<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Passeggeri e arresto cardiaco | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Passeggeri e arresto cardiaco

oddio.............. che fa, ci mette il cappello sopra?

Gli parla sopra oppure contesta le sue indicazioni.
"no perchè vai di qua?si allunga"
Anche se il navigatore non mente e di solito,99 volte su 100,la strada che propone mio padre è la peggiore.
Proprio questa domenica per fare una commissione non mi ha fatto svoltare all'altezza di Sali Vercellese e abbiamo scoperto sorpresa sorpresa che puntando Vercelli si risparmiavano 4 km e soprattutto non si facevano stradine di campagna strette e con asfalto irregolare.
Anni fa' era convinto che fosse impossibile andare da Novara a Ravenna percorrendo meno di 350 km,perchè lui chissà da dove passava ogni anno per allungare.
Gli mostrai il tragitto su google maps ma anche davanti all'evidenza non si arrese e sentenziò "certo perchè il computer non considera il tratto di strada tra i vari paesini" io provai a spiegargli che google non ha ancora implementato la funzione teletrasporto quindi se imposti partenza e arrivo ti descrive il percorso completo senza dimenticarsi alcuni tratti.
Ma fu tutto inutile.
Io per carità sono imbranato con le strade,ma proprio per questo uso il navigatore quando serve.
Poi essendo un individuo di sesso maschile a volte faccio di testa mia per vedere se azzecco la strada anche senza,ma giusto per sperimentare.
 
Posso capirti, ma immaginavo la scena che vista dall'esterno può apparire come comica, viverla è tutt'altra cosa.

Mio fratello dal sedile posteriore infatti rideva...
Però ero io quello a cui le svolte venivano indicate all'ultimo istante,fortuna che non c'era traffico altrimenti sai quanti vaffa mi sarei beccato perchè svoltavo all'improvviso senza avere il tempo di mettere la freccia.
 
Stamattina stavo per lasciare la macchina in mezzo alla strada e andarmene a piedi.

Sono stato costretto mio malgrado a guidare con una passeggera accanto,impossibile dirle di no perchè siamo parenti,e la mia pazienza è stata davvero messa alla prova.

Io ammetto candidamente di essere un guidatore medio,anzi magari pure mediocre,non ho velleità da pilota ne abilità fuori dal comune.
Però una cosa credo che mi debba essere riconosciuta,sono attento e prudente,non faccio lo stupido per strada e non lascio mai che la fretta mi porti a esagerare correndo dei rischi.
Insomma sono un guidatore con cui i passeggeri possono stare piuttosto tranquilli,non faccio neanche soffrire il mal d'auto.
Se capita qualche volta la frenata un po' brusca oppure un leggero spavento è perchè qualche altro automobilista non da la precedenza oppure fa un sorpasso azzardato.
La cosa più pericolosa che mi è capitata di recente è stato passare quando ho visto che il semaforo del passaggio a livello si è acceso,ma le sbarre erano ancora ferme e io ormai ero a dieci metri dalla linea bianca quando il semaforo si è acceso,così facendo ho fatto spaventare un pedone che stava attraversando in una maniera assurda,di sbieco nel mezzo di un incrocio.
Comunque il pedone ha dovuto solo affrettare il passo e io sono transitato prima che le sbarre si muovessero.

Stamattina invece ho fatto qualcosa di pericoloso per davvero,non di proposito ma è così.

Procedevo a 45 km orari,solita strada dietro la stazione ferroviaria su cui a volte qualche automobilista non da la precedenza o per superare una bicicletta invade la corsia opposta.
Mi venivano incontro un furgone e dietro un'utilitaria.

A un certo punto la passeggera strilla,mi viene quasi un infarto e istintivamente freno con decisione.
Se avessi avuto dietro una vettura che non rispettava le distanze mi avrebbe tamponato sicuramente,per fortuna non c'era nessuno,la città è semi deserta per via delle ferie estive.

Con cuore che batte a mille cerco di rendermi conto di cosa cavolo è successo.
Mistero risolto,la guidatrice dell'utilitaria nera aveva visto un posto libero e senza guardare ne dare la precedenza ne mettere la freccia ha svoltato a sinistra per parcheggiare.
Pericoloso non c'è dubbio,ma era a una cinquantina di metri di distanza dalla mia auto,avrei fatto in tempo a fermarmi due volte,e comunque sollevare il piede dal gas sarebbe stato più che sufficiente visto che l'utilitaria almeno non se l'è presa comoda.

La passeggera ha visto la manovra dell'utilitaria prima di me per via del furgone che mi ostruiva la visuale,però ripeto se fossi stato da solo mi sarei accorto un decimo di secondo dopo e non sarebbe successo niente.
Al massimo avrei imprecato per la precedenza non data.

Di solito riesco abbastanza a controllarmi ma l'idea di causare un incidente per via di uno spavento immotivato mi ha veramente fatto innervosire.
Faccio notare alla passeggera che non può far prendere un colpo a chi guida e che se vede un pericolo,un pericolo vero,deve avvisare il guidatore ma non in quel modo.

La cosa peggiore è che la passeggera pensa tuttora di aver ragione,il semplice fatto che quasi nessuno la ospiti volentieri sulla propria auto la smentisce.
Mi ha anche detto "la prossima volta che capita non dico niente così vai a sbattere" come se l'eventuale incidente,che non sarebbe mai avvenuto,fosse colpa mia e come se senza il suo aiuto facessi un incidente al giorno.

Come ho detto farla scendere,anche se l'avrebbe meritato,non era un'opzione.
Per un attimo ho pensato di accostare e mollare li l'auto perchè ero veramente imbestialito.

Poi ho respirato profondamente e senza dire una parola ho continuato a guidare,sperando di arrivare a destinazione in fretta e senza fare come alcuni guidatori che da nervosi iniziano a guidare male apposta.

Voi come vi comportate in caso di passeggeri allarmisti al limite del paranoico che ve la fanno fare sotto senza che ci sia un valido motivo?

Quasi quasi visto che le elettriche mi piacciono mi prendo una Twitzy così il problema dei passeggeri urlanti non si pone.

La cosa che mi brucia di più è che io sono davvero attento e prudente,mi capita rarissimamente di spaventarmi al volante,anche quando incontro qualche folle,perchè tenendo le distanze e andando a velocità sensate ci metti quasi sempre una pezza e anche quando ti parte un vaffa l'incidente non è sfiorato ma evitato con un certo margine di sicurezza.
Che un passeggero mi venga a dire che grazie a lui/lei è stato evitato un incidente mi fa proprio incazzare,specie se non ha nemmeno la patente.
Certi spaventi, sapessi...
Diverse volte ho temuto di aver rischiato di investire qualcuno, e invece aveva solo visto qualcosa di carino in una vetrina...dalla macchina....
Certi cazziatoni dopo che la metà bastano....
Eppure ogni tanto capita ancora.
Dovrebbero avvisarci con un cartello di "pericolo vetrine"...
 
Certi spaventi, sapessi...
Diverse volte ho temuto di aver rischiato di investire qualcuno, e invece aveva solo visto qualcosa di carino in una vetrina...dalla macchina....
Certi cazziatoni dopo che la metà bastano....
Eppure ogni tanto capita ancora.
Dovrebbero avvisarci con un cartello di "pericolo vetrine"...

Secondo me bisognerebbe stabilire una volta per tutte che la sicurezza non è una questione che riguarda solo il guidatore e che i passeggeri,se presenti,dovrebbero fare il possibile per aiutarlo,anche segnalando il pericolo,e evitare invece di distrarlo o spaventarlo.
Non sarebbe male se prima o poi il passeggero che distrae il guidatore e lo fa andare a sbattere fosse condannato a risarcire i danni.
 
Secondo me bisognerebbe stabilire una volta per tutte che la sicurezza non è una questione che riguarda solo il guidatore e che i passeggeri,se presenti,dovrebbero fare il possibile per aiutarlo,anche segnalando il pericolo,e evitare invece di distrarlo o spaventarlo.
Non sarebbe male se prima o poi il passeggero che distrae il guidatore e lo fa andare a sbattere fosse condannato a risarcire i danni.
La cosa che disorienta è sentire l'allarme ma non capirne il motivo.
 
La cosa che disorienta è sentire l'allarme ma non capirne il motivo.

Vero,il guidatore forse si distrae ancora di più proprio perchè nel tentativo di capire dove sia il pericolo tenderà a guardare a destra e a sinistra.
Sicuramente è difficile se ci si spaventa segnalare un pericolo in maniera precisa e non limitarsi a un semplice "Attento" che da solo vuol dire poco o niente.
Quando ero piccolo ero coi miei genitori in auto e mia madre intimò a mio padre di stare attento al cane,peccato che ce ne fossero più di due e ovviamente mio padre vedendone uno su ciglio della strada pensò che intendesse quello.
Complice una pessima visibilità della sua auto non vide che ce n'era un altro vicino al muso dell'auto e lo mise sotto.
Tante volte secondo me si viaggia più sicuri da soli,anche se il passeggero ha altri due occhi con cui può individuare i pericoli.
 
Sicuramente è difficile se ci si spaventa segnalare un pericolo in maniera precisa e non limitarsi a un semplice "Attento" che da solo vuol dire poco o niente.
"Attento" sarebbe già un bel passo avanti.
Immagina un "iiiiiiiihh!" seguito dopo qualche secondo di totale panico del guidatore da "hai visto che carino....".

Poi ti si tappa la famosa vena e dimentichi cosa sia l'educazione...
 
Con la mia attuale moglie ci siamo messi d'accordo che le segnalazioni d'allarme devono essere "FRENA!" o "STERZA!" a secondo del pericolo.
Strillare "ATTENTO!" non serve a niente.

Se non hai visto un pericolo, lo strillare generico non crea un miracolo che ti porta indietro nel tempo e ti accorgi di ciò di cui il passeggero si é accorto prima di te.

La mia prima moglie faceva esattamente questo: strillava "ATTENTO!" anche quando non c'era davvero un pericolo, e poi per delle mezz'ore compeva i roglioni sostenendo che aveva svntato per puro miracolo un incidente.

Infatti é stata la prima moglie, non la seconda. :D
 
Stamattina stavo per lasciare la macchina in mezzo alla strada e andarmene a piedi.

Sono stato costretto mio malgrado a guidare con una passeggera accanto,impossibile dirle di no perchè siamo parenti,e la mia pazienza è stata davvero messa alla prova.
...
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Comunque pensavo che l'arresto cardiaco lo avesse avuto lei.
 
Pure a me è capitato qualcuno del genere... "di qua doveeee??"

Peggio ancora quando mia moglie confonde la destra con la sinistra (dice che ai filosofi succede.... mah...)
"Gira a destra..."
...
"Ma dove vai, ti ho detto a destra! Anzi no, scusa, a sinistra..."

Un mio professore che era molto appassionato di automobili una volta ha raccontato che gli avevano chiesto di fare da navigatore durante un rally.
Dopo poche curve confuse destra e sinistra.
Si capottarono e raccontò che il pilota gli disse tante belle parole...
Dopo quell'episodio non gli chiesero mai più di fare da navigatore :emoji_sweat_smile:
 
Pure a me è capitato qualcuno del genere... "di qua doveeee??"

Peggio ancora quando mia moglie confonde la destra con la sinistra (dice che ai filosofi succede.... mah...)
"Gira a destra..."
...
"Ma dove vai, ti ho detto a destra! Anzi no, scusa, a sinistra..."


A Cuba è all'ordine del giorno.
Ora funzionano navigatori satellitari, ma fino a qualche annetto fa, non essendoci né mappe né indicazioni stradali valide, la cosa migliore per andare da qualche parte era tirar su qualcuno che andava nella stessa direzione e che quindi ti potesse dare le indicazioni.
La stragrande maggioranza delle persone non ha mai guidato e quindi non si rende conto di quello che comporta e o si limitano a fare qualche gesto incomprensibile con le dita di una mano o, semplicemente a dirti "dobla acà" senza, ovviamente, specificare se a destra o a sinistra e, soprattutto a dirtelo quando già sei nel mezzo di un incrocio e quando capisci che devi voltare a sinistra c'è l'immancabile camion che ti viene di fronte e ti impedisce di farlo e non puoi nemmeno frenare bruscamente perché l'altrettanto immancabile trattore dietro di te sarebbe incapace di farlo in tempo e ti schiaccerebbe contro il camion di cui sopra.
Però, se presa con la giusta filosofia, è sempre stato un divertimento.
 
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