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Partigianeria

Premetto che il caso Batisti non lo conosco. Sò solo che è un criminale e tra l'altro neppure di che reati si è macchiato.

Presumo che lui in brasile sia in carcere, e quindi su questo si avvale il mio pensiero.

Se lui in quel paese ha commesso un reato, PRIMA sconta la pena, POI viene estradato.

Due esempi:

Negli anni '90 due simpatici aviatori americani, giocando sotto i fili della funicolare, fecero cadere una "vettura" provocando (mi sembra di ricordare) 12 morti. I cari aviatori, furono estradati in america e processati al tribunale militare. Non sò quale fù la pena (e credo gli abbiano fatto un discreto culo), ma avrebbero dovuto subire PRIMA un processo e relativo sconto di pena in Italia (con la marina USA che paga per il "soggiorno"), POI quello del tribunale militare.

A cavallo del 2000 (non ricordo l'anno) in Jamaica (se non ricordo male), due italiani (mi sembra un ragazzo e lo zio) furono fermati al momento di imbarcarsi in aereo per l'Italia, in possesso di alcuni semi di Marijuana. La loro legge prescriveva la pena di morte. Furono estradati in Italia e rimpatriati quasi come eroi. Beh, per me dovevano restare là appesi ad un cappio.

Se vai all'estero, ti adegui alle loro leggi, così come io vorrei che si adeguassero tutti coloro che vengono nel mio; sia come turisti che come abitanti in pianta stabile
 

BAttisti è al momento in carcere per .. passaporto falso. Non so di preciso, ma penso che la pena prevista sia ridicola.
Il problema è che nessuna autorità ha detto quello che stai dicendo tu - che potrebbe anche essere ragionevole - e cioè "prima sconti qui, poi ti estradiamo là dove sconterai la pena x la quale già sei stato condannato". Il responso è stato differente: i prigionieri politici :? non si estradano, mai.
Punto.

Il fatto che poi in Italia si festeggi il rientro di personaggi che hanno avuto problemi con la giustizia all'estero è anche secondo me sbagliato, ma il caso è comunque diverso da questo. Battisti non è brasiliano, e in compenso ha dichiarato che nei '70 era combattente dei Pac (Proletari armati per il comunismo), organizzazione eversiva di estrema sinistra.
Lula è di destra?
 
tanocaimano ha scritto:
Premetto che il caso Batisti non lo conosco. Sò solo che è un criminale e tra l'altro neppure di che reati si è macchiato.

Presumo che lui in brasile sia in carcere, e quindi su questo si avvale il mio pensiero.

Se lui in quel paese ha commesso un reato, PRIMA sconta la pena, POI viene estradato.

Due esempi:

Negli anni '90 due simpatici aviatori americani, giocando sotto i fili della funicolare, fecero cadere una "vettura" provocando (mi sembra di ricordare) 12 morti. I cari aviatori, furono estradati in america e processati al tribunale militare. Non sò quale fù la pena (e credo gli abbiano fatto un discreto culo), ma avrebbero dovuto subire PRIMA un processo e relativo sconto di pena in Italia (con la marina USA che paga per il "soggiorno"), POI quello del tribunale militare.

A cavallo del 2000 (non ricordo l'anno) in Jamaica (se non ricordo male), due italiani (mi sembra un ragazzo e lo zio) furono fermati al momento di imbarcarsi in aereo per l'Italia, in possesso di alcuni semi di Marijuana. La loro legge prescriveva la pena di morte. Furono estradati in Italia e rimpatriati quasi come eroi. Beh, per me dovevano restare là appesi ad un cappio.

Se vai all'estero, ti adegui alle loro leggi, così come io vorrei che si adeguassero tutti coloro che vengono nel mio; sia come turisti che come abitanti in pianta stabile

Per quanto riguarda quella che fu' chiamata la strage del cermis
L? hanno definita la strage impunita perché nessuno è stato condannato per quei morti, nonostante le prove precise e pesanti di responsabilità. :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
se vuoi leggerti il resto ;)
http://stanza126.wordpress.com/2010/12/12/cermis-la-strage-impunita/

Ps i morti furono 20 :? :?
 
tanocaimano ha scritto:
Premetto che il caso Batisti non lo conosco. Sò solo che è

Se vai all'estero, ti adegui alle loro leggi, così come io vorrei che si adeguassero tutti coloro che vengono nel mio; sia come turisti che come abitanti in pianta stabile

questo non c'entra nulla col caso battisti.
 
Premetto che vorrei che fosse riportato in italia a scontare la pena.
Se non ricordo male, nel '98 l'italia non voleva stradare un turco, mi pare si chiamasse Ocialan o qualche cosa di simile, in Turchia perchè là esisteva la pena di morte e questi era un terrorista turco.
Ora, in Brasile non esiste l'ergastolo e di conseguenza non vorrà rimandarlo quà perchè altrimenti resterebbe in carcere a vita.
Conclusione, se la pena nello stato in cui si dovrebbe estradare è più pesante di quella dello stato in cui si è, l'estradizione non si fà.
Penso che sia per quello
 
ivanpg ha scritto:
Premetto che vorrei che fosse riportato in italia a scontare la pena.
Se non ricordo male, nel '98 l'italia non voleva stradare un turco, mi pare si chiamasse Ocialan o qualche cosa di simile, in Turchia perchè là esisteva la pena di morte e questi era un terrorista turco.
Ora, in Brasile non esiste l'ergastolo e di conseguenza non vorrà rimandarlo quà perchè altrimenti resterebbe in carcere a vita.
Conclusione, se la pena nello stato in cui si dovrebbe estradare è più pesante di quella dello stato in cui si è, l'estradizione non si fà.
Penso che sia per quello
oddio, anche negli Usa l'ergastolo non c'è però,se ti "danno" 150 anni non è che la cosa cambi molto. Vedi Madoff
 
stefano_68 ha scritto:
L'altro thread in merito a Battisti è stato chiuso, temo la stessa sorte di questo ma cmq ci provo lo stesso.
Ma perchè dobbiamo incaponirci a giudicare gli eventi solo in base alla X che mettiamo sulla scheda elettorale, per pura e semplice partigianeria?
Ma perchè non riusciamo a dare dei giudizi un po' più neutri?
La storia di Battisti la conosciamo tutti, quella di un criminale comune che si è fatto scudo dei delitti commessi con motivazioni politiche vaghe, ma molto in voga 30 anni fa.
Ma anche se volessimo dare conto alla tesi di chi dice che Battisti agiva in nome dei principi in auge in certi ambienti di allora, dove il furto si chiamava esproprio proletario, teniamo conto dei fatti: il gioielliere che reagì al furto sparando e uccidendo un rapinatore, fu ucciso giorni dopo per vendetta.
Vogliamo dare una valenza politica a questo?
Diamogliela.
Invece che 30 anni di reclusione, diamogliene 20.
Ma diamoglieli.
Non voltiamo la testa dall'altra parte dicendo che altri paesi fanno peggio.
E' solo una scusa, bieca.

Non è stato chiuso, scusa ma chiudo questo :?
Continuate qui, me compreso :oops:
http://forum.quattroruote.it/posts/list/46669.page
 
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