservino e se ne rendano pienamente conto, del resto basterebbe affiancare alla 206 le rivali del tempo per rendersi conto di quanto era stilisticamnete superione, con quelle linee morbide ma compatte e voluminose, i vetri grandi, quelli laterali posteriori che si alzavano sul montante posteriore, il lunotto perfettamente incorniciato tra fiancata, spoiler e cofano, la calandra importante, i fari allungati e felini. Peccato solo per gli interni troppo barocchi... Ancora oggi tante auto di successo prendono spunto qua e là. Basta osservare il frontale della Fiesta o il laterale della Giulietta, tanto per dirne due a caso... E del resto ancora oggi la 206 è un'auto dal design piacevole e moderno quando le concorrenti dell'epoca sembrano uscite da un museo. Per la 307 ne sono un fortunato possessore, è l'auto che per prima ha sfidato le tedesche sul fronte della qualità, anche se con il tempo non è che ha reso troppo, mentre il design oltre a quello che aveva introdotto la 206 esprime anche forza e compattezza. Ancora oggi ad esempio mi fermo ad ammirare la portiera anteriore all'altezza dello specchietto retrovisore... L'unico difetto estetico sono i fari che sembrano appoggiati troppo in basso rispetto alla carrozzeria, anche se sono ben dimensionati. La 308 è anche meglio della 307 ma le somiglia tanto da sembrare un restyling e siccome anche il bello stufa e la concorrenza si è fatta avanti, anche con altre formule, forse si spiegano i peggiori risultati.
Confermo quasi in pieno in merito alla 206, e vs rivali... ma tutto questo direi che in gran parte è "durato si e non un'anno"('98/'99), e cioè sin quando non ha debuttato il "piccolo ufo(genio?)" giapponese rispondente al nome di Toyota Yaris mk1, e questo sotto tutti i punti di vista (eccetto considerazioni squisitamente soggettive), e cioè
vera imposazione da "monovolume bonsai", vedasi altezza carrozzeria/sedute, divano scorrevole e reclinabile nello schienale, stumentazione centrale/tridimensionale, l'evolutissima plancia sia per design che per la funzionalità data dall'innumerevole quantità di vani posaoggetti (in tutto addirittura 6, di cui 2 anche dotati di sportellino).
Per l'esterno invece è ad es la
prima nella sua categoria ad adottare un'impostazione la quale medesima è in voga ancora a tutt'
oggi, e mi riferisco al muso con ampia sezione frontale(a differenza di 206), atta questa a massimizzare l'efficacia in caso di collisione con pedoni(maggior distanza cofano/motore), anche la prima ad utilizzare acciai altoresistenziali per telai di carrozzeria e sedili, idem per i poggiatesta ant anticolpo di frusta, navigatore satellitare integrato in plancia, vivavoce bluetooth(la mia

), praticamente robe da BMW serie 7 di allora... continuando troviamo poi l'innovativo utilizzo di lamierati che avevano il pregio/vantaggio di essere straordinariamente sottili ed al contempo resistentissimi(vedasi l'incredibile risultato Euro N-Cap del '00 con 29p raggiunti con solo 2 airbag, quando una Golf lV con 4 airbag non superava i 26p), e tutto questo grazie ad un metodo tutto nipponico di trattare i lamierati nello strato sottostante a mò di "origami"(tipo Subaru), motori a vasatura variabile, con testate in alluminio e con staordinari liveli di potenza in rapporto alla cilindrata ed
anche ai tempi, tant'è vero che gli stessi mutuavano tecnologie e competenze direttamente dai motori v6 della casa :shock:.
Anche la punto mk1 era staordinaria per i suoi tempi (considerando anche che è abbastanza antecedente alle sucitate...), tant'è vero che vinse il premio auto dell'anno 1995 (la Yaris 2000), sarà un caso se il nome Punto sta proprio a richiamare il concetto del "punto e a capo"(preciso termine per identificare le intenzioni dell'allora AD Fiat Paolo Cantarella), vedasi il rimarchevole livello di qualità e finiture generali, e non solo per gli standard Fiat ma anche per i tempi, vedasi la cuffia del cambio in
vera pelle(cosa che sparì in occasione del restyling), molto probabilmente la prima nella categoria ad adottare i pulsanti radio perfettamente integrati sul volante, materiale schiumato posto nella parte anteriore lato passeggero, il sistema che bloccava l'afflusso di benzina in caso di impatto, le sospensioni post a schema indipendente, fattore questo unico nella sua categoria, ma poi abbandonato nella mk2 per motivi di costi ed ingombri, etc... ma non meno rimarchevoli erano anche il design esterno ed interno, lo sfruttamento degli spazi e funzionalità interni...
Scusate per la "leggera" divagazione sul tema(OT?)...

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PS; Colgo anche l'occasione per rettificare il fatto che la Peugeot 308 E' praticamente un restyling della 307, e non sembra.