<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> percezione rischio.... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

percezione rischio....

belpietro ha scritto:
trinacrio ha scritto:
bisogna ammettere pero' che tsahal non si accontenta di lanciare missili solo ai terroristi, ma indistintamente anche su inermi popolazioni civili , senza preoccuparsene affatto
è anche accertato che i missili siano diretti contro le postazioni, che "casualmente" vengono posizionate in mezzo ai civili.

per cui, a voler essere oggettivi, a non preoccuparsi delle sorti della popolazione civile sono almeno in due.

Statisticamente, si potrebbe fare questa considerazione:

morti per terrorismo islamico in Europa negli ultimi 10 anni: diciamo 300.
morti per incidenti stradali: a occhio direi almeno 1000 volte tanti

Eppure nessuno ha paura quando sale in macchina.
Probabilmente è più facile morire colpiti da un fulmine che da un terrorista islamico.
Eppure le percezioni sono diverse.
 
renatom ha scritto:
belpietro ha scritto:
trinacrio ha scritto:
bisogna ammettere pero' che tsahal non si accontenta di lanciare missili solo ai terroristi, ma indistintamente anche su inermi popolazioni civili , senza preoccuparsene affatto
è anche accertato che i missili siano diretti contro le postazioni, che "casualmente" vengono posizionate in mezzo ai civili.

per cui, a voler essere oggettivi, a non preoccuparsi delle sorti della popolazione civile sono almeno in due.

Statisticamente, si potrebbe fare questa considerazione:

morti per terrorismo islamico in Europa negli ultimi 10 anni: diciamo 300.
morti per incidenti stradali: a occhio direi almeno 1000 volte tanti

Eppure nessuno ha paura quando sale in macchina.
Probabilmente è più facile morire colpiti da un fulmine che da un terrorista islamico.
Eppure le percezioni sono diverse.

Ma anche..

Infezioni ospedaliere: in Europa fanno 37mila morti l'anno :shock:

http://archivio.panorama.it/scienza/salute/Infezioni-ospedaliere-in-Europa-fanno-37mila-morti-l-anno
 
trinacrio ha scritto:
renatom ha scritto:
belpietro ha scritto:
trinacrio ha scritto:
bisogna ammettere pero' che tsahal non si accontenta di lanciare missili solo ai terroristi, ma indistintamente anche su inermi popolazioni civili , senza preoccuparsene affatto
è anche accertato che i missili siano diretti contro le postazioni, che "casualmente" vengono posizionate in mezzo ai civili.

per cui, a voler essere oggettivi, a non preoccuparsi delle sorti della popolazione civile sono almeno in due.

Statisticamente, si potrebbe fare questa considerazione:

morti per terrorismo islamico in Europa negli ultimi 10 anni: diciamo 300.
morti per incidenti stradali: a occhio direi almeno 1000 volte tanti

Eppure nessuno ha paura quando sale in macchina.
Probabilmente è più facile morire colpiti da un fulmine che da un terrorista islamico.
Eppure le percezioni sono diverse.

Ma anche..

Infezioni ospedaliere: in Europa fanno 37mila morti l'anno :shock:

http://archivio.panorama.it/scienza/salute/Infezioni-ospedaliere-in-Europa-fanno-37mila-morti-l-anno

Orcocan....roba che se fai una vignetta satirica sullo stafilococco si salvi chi può....
 
trinacrio ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Difficile succeda ancora.....
Ma evidentemente
;) la speranza, ultima dea ;) :
e' successo solo una volta che uno con una fionda
buttasse giu' un soldatone superarmato..... ;)
Ed era figlio .....se semo capiti

Si se semo capiti 8)

si diranno che se dopo 8 secoli di dominazione Araba gli iberici hanno rispedito i saraceni da dove venivano, anche loro forse...

" anche loro forse "
si riferisce
agli Iberici che si son disfatti dei Mussulmani
o
agli Iberici che nel contempo hanno buttato fuori i figli di.....;) :?:
 
arizona77 ha scritto:
trinacrio ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Difficile succeda ancora.....
Ma evidentemente
;) la speranza, ultima dea ;) :
e' successo solo una volta che uno con una fionda
buttasse giu' un soldatone superarmato..... ;)
Ed era figlio .....se semo capiti

Si se semo capiti 8)

si diranno che se dopo 8 secoli di dominazione Araba gli iberici hanno rispedito i saraceni da dove venivano, anche loro forse...

" anche loro forse "
si riferisce
agli Iberici che si son disfatti dei Mussulmani
o
agli Iberici che nel contempo hanno buttato fuori i figli di.....;) :?:

I primi
 
renatom ha scritto:
Statisticamente, si potrebbe fare questa considerazione:

morti per terrorismo islamico in Europa negli ultimi 10 anni: diciamo 300.
morti per incidenti stradali: a occhio direi almeno 1000 volte tanti

Eppure nessuno ha paura quando sale in macchina.
però tutti, quando andiamo in macchina, ci fermiamo al semaforo rosso e cerchiamo di non imboccare l'autostrada contromano.
e in più, appunto perché in realtà abbiamo MOLTA paura ad andare in macchina, esistono tantissime regole che impongono norme di costruzione delle auto, delle strade e di circolazione dirette alla sicurezza

ergo, perché dovremmo trascurare un pericolo, solo perché ne esistono anche altri?
 
belpietro ha scritto:
ergo, perché dovremmo trascurare un pericolo, solo perché ne esistono anche altri?

ma infatti quello che volevo evidenziare era proprio questo, vedendolo però da un altro punto di vista.
Io domenica sono passato ad 1 km da dove ci sono stati gli scontri tra tifosi e dov'è stato trovato quell'ordigno, personalmente e del tutto soggettivamente probabilmente ho tra virgolette ho rischiato più la vita a causa di questi situazione che per quello che è successo in Francia.
Ovviamente poi sicuramente le forze d'ordine e chi deve investigare stanno giustamente lavorando su tutti e due i pericoli, ma per quando riguarda l'opinione pubblica, la politica e di mezzi d'informazione si è messo in evidenza solo il pericolo terroristico.
 
belpietro ha scritto:
renatom ha scritto:
Statisticamente, si potrebbe fare questa considerazione:

morti per terrorismo islamico in Europa negli ultimi 10 anni: diciamo 300.
morti per incidenti stradali: a occhio direi almeno 1000 volte tanti

Eppure nessuno ha paura quando sale in macchina.
però tutti, quando andiamo in macchina, ci fermiamo al semaforo rosso e cerchiamo di non imboccare l'autostrada contromano.
e in più, appunto perché in realtà abbiamo MOLTA paura ad andare in macchina, esistono tantissime regole che impongono norme di costruzione delle auto, delle strade e di circolazione dirette alla sicurezza

ergo, perché dovremmo trascurare un pericolo, solo perché ne esistono anche altri?

Si parlava di percezione.

Penso che la probabilità di cadere vittima di un attentato islamico sia, oggettivamente, trascurabile.
La percezione di questo pericolo è sicuramente superiore al pericolo reale.
Il contrario avviene per pericoli a cui siamo inevitabilmente esposti da sempre.
E' abbastanza tipico di pericoli nuovi e mediatici.

Con ciò non intendo dire di trascurarlo, ma solo di non farci condizionare più di tanto.
 
renatom ha scritto:
Si parlava di percezione.

Penso che la probabilità di cadere vittima di un attentato islamico sia, oggettivamente, trascurabile.
La percezione di questo pericolo è sicuramente superiore al pericolo reale.
Il contrario avviene per pericoli a cui siamo inevitabilmente esposti da sempre.

Io penso che il problema nasce proprio dal fatto che altri tipi di pericolo sono più facilmente identificabili, quindi permettono di mettere in atto le contromisure opportune (esempio stupido: io che sono uno sciatore abile quanto un paracarro con due assi ai piedi, evito di avventurarmi su una pista nera, ma posso farlo perchè so dove sono le piste nere. In assenza di segnaletica, per non rischiare non vado a sciare). Il pericolo terrorismo è percepito come grave perchè non è identificabile, e ciò porta a sovrastimare la probabilità di evento dannoso: se so che i terroristi si nascondono nelle comunità islamiche tendo a considerare tutti i musulmani come potenziali terroristi, proprio perchè non ho elementi per distinguerli. IMHO, ovviamente.
 
a_gricolo ha scritto:
renatom ha scritto:
Si parlava di percezione.

Penso che la probabilità di cadere vittima di un attentato islamico sia, oggettivamente, trascurabile.
La percezione di questo pericolo è sicuramente superiore al pericolo reale.
Il contrario avviene per pericoli a cui siamo inevitabilmente esposti da sempre.

Io penso che il problema nasce proprio dal fatto che altri tipi di pericolo sono più facilmente identificabili, quindi permettono di mettere in atto le contromisure opportune (esempio stupido: io che sono uno sciatore abile quanto un paracarro con due assi ai piedi, evito di avventurarmi su una pista nera, ma posso farlo perchè so dove sono le piste nere. In assenza di segnaletica, per non rischiare non vado a sciare). Il pericolo terrorismo è percepito come grave perchè non è identificabile, e ciò porta a sovrastimare la probabilità di evento dannoso: se so che i terroristi si nascondono nelle comunità islamiche tendo a considerare tutti i musulmani come potenziali terroristi, proprio perchè non ho elementi per distinguerli. IMHO, ovviamente.

Ci deve essere comunque un qualche cosa nella mente umana.....
Tanti vanno in aereo, ma molti di questi tanti hanno comunque paura.
E altri non ci andranno mai perche' ne hanno ddirittura il terrore.
Eppure in aereo muoiono passeggeri in numero relativamente
modesto rispetto all' auto
 
arizona77 ha scritto:
Ci deve essere comunque un qualche cosa nella mente umana.....
Tanti vanno in aereo, ma molti di questi tanti hanno comunque paura.
E altri non ci andranno mai perche' ne hanno ddirittura il terrore.
Eppure in aereo muoiono passeggeri in numero relativamente
modesto rispetto all' auto

E' sempre un discorso di danno associato al verificarsi dell'evento. In auto ci sono più probabilità che si verifichi un incidente, ma ci sono anche buone probabilità di cavarsela. In aereo gli incidenti sono pochi, ma quella volta che capita quasi certamente ci resti. Anch'io qualche volta volo, ma ho sempre un po' di scaga (anche se la dissimulo benino.... ;) )
 
a_gricolo ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Ci deve essere comunque un qualche cosa nella mente umana.....
Tanti vanno in aereo, ma molti di questi tanti hanno comunque paura.
E altri non ci andranno mai perche' ne hanno ddirittura il terrore.
Eppure in aereo muoiono passeggeri in numero relativamente
modesto rispetto all' auto

E' sempre un discorso di danno associato al verificarsi dell'evento. In auto ci sono più probabilità che si verifichi un incidente, ma ci sono anche buone probabilità di cavarsela. In aereo gli incidenti sono pochi, ma quella volta che capita quasi certamente ci resti. Anch'io qualche volta volo, ma ho sempre un po' di scaga (anche se la dissimulo benino.... ;) )

d'accordo sull'esempio del volo , riporto un estratto dell'articolo a cui facevo riferimento :

&lt&lt;La bomba, con 55 grammi di polvere nera e più di 50 bulloni&gt;&gt

non me ne intendo ma credo che se una persona si fosse trovata a qualche decina di metri dall'esplosione di questo ordigno non se la sarebbe passata bene, quindi in questo caso il danno associato all'evento dovrebbe preoccupare , ma probabilmente se si conducesse un studio sulla cosa la percezione che ne uscirebbe fuori non sarebbe uguale a quella che invece esce fuori per i fatti parigini.
 
ALGEPA ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Ci deve essere comunque un qualche cosa nella mente umana.....
Tanti vanno in aereo, ma molti di questi tanti hanno comunque paura.
E altri non ci andranno mai perche' ne hanno ddirittura il terrore.
Eppure in aereo muoiono passeggeri in numero relativamente
modesto rispetto all' auto

E' sempre un discorso di danno associato al verificarsi dell'evento. In auto ci sono più probabilità che si verifichi un incidente, ma ci sono anche buone probabilità di cavarsela. In aereo gli incidenti sono pochi, ma quella volta che capita quasi certamente ci resti. Anch'io qualche volta volo, ma ho sempre un po' di scaga (anche se la dissimulo benino.... ;) )

d'accordo sull'esempio del volo , riporto un estratto dell'articolo a cui facevo riferimento :

&lt&lt;La bomba, con 55 grammi di polvere nera e più di 50 bulloni&gt;&gt

non me ne intendo ma credo che se una persona si fosse trovata a qualche decina di metri dall'esplosione di questo ordigno non se la sarebbe passata bene, quindi in questo caso il danno associato all'evento dovrebbe preoccupare , ma probabilmente se si conducesse un studio sulla cosa la percezione che ne uscirebbe fuori non sarebbe uguale a quella che invece esce fuori per i fatti parigini.
 
a_gricolo ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Ci deve essere comunque un qualche cosa nella mente umana.....
Tanti vanno in aereo, ma molti di questi tanti hanno comunque paura.
E altri non ci andranno mai perche' ne hanno ddirittura il terrore.
Eppure in aereo muoiono passeggeri in numero relativamente
modesto rispetto all' auto

E' sempre un discorso di danno associato al verificarsi dell'evento. In auto ci sono più probabilità che si verifichi un incidente, ma ci sono anche buone probabilità di cavarsela. In aereo gli incidenti sono pochi, ma quella volta che capita quasi certamente ci resti. Anch'io qualche volta volo, ma ho sempre un po' di scaga (anche se la dissimulo benino.... ;) )

.....Soprattutto l' auto fa routine....
diversamente dall' aereo, piu' raro, ma molto piu' d' impatto
scenografico
 
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