agricolo
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Ieri sera durante un talk show, un politicante di cui non faccio il nome, litigando con il pubblico in piazza, ha affermato che i cittadini dovrebbero "parlare con i migranti, perchè sono brave persone che fuggono dalla guerra, sono padri di famiglia". Senza alcun intento xeno-razzista, a mio personalissimo parere, un uomo di 25 anni, sano e forte come un toro che "fugge dalla guerra", da solo, lasciando evidentemente la famiglia sotto le bombe mentre lui sta qui in panciolle a spippolare sullo smartphone da mane a sera, più che un "padre di famiglia" lo definirei "uomo di m***a". Voi che ne dite?