inad87 ha scritto:
Grazie ad entrambi per le risposte. Il tizio dell'ACI mi ha detto che visto che l'auto non circola, posso fare il passaggio quando mi pare, e che mi conviene farlo quando deciderò di vendere il veicolo, anche tra qualche anno, poichè i costi sarebbero inferiori rispetto al fare due passaggi distinti.
Ho chiesto il vostro parere perchè mi sembra una cosa assurda, e non vorrei che il tizio fosse poco informato. Da chi posso andare per avere conferme attendibili? Grazie.
tolo52meo ha risposto precisamente.
Il "bollo" per le auto storiche (con più di 30 anni) si chiama Tassa di circolazione, e si paga solamente se l'auto circola su strada.
Varia da regione a regione, in Sardegna che è una delle regioni più care, ad esempio, è 25.82? all'anno.
Se l'auto nell'intero anno solare non viene portata su strada, puoi non pagare niente (e non ti sarà chiesto nulla dalla regione).
Il passaggio di proprietà ha tariffe piuttosto basse, ed ha tariffa forfettaria, non varia con la potenza.
Sono circa 140? e ti consiglio di farlo appena puoi, per avere tutti i documenti in ordine. Potrebbero cambiare le regole in futuro, non si sa mai con chi ci governa.
Vedasi per il bollo, era ridotto per le auto storiche anche dai 20 ai 30 anni e da un giorno all'altro la riduzione è stata portata oltre i 30 anni.....
Qui trovi un riassunto abbastanza aggiornato:
http://www.lettera43.it/motori/giornalemotori/passaggio-di-proprieta-auto-storiche-costo_43675209509.htm
Radiarla e reimmatricolarla è un supplizio che puoi evitare.
Potrebbe anche non andare a buon fine, anzi è più facile che ti rispondano picche.
Oltretutto occorrerebbe sottoporre l'auto all'omologazione alla Motorizzazione Civile, quindi deve essere perfetta.
Se la mantieni targata invece puoi andare a revisione biennale in un qualsiasi centro revisioni qualora volessi circolare in futuro.
Ma la revisione la si passa con una qualsiasi auto in ordine. La nuova omologazione è più severa.