<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Pattuglie effettuano controlli fuori dal loro comune | Il Forum di Quattroruote

Pattuglie effettuano controlli fuori dal loro comune

L'altro giorno in centro paese c'era la vettura della municipale del comune limitrofo (che è capoluogo di regione, ma un altro comune) che effettuava dei controlli fermando le vetture. Dimanda.... Possono? Io sapevo che se erano provinciali, potevano. O altre fdo. Ma se noi siamo il comune A ed una vettura del comune B si mette a fare controlli, in teoria sono fuori giurisdizione. O ci sono deroghe?
Non sto contestando il lavoro in sé, ma chi lo fa (ed in caso di sanzioni elevate, se possono ed a quale comune vanno i soldi)...
 
Dalle mie parti per limitare le spese fanno accordi tre comuni limitrofi e usano gli stessi vigili ed anche gli automezzi si scambiano.
 
Infatti chiedevo per quello. Anche se, i due comuni si odiano anche per questioni di soldi, multe e parcheggi (nonché sindaci di 2 schieramentei opposti)...
 
Per risparmiare sui costi.
Ma te ne accorgi dalla multa.
Se sono piu' comuni associati: c'e' scritto sul documento
( te lo dico per esperienza ).
 
Il problema è che il mio comune si è giá fuso con un altro. Ci sono pocbi mezzi (3 o 4) ma una 70ina di telecamere e 2 velox. Inoltre il mio comune, come dicevo, è in disaccordo su parecchi argomenti legati alle multe con l'altro. O è per dargli il contentino...
 
Mi ha scritto una responsabile (avevo scritto anche su fb). Mi hanno detto che in questo caso c'è in atto un accordo (o contratto) tra i 2 comuni. Strano..... Litigano per multe e soldi da una parte del paese e collaborano in un'altra parte...
 
No. I nostri sono tenioni. I soldi se li tiene il nostro comune che ha messo quelli fissi. Solo che la gente non ha capito che rilevano a 200 metri di distanza ed inchiodano inutilmente davanti... Dove NON ci sono i sensori...
Nel mese di prova (rilevamento senza elevare la multa), una media di 1000 rilevazioni al giorno sopra al limite
 
Sono dubbioso circa la legittimità di questi accordi: sarebbe interessante spulciare un massimario cassazionale per appurare se la suprema corte si sia mai pronunciata al riguardo...
 
Sovente i Comuni si associano tra di sé per il servizio di PM; in tal caso la cosa è più che legittima. Certo è che nel mio comune, dove per esempio questa cosa esiste, i veicoli della PM recano insegne che dicono "Polizia Municipale - Unione dei Comuni X, Y e Z", non ognuna del proprio comune...
 
A me pare di ricordare che vi sia un accordo tra il comune di Bologna ed alcuni comuni della riviera romagnola per " prestare" dei vigili per la stagione estiva. Per cui mi pare che la questione possa essere prassi comune.
 
Sovente i Comuni si associano tra di sé per il servizio di PM; in tal caso la cosa è più che legittima. Certo è che nel mio comune, dove per esempio questa cosa esiste, i veicoli della PM recano insegne che dicono "Polizia Municipale - Unione dei Comuni X, Y e Z", non ognuna del proprio comune...

A me pare di ricordare che vi sia un accordo tra il comune di Bologna ed alcuni comuni della riviera romagnola per " prestare" dei vigili per la stagione estiva. Per cui mi pare che la questione possa essere prassi comune.

Potrebbe trattarsi di una "consuetudo contra legem" e se non ci sono stati pronunciamenti in merito forse è perché nessuno ha mai sollevato la questione la questione di legittimità di fronte agli organi competenti (potrebbe essere il Consiglio di Stato più che la Corte di Cassazione), ma la mia è soltanto un'ipotesi.
 
al mio paesello si sono "consorziati"tre comuni ,si prestano gli urbani vicendevolmente cosi' no c'e' il rischio che i vigili chiudano gli occhi per amici, parenti o conoscenti.
 
Climaco, quello che dico io è differente da quello che dice ch4...sulla seconda potresti avere ragione, sulla prima, se la cosa fosse "contra legem" perché farla tanto evidente ed istituzionalizzata? Per questo dubito sia una cosa illegittima....anche se, siamo in Italia!
 
(...)se la cosa fosse "contra legem" perché farla tanto evidente ed istituzionalizzata? (...)

Semplicemente perché conviene! E la Corte di Cassazione, così come il Consiglio di Stato o la Corte Costituzionale non sono organi "di polizia", si pronunciano soltanto se interpellati, e chi promuove un loro intervento va incontro a spese ingenti e potrebbe aver ragione solo a distanza di tempo, anche perché tali organi della magistratura si occupano della legittmità di una condotta, rinviando l'accertamento di eventuali responsabilità ad altre sedi (civili, penali o amministrative) sempre che nel frattempo non si faccia un decreto o una legge ordinaria per mettere le cose a posto.

Se dai un'occhiata sul sito www.sentenze-cassazione.com ti accorgerai di come ci siano stati pronunciamenti su fatti eclatanti e pratiche diffuse se non addirittura consolidate o autorizzate da leggi in contrasto con altre...
 
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