keyone
0
Quello che racconti è molto grave ,anche se non credo riguardi esclusivamente il cremonese, e rappresenta la peggior pubblicità si possa fare all'automobile.
Non dubito comunque della tua capacità di considerare la situazione nella tua zona (ancora) peggiore che in altre parti d'Italia e altre aree della Padana.
Qui le strade dritte, il relativo poco traffico -nelle tangenziali delle grandi città anche volendo non si può correre ,almeno nelle ore di punta- la mancanza di alternative nel trasporto collettivo , la possibilità dii molti di permettersi auto potenti e performanti potrebbero rappresentare in teoria il meglio per l'automobliista , il massimo non solo della libertà di movimento , ma anche del gusto di guidare e della soddidfazione nell'uso delle 4 ruote.
Purtroppo tutte queste caratteristiche si possono trasformare in difetti e addirittura incubi se -come anche tu fai notare- si accende il motore senza...prima avere acceso anche il cervello.
Certamente pure l'assunzione ormai quotidiana e frequentissima di droghe , l'abuso di alcool ,le distrazioni date da cellulari o altri impianti tecno, la troppa disinvoltura alla guida anche e soprattutto da parte delle ultime generazioni abituate a schivare impunemente ostacoli nei videogiochi o alla play-station aggravano la situazione.
Infine l'aumento di persone prive di assicurazione e in preda all'alcool a tutte le ore del giorno e della notte ,come testimoniato dagli ultimi tragici episodi di cronaca della strada, aggiungono rischio al rischio.
Mi piace guidare ,l'andatura sportiva e non sono un moralista del volante , ma forse la copertura globale -o quasi- con tutor e l'intervento più frequente delle forze dell'ordine -vedi Usa da cui di solito non prendiamo il meglio- potrebbero rappresentare non dico la soluzione ,ma un miglioramento sostanziale.Forse.
Non dubito comunque della tua capacità di considerare la situazione nella tua zona (ancora) peggiore che in altre parti d'Italia e altre aree della Padana.
Qui le strade dritte, il relativo poco traffico -nelle tangenziali delle grandi città anche volendo non si può correre ,almeno nelle ore di punta- la mancanza di alternative nel trasporto collettivo , la possibilità dii molti di permettersi auto potenti e performanti potrebbero rappresentare in teoria il meglio per l'automobliista , il massimo non solo della libertà di movimento , ma anche del gusto di guidare e della soddidfazione nell'uso delle 4 ruote.
Purtroppo tutte queste caratteristiche si possono trasformare in difetti e addirittura incubi se -come anche tu fai notare- si accende il motore senza...prima avere acceso anche il cervello.
Certamente pure l'assunzione ormai quotidiana e frequentissima di droghe , l'abuso di alcool ,le distrazioni date da cellulari o altri impianti tecno, la troppa disinvoltura alla guida anche e soprattutto da parte delle ultime generazioni abituate a schivare impunemente ostacoli nei videogiochi o alla play-station aggravano la situazione.
Infine l'aumento di persone prive di assicurazione e in preda all'alcool a tutte le ore del giorno e della notte ,come testimoniato dagli ultimi tragici episodi di cronaca della strada, aggiungono rischio al rischio.
Mi piace guidare ,l'andatura sportiva e non sono un moralista del volante , ma forse la copertura globale -o quasi- con tutor e l'intervento più frequente delle forze dell'ordine -vedi Usa da cui di solito non prendiamo il meglio- potrebbero rappresentare non dico la soluzione ,ma un miglioramento sostanziale.Forse.