<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Pannello solare liquido | Il Forum di Quattroruote

Pannello solare liquido

Benvenuta vernice solare! .

Fonti di energia rinnovavili, tecnologia sostenibile. Un pannello solare liquido, spalmabile come la vernice. Ecco la straordinaria invenzione nata in Italia, frutto del lavoro di un team di ricercatori che operano nell'ambito dell'Istituto per lo studio dei materiali nanostrutturati del Cnr di Bologna e commercializzata dall'austriaca Bleiner ag. L'idea di creare una vernice capace di trasformare in energia la luce del sole, operando come un vero e proprio pannello solare, non è nuova: decine di università e aziende in tutto il mondo hanno provato e stanno cercando di realizzarla. "Ma a riuscirci", racconta Thomas Bleiner, presidente dell'azienda, "noi siamo stati i primi. Si tratta dell'esito di una serie di studi compiuti da un gruppo capeggiato da Fabio Cappelli, Antonio Maroscia e Stefano Segato, che mette l'Italia all'avanguardia nel settore".
Photon Inside, questo il nome del prodotto recentemente brevettato, è una vera e propria vernice solare, che può essere applicata direttamente sulle superfici.
I vantaggi di Photon Inside rispetto ai prodotti fotovoltaici sembrano enormi: nessun impatto architettonico e ambientale, resistenza agli agenti atmosferici, nessun rischio di furto, possibilità di essere applicata su grandi superfici di tutti i tipi, persino su un vetro. E questo permette di trarre un grande rendimento. Con 50 metri quadrati si realizzano 3 kw, ma visto che si possono trattare superfici enormi si ricavano anche grandi quantità di energia rinnovabile.
I costi rispetto al fotovoltaico tradizionale sono dimezzati: per un utilizzatore tipo (una famiglia), o una palazzina di tre piani suddivisa in sei appartamenti, ciascuno con un contratto di circa 3 kw, si dovranno verniciare 288 metri quadrati di tetto e/o facciata per soddisfare la domanda energetica, con una spesa totale di 59.400 euro.
Ma quali sono gli impieghi possibili per Photon Inside? Tutti quei settori dove è precondizione fondamentale la leggerezza (nautico, aerospaziale, automotive), ma anche e soprattutto l'edilizia. La prima comparsa sul mercato avverrà nel campo navale. Pannelli solari verranno verniciati su yacht, che li sfrutteranno per alimentare le apparecchiature di bordo e il motore in caso di emergenza. Fonte: Il Mondo
http://www.yeslife.it/Benvenuta-vernice-solare
 
Adesso tocca produzione e aumento rendimento.. magari si raggiungesse il 90%, li si potrebbe usare anche in campo automobilistico accoppiati a batterie a litio di prossima generazione e a una centrale casalinga di corrente elettrica, forse nel 2051...
 
Ma é bellissima! :)

Mi viene spontaneo chiedere:
Come mai dal 2008 ad oggi ancora non ne é stata data sufficiente enfasi ? :shock:
Per la genialità dell'invenzione in sé, si sarebbero dovuti vedere manifesti a ogni angolo di strada, reclames e inserti pubblicitari trisettimanali su ciascuno dei maggiori quotidiani nazionali ed esteri...

Cosa c'é sotto a questo "assordante silenzio" ?

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trinacrio ha scritto:
Benvenuta vernice solare! .
Mi sembra alquanto una velina, ed estremamente dubitabile.
Mi spiego.
Fonti di energia rinnovavili, tecnologia sostenibile. Un pannello solare liquido, spalmabile come la vernice. Ecco la straordinaria invenzione nata in Italia, frutto del lavoro di un team di ricercatori che operano nell'ambito dell'Istituto per lo studio dei materiali nanostrutturati del Cnr di Bologna e commercializzata dall'austriaca Bleiner ag. L'idea di creare una vernice capace di trasformare in energia la luce del sole, operando come un vero e proprio pannello solare, non è nuova: decine di università e aziende in tutto il mondo hanno provato e stanno cercando di realizzarla. "Ma a riuscirci", racconta Thomas Bleiner, presidente dell'azienda, "noi siamo stati i primi. Si tratta dell'esito di una serie di studi compiuti da un gruppo capeggiato da Fabio Cappelli, Antonio Maroscia e Stefano Segato, che mette l'Italia all'avanguardia nel settore".
Photon Inside, questo il nome del prodotto recentemente brevettato, è una vera e propria vernice solare, che può essere applicata direttamente sulle superfici.
I vantaggi di Photon Inside rispetto ai prodotti fotovoltaici sembrano enormi: nessun impatto architettonico
Davvero? Puo' essere fatta in QUALSIASI colore?

e ambientale,

Produrla non inquina? E smaltirla? NULLA ha "nessun impatto ambientale".

resistenza agli agenti atmosferici,

Quanto, rispetto a un pannello fotovoltaico?

nessun rischio di furto,
Questa, almeno, e' vera... :lol:

possibilità di essere applicata su grandi superfici di tutti i tipi, persino su un vetro. E questo permette di trarre un grande rendimento.

Non vedo come la superficie su cui e' applicata ne' come il fatto di poterla applicare su grandi superfici possa influenzare il rendimento.
Ne' perche' mai i pannelli fotovoltaici non possano essere installati su grandi superfici.
Ma forse l'articolista non ha ben chiaro il concetto di "rendimento" (come non ha ben chiare molte altre cose) e intendeva probabilmente dire "resa".

Con 50 metri quadrati si realizzano 3 kw,

Ammappelo che rendimento!!! 60 W/mq??? :shock:
Considerando che l'insolazione media a Milano e' di 1,3 kW/mq, siamo al 4%...

ma visto che si possono trattare superfici enormi si ricavano anche grandi quantità di energia rinnovabile.

Certo. E dipingendo una casa con quella vernice, quanto calore va ad assorbire?
Posso vivere in una fornace ecologica, o ricavare 10 kW per spenderne 80 per tenermi al fresco? :lol: :lol: :lol:

I costi rispetto al fotovoltaico tradizionale sono dimezzati: per un utilizzatore tipo (una famiglia), o una palazzina di tre piani suddivisa in sei appartamenti, ciascuno con un contratto di circa 3 kw, si dovranno verniciare 288 metri quadrati di tetto e/o facciata per soddisfare la domanda energetica, con una spesa totale di 59.400 euro.

:shock:
Certo, e considerando che ci si espande sempre piu' in verticale, per cui c'e' sempre meno tetto per abitante, mi sembra davvero una scelta lungimirante e adatta al futuro...

Ma quali sono gli impieghi possibili per Photon Inside? Tutti quei settori dove è precondizione fondamentale la leggerezza (nautico, aerospaziale, automotive),

Questa, dopo la considerazione che non te la possono rubare, e' la prima cosa sensata che leggo.

ma anche e soprattutto l'edilizia.
Ma rimediano subito qui. Cosa glie ne impora all'edilizia della leggerezza???? :rolleyes:

La prima comparsa sul mercato avverrà nel campo navale. Pannelli solari verranno verniciati su yacht, che li sfrutteranno per alimentare le apparecchiature di bordo e il motore in caso di emergenza. Fonte: Il Mondo
http://www.yeslife.it/Benvenuta-vernice-solare

Si': coi 60 W per mq dichiarati sopra, a meno che come yacht non hai la Nimitz ci fai andare al massimo il minipimer della cambusa... :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
 
Senza dubbio ogni novità tecnologica di rilievo tende ad essere ostacolata (non necessariamente per avidità o cattiveria) da coloro che in un modo o nell'altro si sentono da essa minacciati, incluse tutte le persone "normali" che vedono quella novità come una concreta minaccia nei confronti del proprio lavoro e quindi del proprio reddito e quindi del proprio futuro.

Però non credo che i "ritardi" e i "silenzi" che seguono l'annuncio di qualche rivoluzionaria scoperta siano da attribuire soltanto a ciò.
Non di rado infatti le novità tecnologiche, specie le più eclatanti, vengono "annunciate" quando sono ad uno stato embrionale, lontano anni luce da un effettivo sfruttamento concreto su larga scala. Non di rado, addirittura, dopo il grande annuncio salta fuori, con l'avanzamento della ricerca, che ci sono problemi ed effetti collaterali non previsti o sottovalutati (più o meno intenzionalmente, visto che anche nella ricerca scientifica girano quattrini, rivalità, notorietà ecc.).
 
Onestamente, qui non mi pare ci sia bisogno di ostacolare nulla, nemmeno da parte dei piu' timorosi, e che ci sia per ora assai poco di utile, anche per i piu' speranzosi.
Magari in futuro questa tecnologia progredira' abbastanza da dire la sua.
 
99octane ha scritto:
Ammappelo che rendimento!!! 60 W/mq??? :shock:
Considerando che l'insolazione media a Milano e' di 1,3 kW/mq, siamo al 4%...

Sì, ci sta. Quando leggevo degli studi su queste vernici il principio era quello: dato che lavorare sul rendimento dei pannelli costa l'ira di Dio, proviamo a lavorare sul costo. E in effetti, esistono pannelli prototipo che sfruttando più frequenze della radiazione luminosa in serie hanno superato il 40% di rendimento. Con il piccolo, insignificante dettaglio che costano 10mila dollari al centimetro quadrato. Allora il concetto è: se riusciamo a produrre un materiale fotovoltaico che si possa stendere come una vernice a un costo comparabile a quello di una vernice (sempre che non si debba ripristinare la verniciatura ogni due anni, se no è come pulirsi il culo coi coriandoli), date tutte le superfici verniciate esposte al sole ci si può anche ragionare....
 
Va anche detto, peraltro, che affinché una tecnologia si sviluppi bisogna in qualche modo aiutarla. Ciò non significa ovviamente spendere valanghe di quattrini per installare nelle proprie case impianti sperimentali, ma nemmeno bocciare sistematicamente sul nascere qualsiasi discorso sostenendo che i rendimenti sono ancora irrisori, che i costi sono elevati ecc. ecc.

Se durante il secolo scorso la maggioranza delle persone avesse sistematicamente bocciato l'idea di acquistare automobili sostenendo (a ragione) "che senso ha comprare un aggeggio che spreca il 90% dell'energia che consuma e che oltre tutto emette una irrespirabile porcheria?"...
 

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