Matteo__ ha scritto:
E' vero, windows mobile si sta evolvendo parecchio, però a mio avviso parte da una visione di insieme abbastanza simile a quella di Apple. Non dimentichiamoci che il sistema chiuso per eccellenza, cioè windows, l'hanno inventato proprio a Redmont: è tuttora lo standard sui personal computer perchè di fatto al momento della sua introduzione era l'unico che avesse un'interfaccia utente (forse sarebbe meglio dire che fosse l'unico ad avere un'interfaccia utente, almeno per come la intediamo oggi) in grado di essere capita ed utilizzata anche da chi di non fosse un programmatore. Di fatto però un sistema aperto è un'altra cosa, più simile ad android.
In soldoni, non credo che la libertà di utilizzare il bluetooth come meglio ti aggradi faccia tutta questa differenza rispetto ad Apple: in un futuro prossimo, l'unica grande differenza la farà a mio avviso il fatto che i terminali windows siano molto più a buon mercato degli apple, oltre al fatto che funzionino con un sistema che ha la stessa origine di quello sui computer, a patto che evitino obrobri come windows 8 e inizino a pensare più "smart", cioè a sistemi operativi più leggeri e funzionali. In microsoft son troppo spesso cervellotici. Sotto questo aspetto però, dopo il culmine (in negativo) raggiunto da Vista, sembra stiano prendendo un'altra direzione.
Il top sarebbe un sistema operativo google anche per il pc, ma almeno da quello che mi sembra avendo letto in giro, per ora han target differenti: sembra quasi che vogliano eliminare i convenzionali personal dalle nostre abitazioni, dimenticando che quanto ad ergonomia i dispositivi portatili (di qualunque tipo essi siano) non potranno mai competere.
Tra le pecche di ios personalmente non vedo solo la castrazione del bluetooth ( che non uso tantissimo, ma che comunque fa parte di una lista ), ma anche, più in generale, l'impossibilità di attaccare lo smart ad un qualsiasi pc e scambiarci liberamente file, come si fa con un disco. Ci sarebbe una lista di cose che non mi entusiasmano, ma genericamente si può dire che sono tutte caratteristiche riconducibili ad una certa chiusura intenzionale del sistema che, in quanto inteso come piattaforma di fruizione di media a *pagamento* ( film, musica e libri, tutti con editore Apple stessa) non disdegna l'assunzione di un certo controllo su cosa entra e cosa esce dal dispositivo, a prescindere dalla mia volontà.
Segnalo però che se parliamo di chiusura, di controllo e di integrazione, in un certo senso Android è più aperto perchè ciò gli è necessario: al momento Google non produce ancora in massa nè computer, nè sistemi operativi per computer. Non ha quindi la possibilità nè l'interesse a "suggerirti" il proprio ecosistema globale. Deve invece essere in grado di dialogare con tutti i sistemi estranei, così fa di necessità virtù e vende la propria "apertura".
I pc targati Google con sopra Android si stanno però avvicinando, e quando diventassero prodotto di massa da spingere sul mercato, per quanto il sistema operativo sia "open source", le cose potrebbero cambiare un pochino.
Ad esempio, pur senza che sia ancora cambiato nulla in questo senso internamente a google ( che con i pc sta ancora agli albori ), è stato sufficiente che Nokia diventasse proprietà di Microsoft, che così scende direttamente nell'arena dei dispositivi mobili, perchè Google dichiarasse che "Windows adesso è un rivale". E quindi è possibile che l'"apertura" di Google verso Windows venga ridimensionata.