G5
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vucomeviagra ha scritto:a parte il calcio c?è un sacco di roba interessante.
che dovrei guardare altrimenti? il grande fratello? o i plastici di vespa?
No puoi leggere me
vucomeviagra ha scritto:a parte il calcio c?è un sacco di roba interessante.
che dovrei guardare altrimenti? il grande fratello? o i plastici di vespa?
GattoToscano ha scritto:.......che randellerebbero chi protesta.
Carissimi, la rivoluzione è vicina.
Adesso che fate? Ci arresterete tutti?
Che paura.
:lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
http://www.youtube.com/watch?v=Vx2uNDHGHA8
uselindelacomare ha scritto:chissà se gli studenti di bocconi , cattolica , luiss ecc
protesteranno anche loro.![]()
assolutamente no, tant'è che, proprio da ed in quanto insiders al sistema educativo, abbiamo scelto (con sforzo e sacrificio) un percorso privato, quantomeno per infanzia e ciclo dell'obbligoG5 ha scritto:@mauro - La Costituzione afferma il diritto allo studio oltre l'obbligo scolastico solo per i "capaci e meritevoli" ... è vero ma a deciderlo non può essere la Gelmini ma un percorso formativo che parte dalla scuola dell'Infanzia. Trovi che sia tutto così ben progettato a livello normativo il futuro?
GattoToscano ha scritto:pi_greco ha scritto:chi è causa del suo mal pianga sè stesso...
e se tornassimo IT?
chi sarebbero i forumisti manganellatori e manganellavacche?
Quelli che ogni volta che c'è un thread dove si contemplano rivolte popolari e sommosse stanno sempre dalla parte di chi carica di botte i dimostranti (Terzigno, rivolta degli studenti Londra, G8 Genova ecc).
L'altra settimana c'era un thread dove si "esaltava" l'operato della polizia inglese che aveva represso la rivolta degli studenti a suon di manganellate.
dukeiiktm ha scritto:GattoToscano ha scritto:pi_greco ha scritto:chi è causa del suo mal pianga sè stesso...
e se tornassimo IT?
chi sarebbero i forumisti manganellatori e manganellavacche?
Quelli che ogni volta che c'è un thread dove si contemplano rivolte popolari e sommosse stanno sempre dalla parte di chi carica di botte i dimostranti (Terzigno, rivolta degli studenti Londra, G8 Genova ecc).
L'altra settimana c'era un thread dove si "esaltava" l'operato della polizia inglese che aveva represso la rivolta degli studenti a suon di manganellate.
Ah si perchè è assolutamente diritto degli studenti sancito dalla costituzione assaltare edifici pubblici, spaccare e devastrare etc vero?
Magari nella prossima protesta dalle tue parti ti distruggono la macchina per puro vandalismo, vediamo poi se ti diverte tanto la cosa...
capnord ha scritto:L'Italia è un paese strano con tante contraddizioni. Si è sempre demonizzato il ''padrone'' sfruttatore per antonomasia senza rendersi conto che senza l'impresa non c'è lavoro. E si è sempre demonizzato il vil danaro. Per contro si chiede lavoro per tutti, diritti allo studio per tutti e via dicendo.
Epme ha scritto:GattoToscano ha scritto:.......che randellerebbero chi protesta.
Carissimi, la rivoluzione è vicina.
Adesso che fate? Ci arresterete tutti?
Che paura.
:lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
http://www.youtube.com/watch?v=Vx2uNDHGHA8
zitto che, che sei figlio del sistema ...
che protesti che il babbo ti caccia di casa ... :lol:
G5 ha scritto:Non è scucendo danaro che si risolvono i problemi .... credo che il problema sia su due piani diversi. Quello tuo personale e quello dell'interesse collettivo. Se hai la possibilità di spendere e credi che il sistema privato ti dia di più sei libero di scegliere (ma non vorrei finanziarti io) al contempo però devi guardare allo Stato come quell'entità che dovrà garantire un adeguato futuro a tutte le nuove generazioni e non creare discriminazioni e produrre ignoranza.
Tu mandi i figli alla privata "da pedigree" ma, poniamo il caso, che i tuoi giovincelli siano duri come nodi di quercia, che fai? Rinunci alla loro istruzione, fai accanimento terapeutico oppure li mandi alla statale per finire un percorso minimo di formazione?
A me la scuola ha fornito utili strumenti ma ha insegnato poco di specifico. Tanti miei amici hanno imparato molto non ricevendo adeguati strumenti.
Preferisco una scuola di vita che ti aiuta a disimpegnarti (anche con qualche insufficienza nelle materie) che una scuola signori perfettini, cervelloni ma che in caso di carestia sono i primi a perdere l'osso.
Giusto. Quoto.jaccos ha scritto:Vorrei far notare una cosa.
La storia ci insegna che le rivolte degli studenti sono un segnale di importanza ENORME che tutto bisogna fare tranne ignorare.
Chi sceglie di reprimere questi movimenti verrà bollato come un despota illiberale.
Chi alla fine sceglie di assorbirli piano piano e pacificamente (anche se inizialmente non c'era margine di trattativa), ne otterrà dei benefici.
Di certo, quando i giovani arrivano al punto di ribellarsi e lo stato li reprime non è un buon segnale...![]()
Non ti do affatto torto, ma propendo per il "buono scuola" (o come lo vuoi chiamare) da spendere presso qualsiasi istituto prescelto, pubblico o privato.G5 ha scritto:Non è scucendo danaro che si risolvono i problemi .... credo che il problema sia su due piani diversi. Quello tuo personale e quello dell'interesse collettivo. Se hai la possibilità di spendere e credi che il sistema privato ti dia di più sei libero di scegliere (ma non vorrei finanziarti io) al contempo però devi guardare allo Stato come quell'entità che dovrà garantire un adeguato futuro a tutte le nuove generazioni e non creare discriminazioni e produrre ignoranza.
Già valutato questa possibilità, se vediamo che la bimba non è propensa allo studio, si cercherà di darle un minimo di istruzione di base alla scuola pubblica per poi avviarla ad un mestiere che le piaccia (spesso chi non è portato per lo studio eccelle nei lavori manuali, e sarebbe ben triste costringerla a qualcosa che le ripugna)Tu mandi i figli alla privata "da pedigree" ma, poniamo il caso, che i tuoi giovincelli siano duri come nodi di quercia, che fai? Rinunci alla loro istruzione, fai accanimento terapeutico oppure li mandi alla statale per finire un percorso minimo di formazione?
Concordo, e per questo cerchiamo di non tenerla slegata dalla realtà. In effetti non è una scuola per "perfettini" (o almeno non abbiamo quell'impressione - se qualcuno fa qualche cazzata si trova punito in zerovirgola secondi, ed hanno pure un tribunalino interno), però al secondo anno d'asilo stanno pian pianino apprendendo il concetto di scrittura e quello dei numeri (in lingua inglese, tra l'altro). E vedo gli stessi ragazzi usciti da lì con la licenza media che alle superiori (pubbliche) non fanno nessunissima fatica. Aggiungi il fatto che a pranzo non mangiano pasti precotti e riscaldati, ma tutta roba fresca e di prima qualità; che hanno ampi spazi verdi (merce rara da me) ed ssenza di inquinamento ...A me la scuola ha fornito utili strumenti ma ha insegnato poco di specifico. Tanti miei amici hanno imparato molto non ricevendo adeguati strumenti. Preferisco una scuola di vita che ti aiuta a disimpegnarti (anche con qualche insufficienza nelle materie) che una scuola signori perfettini, cervelloni ma che in caso di carestia sono i primi a perdere l'osso.
agricolo - 1 giorno fa
Carloantonio70 - 15 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa