<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> ottobre IVA al 23% | Page 10 | Il Forum di Quattroruote

ottobre IVA al 23%

kirchhoff ha scritto:
[Con questo presupposto nessuno avrebbe accettato l'incarico, rimarrebbe solo la dittatura.

Perchè, ci siamo davvero tanto lontani?

PS: se lo dicono LORO, ci si può credere?

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2012/03/13/visualizza_new.html_131134674.html
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Tra i fattori che hanno fatto aumentare sensibilmente la pressione fiscale e le entrate tributarie dopo gli anni '70 ci sono anche da considerare gli effetti del drenaggio fiscale(il fiscal drag) nei periodi di forte inflazione, non solo l'introduzione di nuove imposte.
Il debito pubblico è aumentato perché i responsabili della politica economica hanno preferito spendere in disavanzo che aumentare la tassazione. In pochi anni la spesa in deficit di quei periodi si è dimostrata solo una tassazione rinviata nel tempo, in quanto ora siamo costretti a tagliare sensibilmente il disavanzo e l'indebitamento.

Ma secondo te che spese hanno fatto in disavanzo? Le stesse che venivano fatte negli anni '60 e '70 senza farle in disavanzo? Io sono del 1972, e l'asilo l'ho fatto, come la scuola e tutto il resto; i servizi c'erano, e funzionavano pure bene, e si era in pieno baby boom, quindi con le classi più piene di adesso. Che infrastrutture nuove sono state costruite in disavanzo, quando non ne è stata costruita più una?
Aggiungo, anche se non lo si vuole ammettere(ma quasi tutti gli economisti concordano), la pressione fiscale in Italia è forte perché moltissimi soggetti per anni si sono nei fatti sottratti totalmente o parzialmente alla tassazione, anche quando le imposte erano molto più basse(e lo sottolineo).

Gli economisti sono quei soggetti che sanno dirti domani perchè le previsioni che hanno fatto ieri oggi si sono dimostrate sbagliate :lol:
(non te la prendere, la lauretta in economia e commercio ce l'ho pure io, pur non essendo un bocconiano, ma facendo parte del settore mi permetto di scherzarci sopra)
Il tuo discorso sarebbe giusto dal punto di vista morale; peccato che, dal punto di vista pratico ( l'ho già scritto in altri topic ma non saprei cercarli nel db di questo forum), la pressione fiscale è in costante aumento da un decennio, la lotta all'evasione da il suo bel gettito di una decina di miliardi l'anno da qualche anno, eppure le tasse non sono diminuite di un cents, anzi, sono costantemente aumentate; quindi da qualche parte sta la fregatura, e questo dimostra che, in Italia, la lotta all'evasione è giusta dal punto di vista morale, non serve ad un tubo da quello tributario; più soldi entrano, più l'apparato statale se ne mangia
 
a_gricolo ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Ed essendo nell'emergenza, si può anche mandare giù.

Perdonami, ma io invece non la mando giù! Non la mando giù perchè sono più di 20 anni che, con la scusa delle emergenze, caricano di tasse i soliti, e non vengono mai affrontati i problemi reali del paese. Stesso copione visto anche questa volta.

Occorre che lo espliciti che sono totalmente d'accordo?

No, non serve, perchè lo immagino
 
provocantibus ha scritto:
Domanda imbarazzante.
Se sommassimo tutte le manovre degli ultimi dieci anni arriveremmo a cifre mostruose di prelievo ben superiori ai 200 mld stimati di evasione eppure il debito pubblico è al 120% e i servizi sempre più scadenti se non inesistenti.
A fronte di questo sfacelo c'è ancora in giro più di qualche ottimista che pensa che il male di questo paese sia soprattutto l'evasione fiscale.
Poniamo per un attimo di recuperare 100 mld (sarebbe già un enorme successo considerando che non esiste paese al mondo privo di evasione) di tasse da chi prima non le pagava. Si tratterebbe della somma equivalente delle manovre degli ultimi 2/3 anni che non hanno spostato di una virgola il debito pubblico. Oltretutto non sarebbero tutti soldi guadagnati in quanto l'evasore è comunque uno che spende (magari più degli altri) e come minimo dovremmo defalcare un buon 21% di IVA che si incasserebbe in meno (calcoli teorici ovviamente, che partono dall'assunto che vengano spesi tutti i 100mld) e a questi sommare tutti i danni derivati dalla filiera dell'occupazione per via del minor consumo di beni. Bene che vada quei 100 mld si ridurrebbero a 50. Non pochi, per carità, ma ben lontani da risolvere i veri problemi di questo paese. Ma poi, ve li vedete i nostri vampiri ridurre le tasse a seguito del recupero dell'evasione?? Mi vien da ridere, dopo averci succhiato 3000 euro l'anno fra accise, IMU, irpef regionale, addizionali comunali, aumento trasporti e bollette varie, consorzi di bonifica, bolli e superbolli e amenità varie, se ne verrebbero fuori con una mega ristrutturazione delle aliquote IRPEF che alla fine ci farebbe risparmiare la favolosa cifra di 200 euro l'anno con suono di trombe e fuochi d'artificio e con tutti i politici e la stampa di regime a festeggiare il ritorno all'equità fiscale e alla ripresa dei consumi.
Ma ci avete fatto caso? Abbiamo, quasi in assoluto,tutti i record negativi in Europa per quanto riguarda tasse e costi e ultimi per quanto riguarda gli stipendi.Ma dove vogliamo andare??

Hai notato che, da qualche settimana, i media continuano a parlare di benzina prossima a due euro al litro, quando in realtà è ben lontana? Ci stanno preparando, perchè pian piano ce la porteranno; poi, passato qualche mese, si inventerà qualche trucchetto per farla scendere ad 1.60-1.70 e ci sembrerà di pagarla poco. Se penso che nel 2001 facevo gasolio a 0.84 al litro.....
Io non so dove stiamo andando Sandro; so che non sono per nulla ottimista sul futuro a medio termine, non tanto per me ( che il buon babbo qualche muro me l'ha lasciato, e può sempre far comodo), ma per il mio paese
 
arizona77 ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
capnord ha scritto:
Dove vogliamo andare?
Contro gli scogli come lo schettino di turno.
E' da quando sono iscritto a questo forum che dico che bisogna tagliare gli sprechi, ma mi è sempre stato risposto: DOVE VUOI TAGLIARE? SULLA SANITA'? SULLA SCUOLA? DOVE?
Tutti con la mortadella sugli occhi.
Dove tagliare completamente
1). Contributo pubblico ai partiti
2) contributo pubblici associazioni federazioni ect
3) contributi pubblici a TUTTE le religioni
Mandare a casa dipendenti ACI , PRA , SIAE , Monopoli di stato ect ct ct che sono solo un peso ?

e queste leggi chi le farebbe :?:

Se continua in questa maniera, temo la piazza. Nel mio settore ( commercio in ambito edilizia e meccanica) è tutto completamente fermo, ed a breve partono i licenziamenti
 
Aerei Italiani ha scritto:
capnord ha scritto:
Dove vogliamo andare?
Contro gli scogli come lo schettino di turno.
E' da quando sono iscritto a questo forum che dico che bisogna tagliare gli sprechi, ma mi è sempre stato risposto: DOVE VUOI TAGLIARE? SULLA SANITA'? SULLA SCUOLA? DOVE?
Tutti con la mortadella sugli occhi.
Dove tagliare completamente
1). Contributo pubblico ai partiti
2) contributo pubblici associazioni federazioni ect
3) contributi pubblici a TUTTE le religioni
Mandare a casa dipendenti ACI , PRA , SIAE , Monopoli di stato ect ct ct che sono solo un peso ?

La PA, intesa come apparato dello stato, ( QUINDI RESTANO FUORI scuola, sanità etc.) si succhia 200.000.000.000 di euro l'anno. E quando senti che un'usciere guadagna 4 volte il direttore degli uffizi SAI PURE DOVE VANNO A FINIRE. Ha ragione Cometa, qui và a finire che le riforme le farà la piazza. Sono talmente ciechi e pieni di sè che non si rendono conto che il paese è alla frutta. Continuano a mungere come se niente fosse. E quello che dà più fastidio è che non si riesce a toglierseli dai coglioni: sono come dei gatti attaccati ai maroni.
 
Cometa Rossa ha scritto:
provocantibus ha scritto:
Domanda imbarazzante.
Se sommassimo tutte le manovre degli ultimi dieci anni arriveremmo a cifre mostruose di prelievo ben superiori ai 200 mld stimati di evasione eppure il debito pubblico è al 120% e i servizi sempre più scadenti se non inesistenti.
A fronte di questo sfacelo c'è ancora in giro più di qualche ottimista che pensa che il male di questo paese sia soprattutto l'evasione fiscale.
Poniamo per un attimo di recuperare 100 mld (sarebbe già un enorme successo considerando che non esiste paese al mondo privo di evasione) di tasse da chi prima non le pagava. Si tratterebbe della somma equivalente delle manovre degli ultimi 2/3 anni che non hanno spostato di una virgola il debito pubblico. Oltretutto non sarebbero tutti soldi guadagnati in quanto l'evasore è comunque uno che spende (magari più degli altri) e come minimo dovremmo defalcare un buon 21% di IVA che si incasserebbe in meno (calcoli teorici ovviamente, che partono dall'assunto che vengano spesi tutti i 100mld) e a questi sommare tutti i danni derivati dalla filiera dell'occupazione per via del minor consumo di beni. Bene che vada quei 100 mld si ridurrebbero a 50. Non pochi, per carità, ma ben lontani da risolvere i veri problemi di questo paese. Ma poi, ve li vedete i nostri vampiri ridurre le tasse a seguito del recupero dell'evasione?? Mi vien da ridere, dopo averci succhiato 3000 euro l'anno fra accise, IMU, irpef regionale, addizionali comunali, aumento trasporti e bollette varie, consorzi di bonifica, bolli e superbolli e amenità varie, se ne verrebbero fuori con una mega ristrutturazione delle aliquote IRPEF che alla fine ci farebbe risparmiare la favolosa cifra di 200 euro l'anno con suono di trombe e fuochi d'artificio e con tutti i politici e la stampa di regime a festeggiare il ritorno all'equità fiscale e alla ripresa dei consumi.
Ma ci avete fatto caso? Abbiamo, quasi in assoluto,tutti i record negativi in Europa per quanto riguarda tasse e costi e ultimi per quanto riguarda gli stipendi.Ma dove vogliamo andare??

Hai notato che, da qualche settimana, i media continuano a parlare di benzina prossima a due euro al litro, quando in realtà è ben lontana? Ci stanno preparando, perchè pian piano ce la porteranno; poi, passato qualche mese, si inventerà qualche trucchetto per farla scendere ad 1.60-1.70 e ci sembrerà di pagarla poco. Se penso che nel 2001 facevo gasolio a 0.84 al litro.....
Io non so dove stiamo andando Sandro; so che non sono per nulla ottimista sul futuro a medio termine, non tanto per me ( che il buon babbo qualche muro me l'ha lasciato, e può sempre far comodo), ma per il mio paese
Ho, notato :?
Guarda Mauro, sono veramente demoralizzato per come si stanno mettendo le cose ma quello che mi fa ancor più rabbia è la credulità della gente che, sull'onda dell'entusiasmo dei controlli fiscali, coltiva la pia illusione che ne trarremo chissà quali benefici.
Intendiamoci, non sono contro i controlli e ben venga che inchiappettino il più possibile gli evasori, ma questo clima da avanspettacolo ha il solo scopo di buttare sabbia negli occhi.
Mi chiedo se la stampa sia peggio della politica visto il leccacul...smo imperante verso tutto quello che partorisce il governo.
Certo, prima viene lo spread, ma finora ci sono solo tasse e ridicolissimi risparmi sulla spesa in prospettiva. Si doveva operare in contemporanea sui due fronti e questo non fa ben sperare per il futuro. Se, come penso, Monti può fare solo quello che fa comodo ai politici siamo messi malissimo.
Ciao montanaro, sempre grande!
 
a_gricolo ha scritto:
provocantibus ha scritto:
Se, come penso, Monti può fare solo quello che fa comodo ai politici siamo messi malissimo.

Non solo quello. Anche quello che fa comodo a BCE e FMI.

Dalla

Attached files /attachments/1267511=11211-5789971-masterizzazione-di-brace.jpg /attachments/1267511=11212-Padella alluminio-1-s.jpg
 
Cometa Rossa ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
capnord ha scritto:
Dove vogliamo andare?
Contro gli scogli come lo schettino di turno.
E' da quando sono iscritto a questo forum che dico che bisogna tagliare gli sprechi, ma mi è sempre stato risposto: DOVE VUOI TAGLIARE? SULLA SANITA'? SULLA SCUOLA? DOVE?
Tutti con la mortadella sugli occhi.
Dove tagliare completamente
1). Contributo pubblico ai partiti
2) contributo pubblici associazioni federazioni ect
3) contributi pubblici a TUTTE le religioni
Mandare a casa dipendenti ACI , PRA , SIAE , Monopoli di stato ect ct ct che sono solo un peso ?

e queste leggi chi le farebbe :?:

Se continua in questa maniera, temo la piazza. Nel mio settore ( commercio in ambito edilizia e meccanica) è tutto completamente fermo, ed a breve partono i licenziamenti

non so come siate messi verso il Trentino....
Qua se giri vedi tante di quelle case vuote e :shock: qualcuno che ancora costruisce :shock: .
Da dati nazionali, le case sono il 30% in piu' del fabbisogno.
Divago.....
ma e' cosi' un po' per tutto ( telefonini a parte ) cio' che non e' un bene di largo consumo.....
la gente spende il minimo in attesa di vedere come va a finitre
 
Cometa Rossa ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Tra i fattori che hanno fatto aumentare sensibilmente la pressione fiscale e le entrate tributarie dopo gli anni '70 ci sono anche da considerare gli effetti del drenaggio fiscale(il fiscal drag) nei periodi di forte inflazione, non solo l'introduzione di nuove imposte.
Il debito pubblico è aumentato perché i responsabili della politica economica hanno preferito spendere in disavanzo che aumentare la tassazione. In pochi anni la spesa in deficit di quei periodi si è dimostrata solo una tassazione rinviata nel tempo, in quanto ora siamo costretti a tagliare sensibilmente il disavanzo e l'indebitamento.

Ma secondo te che spese hanno fatto in disavanzo? Le stesse che venivano fatte negli anni '60 e '70 senza farle in disavanzo? Io sono del 1972, e l'asilo l'ho fatto, come la scuola e tutto il resto; i servizi c'erano, e funzionavano pure bene, e si era in pieno baby boom, quindi con le classi più piene di adesso. Che infrastrutture nuove sono state costruite in disavanzo, quando non ne è stata costruita più una?
Aggiungo, anche se non lo si vuole ammettere(ma quasi tutti gli economisti concordano), la pressione fiscale in Italia è forte perché moltissimi soggetti per anni si sono nei fatti sottratti totalmente o parzialmente alla tassazione, anche quando le imposte erano molto più basse(e lo sottolineo).

Gli economisti sono quei soggetti che sanno dirti domani perchè le previsioni che hanno fatto ieri oggi si sono dimostrate sbagliate :lol:
(non te la prendere, la lauretta in economia e commercio ce l'ho pure io, pur non essendo un bocconiano, ma facendo parte del settore mi permetto di scherzarci sopra)
Il tuo discorso sarebbe giusto dal punto di vista morale; peccato che, dal punto di vista pratico ( l'ho già scritto in altri topic ma non saprei cercarli nel db di questo forum), la pressione fiscale è in costante aumento da un decennio, la lotta all'evasione da il suo bel gettito di una decina di miliardi l'anno da qualche anno, eppure le tasse non sono diminuite di un cents, anzi, sono costantemente aumentate; quindi da qualche parte sta la fregatura, e questo dimostra che, in Italia, la lotta all'evasione è giusta dal punto di vista morale, non serve ad un tubo da quello tributario; più soldi entrano, più l'apparato statale se ne mangia
Maggiore spesa sanitaria, spesa previdenziale più alta(con sacche di sperperi notevoli, tutti ricordano le baby pensioni degli anni '80), enormi contributi alle imprese, sia pubbliche che private, aumento dei trattamenti assistenziali ecc ecc ecc.

L'evasione fiscale è una malattia gravissima, che deve essere estirpata, assieme alla corruzione e al malfunzionamento della macchina pubblica. Io ne sono convinto(la Grecia è fallita pure per questo).
 
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