<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Pannellone....insiste | Il Forum di Quattroruote

Pannellone....insiste

http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Pannella-in-condizioni-sempre-piu-critiche-Lui-lascia-la-clinica-ma-poi-rientra_313999374666.html

certo che fino a ieri nessuno ne parlava.....
E non molto nemmen oggi, per la verita'.
 
Capisco la sua sensibilità verso le condizioni non proprio umane dei carcerati ma non l'ho mai visto protestare quando c'è un condono di pena al delinquente che ha ucciso la moglie o la fidanzata. I fatti di questi giorni sono abbastanza eloquenti visti i delitti perpetrati contro le donne, spesso perseguitate, insultate e umiliate da mariti e fidanzati padroni. :twisted:
 
Se pensi che la sua lotta sia in favore dei carcerati hai sbagliato grossolanamente obiettivo ed anche tu sei tradito dalla scientifica disinformazione o forse solo dall'ignoranza di chi non comprende quelle ragioni e si limita al tema più semplice da affrontare per nascondere la realtà dei fatti. Lo stesso ministro Severino, ha scritto una lettera a Pannella che reputarla offensiva sarebbe il miglior complimento possibile.
Quando hai uno stato che vive nell'illegalità permanente, sanzionato dal diritto internazionale quale strada si può percorrere per rientrare nella normalità e quindi nella legalità. Che giustizia può esprimere uno stato in crisi di legalità?
 
nafnlaus ha scritto:
Se pensi che la sua lotta sia in favore dei carcerati hai sbagliato grossolanamente obiettivo ed anche tu sei tradito dalla scientifica disinformazione o forse solo dall'ignoranza di chi non comprende quelle ragioni e si limita al tema più semplice da affrontare per nascondere la realtà dei fatti. Lo stesso ministro Severino, ha scritto una lettera a Pannella che reputarla offensiva sarebbe il miglior complimento possibile.
Quando hai uno stato che vive nell'illegalità permanente, sanzionato dal diritto internazionale quale strada si può percorrere per rientrare nella normalità e quindi nella legalità. Che giustizia può esprimere uno stato in crisi di legalità?

La storia di Pannella è lunghissima, siamo abituati ai suoi digiuni, a volte per cause nobili ma tante volte per difendere i diritti di certa gente che non meriterebbe tutta l'indulgenza di cui lui ne è da sempre un paladino.
Penso a tante persone che ogni giorno si alzano presto per guadagnare il pane quotidiano, ai sacrifici immensi, alle tasse che gravano sulle tasche di chi è onesto e che si guadagna la pagnotta col sudore della fronte, questi non hanno necessità di giudici, poliziotti, secondini, e tutta quella burocrazia che occorre per far marciare la macchina della giustizia.
E' risaputo che la giustizia italiana fa acqua da tutte le parti, e ha tanti difetti, ma vorrei che chi è condannato si faccia tutta la pena senza sconti e che paghi col suo patrimonio il mantenimento nelle patrie galere.
 
holerGTA ha scritto:
nafnlaus ha scritto:
Se pensi che la sua lotta sia in favore dei carcerati hai sbagliato grossolanamente obiettivo ed anche tu sei tradito dalla scientifica disinformazione o forse solo dall'ignoranza di chi non comprende quelle ragioni e si limita al tema più semplice da affrontare per nascondere la realtà dei fatti. Lo stesso ministro Severino, ha scritto una lettera a Pannella che reputarla offensiva sarebbe il miglior complimento possibile.
Quando hai uno stato che vive nell'illegalità permanente, sanzionato dal diritto internazionale quale strada si può percorrere per rientrare nella normalità e quindi nella legalità. Che giustizia può esprimere uno stato in crisi di legalità?

La storia di Pannella è lunghissima, siamo abituati ai suoi digiuni, a volte per cause nobili ma tante volte per difendere i diritti di certa gente che non meriterebbe tutta l'indulgenza di cui lui ne è da sempre un paladino.
Penso a tante persone che ogni giorno si alzano presto per guadagnare il pane quotidiano, ai sacrifici immensi, alle tasse che gravano sulle tasche di chi è onesto e che si guadagna la pagnotta col sudore della fronte, questi non hanno necessità di giudici, poliziotti, secondini, e tutta quella burocrazia che occorre per far marciare la macchina della giustizia.
E' risaputo che la giustizia italiana fa acqua da tutte le parti, e ha tanti difetti, ma vorrei che chi è condannato si faccia tutta la pena senza sconti e che paghi col suo patrimonio il mantenimento nelle patrie galere.

Tu confondi le cose. Un conto sono i diritti universali da difendere ed un conto è chi di certi diritti ne viene privato o peggio è vittima di illegalità. Lo Stato non può vivere nell'illegalità e non può venir meno ai diritti di chicchessia. La giustizia serve a far rispettare i diritti. Invece ci piace stravolgere ogni concetto e piegarlo alle proprie convinzioni, aspettative o necessità ...... mai un piccolo sforzo che faccia vedere oltre il proprio naso. La tua conclusione non è diversa dalla mia, ma ceto non propugno la causa di una vita da bestie in carcere e nemmeno mi immagino che di carcere si debba morire. È già una pena scontare la pena, il resto è inciviltà che parifica la Legge con gli aguzzini.
 
Ma se si sta cosi male nelle carceri, perchè non cala la malvivenza, ma al contrario sembra crescere?
Ci sono state delle intercettazioni telefoniche alle bande dell'est europa, dove dicono chiaramente ai connazionali di venire in italia a fare i furti che "tanto qui non ti succede niente", ok questo è già un discorso diverso, c'è un sistema giudiziario che fa pena,
ma siamo sicuri che la soluzione al problema sia fare a tutti una sana ramanzina e poi lasciarli andare?
 
Sai che il 40% dei carcerati è in attesa di sentenza definitiva? E se fosse innocente?
Meno di 70000 carcerati per 45000 posti ..... http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=171697
Non credo che dietro certe battaglie ci siano dei ritorni politici tangibili in termini di voti, penso che è l'ora di mettere fine ad un sistema paralizzato dove la maggior parte delle cause finisce in un nulla di fatto e chi aspetta giustizia riceve solo tristezza.
 
nafnlaus ha scritto:
Sai che il 40% dei carcerati è in attesa di sentenza definitiva? E se fosse innocente?
Meno di 70000 carcerati per 45000 posti ..... http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=171697
Non credo che dietro certe battaglie ci siano dei ritorni politici tangibili in termini di voti, penso che è l'ora di mettere fine ad un sistema paralizzato dove la maggior parte delle cause finisce in un nulla di fatto e chi aspetta giustizia riceve solo tristezza.

sono due questioni distinte.

una è la questione, grave e importante, della condizioni della carcerazione in Italia
(per i detenuti e per chi ci lavora) con i vari corollari di cosa e come fare (modifiche al sistema di detenzione; opzioni di pene e misure di sicurezza alternative; trattati internazionali per far scontare la pena degli stranieri al Paese d'origine, eccetera)

altra è la questione forse grave ma non "importante" di quel vecchio trombone e delle sue ripetute e ormai vecchie e ritrite sceneggiate
quale che ne sia il pretesto

la prima varrebbe la pena di discussioni approfondite e serie.
la prima.
 
Ognuno vede le cose a proprio modo. Non credo sia in discussione l'iniziativa di Pannella ma quel che quell'iniziativa porta con se.
 
manuel46 ha scritto:
Ma se si sta cosi male nelle carceri, perchè non cala la malvivenza, ma al contrario sembra crescere?
Ci sono state delle intercettazioni telefoniche alle bande dell'est europa, dove dicono chiaramente ai connazionali di venire in italia a fare i furti che "tanto qui non ti succede niente", ok questo è già un discorso diverso, c'è un sistema giudiziario che fa pena,
ma siamo sicuri che la soluzione al problema sia fare a tutti una sana ramanzina e poi lasciarli andare?

se non si arriva a trattati ( da rispettare tassativamente )
che consentano di fare scontare la pena nei paesi di origine.... :evil:
 
arizona77 ha scritto:
manuel46 ha scritto:
Ma se si sta cosi male nelle carceri, perchè non cala la malvivenza, ma al contrario sembra crescere?
Ci sono state delle intercettazioni telefoniche alle bande dell'est europa, dove dicono chiaramente ai connazionali di venire in italia a fare i furti che "tanto qui non ti succede niente", ok questo è già un discorso diverso, c'è un sistema giudiziario che fa pena,
ma siamo sicuri che la soluzione al problema sia fare a tutti una sana ramanzina e poi lasciarli andare?

se non si arriva a trattati ( da rispettare tassativamente )
che consentano di fare scontare la pena nei paesi di origine.... :evil:

Ma se hanno svuotato le carceri e sono venuti direttamente qui a delinquere.....figurati se se li riprendono indietro! :evil:
 
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