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Passaggi a livello

E' di questi giorni la notizia che qui a Novara una donna,o un uomo dipende dal sito dove si consulta la notizia,è stata investita mentre attraversava i binari della linea Torino Milano da un Tgv.
Non è la prima volta e capita anche qualche volta che siano degli automobilisti a rimanere bloccati tra le due sbarre dei passaggi a livello,anche se fortunatamente non mi pare di ricordare episodi in cui l'auto e il treno siano entrati in collisione.
Novara è tragicamente tagliata a spicchi dai binari di più di una linea ferroviaria e ci sono alcuni cavalcavia e sottopassaggi per auto e pedoni,ma ci sono anche molti passaggi a livello che causano spesso lunghe attese.
Da qui la cattiva abitudine di molti ciclisti e pedoni che passano sotto le sbarre e attraversano i binari anche in punti in cui transitano treni veloci e la visibilità è scarsa perchè i treni arrivano da delle curve.
Ad essere sincero quando ero piccolo anche io qualche volta ho attraversato i binari ma da quando sono adulto nelle rare occasioni in cui mi è capitato a piedi di dover attendere il transito di un treno ho sempre aspettato senza mettere la fretta al primo posto davanti alla sicurezza.
Mi sembra che questa cattiva abitudine però abbia raggiunto proporzioni esagerate,mi capita infatti di vedere passaggeri che scendono dai treni della tratta Trenord che a gruppi di 10 o 20 passano sotto e a lato delle sbarre e attraversano i binari anche quando sentono in lontananza il rumore del treno che si avvicina.
Si tratta per lo più di treni merci carichi di Tir che transitano molto lentamente però penso che in ogni caso il comportamento di certi pedoni sia eccessivamente imprudente.
Non so se ci sia una motivazione seria a generare la loro fretta,in certi casi mi sentirei di escluderlo perchè capita di vedere anche signore in bici di ritorno da fare la spesa che passano sotto,però penso che se le auto sono obbligate a fermarsi non potendo in alcun modo aggirare le sbarre vuol dire che il pericolo c'è ed è grande,specialmente per i pedoni distratti.
Spero di non leggere notizie simili in futuro ma da quello che vedo per ogni pedone investito dal treno ce ne sono tantissimi che ci vanno vicini,e si salvano solo grazie al fatto che i macchinisti,abituati a vedere pedoni incuranti delle sbarre abbassate,segnalano con poderose suonate di clacson che sta arrivando il treno richiamando alla realtà pedoni e ciclisti distratti intenti ormai ad attraversare.
 
Basterebbe utilizzare sbarre a cancello per evitare di passarci sotto visto e considerato che molti non hanno il cervello connesso.
 
Basterebbe utilizzare sbarre a cancello per evitare di passarci sotto visto e considerato che molti non hanno il cervello connesso.

Eh ma passano anche a lato delle sbarre,e ipotizzo che se utilizzassero delle sbarre che impediscono ai pedoni di passare sotto i pedoni più prestanti inizierebbero a passarci sopra scavalcandole.
I ciclisti sarebbero invece neutralizzati.
Ma rimarrebbe comunque la malsana tentazione di aggirare le sbarre anche con tutte le misure possibili per rendere impossibile o almeno difficile farlo.
 
Si fermano davanti ad un semaforo rosso per paura di farsi stirare ma non ad un passaggio a livello perchè non vedono un pericolo imminente ma solo una perdita di tempo.

RIcordiamoci che la luce rossa per il c.d.s è uguale al rosso di un semaforo.
 
Mi dispiace per i macchinisti.
Ma per il resto, in fondo, è selezione naturale della specie.
L'istinto di conservazione dell'uomo moderno, specie quello italiano, è cosa sempre più rara. è stato soppiantato, secondo me, dall'idea che tutto ciò che ci circonda stia cospirando contro di noi. In quel caso, il passaggio a livello chiuso è visto come un furto del proprio preziossimo tempo, da parte del "sistema". Per cui lo si scavalca e ci si riappropria del proprio tempo. Perdendo magari la vita, ritenuta meno preziosa.

Un pò come quando si dà priorità al comfort o al silenzio e si sceglie di non allacciare la cintura o di non far piangere i bambini che non vogliono essere assicurati al seggiolino. Priorità di aspetti secondari rispetto alla sicurezza e alla vita.

Mi preoccupa, come diceva il messaggio iniziale, che questi incidenti-suicidi siano in vertiginoso aumento.
 
E mi è capitato di leggere messaggi su fb deliranti di gente che si chiedeva il perche ci volesse cosi tanto tampo per riattivare la circolazione..
 
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