grandecapo-estiqaatsi ha scritto:pare, non abbiano problemi di solvibilità, pare.
In Italia, fino ai primi anni 90, il debito pubblico era in mano ai signori Rossi, Verdi, Bianchi, ecc.a_gricolo ha scritto:Esatto. Come dice Trotto, il sottoscrittore tipo dei titoli di stato giapponesi si chiama Tanaka, Sakamoto, Suzuki o similare, non Bloomberg, Goldman, Rockefeller o roba del genere.........
Kren2 ha scritto:Poi, è cambiata la politica economica. E' salita la pressione fiscale, sono calate le retribuzioni reali, ecc. ecc. ecc..
Trotto@81 ha scritto:Il debito del Giappone è quasi interamente in mano ai Giapponesi che di conseguenza non hanno interesse nello speculare sul loro stesso Paese.
Noi Italiani invece i pochi risparmi che abbiamo o li teniamo sotto il cuscino o nella CDP, mentre il nostro debito viene comprato quasi tutto dagli stranieri che al primo sentore di problemi vendono i nostri titoli facendone schizzare gli interessi alle stelle.
Non sono un economista, se ho detto sciocchezze correggetemi pure tranquillamente.
Frankie71iceman ha scritto:Faccio notare due cose:
1) Secondo voi i jap sono contenti di avere in tasca titoli di stato che rendono meno del tasso d'inflazione?
(...ricordo che, in termini reali, questo significa che i giapponesi stanno pagando per poter prestare soldi al loro stato)
2) La situazione giapponese, in cui la banca centrale immette liquidità senza che ciò abbia nessun effetto per rallentare la deflazione, è noto tra gli economisti come "trappola della liquidità", non esattamente una cosa gradita (ci sono problemi peggiori, ma comunque non è una situazione ottimale), perchè porta ad avere una moneta molto forte con le ovvie e nefaste conseguenze sulle esportazioni
pandaciccio ha scritto:Trotto@81 ha scritto:Il debito del Giappone è quasi interamente in mano ai Giapponesi che di conseguenza non hanno interesse nello speculare sul loro stesso Paese.
Noi Italiani invece i pochi risparmi che abbiamo o li teniamo sotto il cuscino o nella CDP, mentre il nostro debito viene comprato quasi tutto dagli stranieri che al primo sentore di problemi vendono i nostri titoli facendone schizzare gli interessi alle stelle.
Non sono un economista, se ho detto sciocchezze correggetemi pure tranquillamente.
Il 95% per cento del debito giapponese è in mano ai Giapponesi mentre in Italia gli Italiani detengono solo il 55% circa del debito(quindi non "quasi tutto").
La questione di fondo è che il giappone ha sovranità monetaria e che dagli anni anni 80' è in forte avanzo commerciale. Solo di recente la bilancia commerciale è stata negativa a causa dello spegnimento del programma nucleare e la conseguente necessità di importare materie prime energetiche.
Per mantenere la bilancia commerciale in positivo sono stati costretti a svalutare lo yen(che comunque era forte nel periodo pre-disastro) favorendo l'export. Ma, ripeto, questo è stato possibile grazie alla sovranità monetaria!
Se il giappone non avesse avuto possibilità di svalutare (come non l'abbiamo noi) si sarebbe trovato una bilancia commerciale in deficit, moneta forte e un debito gigante e sinceramente non so quanto si potrebbe restare in piedi in questa situazione...
Noi invece pur essendo un paese simile al giappone (niente materie prime e propensione al debito) non abbiamo i suoi rendimenti bassi e nemmeno la sovranità ma ancora abbiamo un discreto avanzo commerciale che forse è l'unica cosa che attualmente ci tiene in piedi!
Un saluto a tutti!
agricolo - 1 giorno fa
Carloantonio70 - 4 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa