Mi è capitato di nuovo.
Ero per strada e aspettavo una persona,una signora in lontananza ha richiamato la mia attenzione per chiedermi se conoscessi il proprietario di uno scooter che l'aveva chiusa.
In realtà pur essendo posteggiato fuori dalle strisce blu le aveva lasciato spazio sufficiente per uscire in due manovre.
Non conoscendo il proprietario non ho potuto aiutarla e allora mi ha chiesto di assisterla mentre faceva manovra.
Le ho fatto segno fin dove poteva indietreggiare e poi attraverso il finestrino chiuso,non so per quale motivo non l'avesse abbassato,le ho detto che sterzando tutto poteva tranquillamente uscire.
E' andata un po' avanti ma poi si è fermata guardandomi dubbiosa.
L'ho incoraggiata a procedere,ma lei continuava a fissarmi attraverso il vetro come per chiedermi
"ma sei sicuro?non è che tocco?".
Allora le ho mostrato che tra il suo paraurti e lo scooter c'era ancora una spanna abbondante,con molta riluttanza ha corso il rischio ed è riuscita a liberare la sua auto dal parcheggio trappola.
Mi ha ringraziato con un cenno ed è andata via.
Ora mi chiedo se certi automobilisti non si fidano del parere di una persona,da loro interpellata,che è in piedi a un metro dalla loro auto con lo sguardo fisso sul paraurti e da loro indicazioni come potranno affidarsi a sistemi automatici che interpretano i gesti senza avere il timore che l'auto possa attraversare la parete del box invece di fermarsi?