I crediti ricevuti a tasso agevolatissimo (1%), 80 milardi per le banche italiane, coprono solo in parte i 107 miliardi di sofferenze (praticamente mutui o prestiti erogati dalle banche e che praticamente sono perduti) accumulati sino al 2011 ed in crescita.a_gricolo ha scritto:DareAvere(exTDI89) ha scritto:Nessuno, in un Paese che non sia socialista, può obbligare delle aziende private come le banche ad erogare credito a forza. .
Ma vincolare i crediti ricevuti a tasso agevolatissimo (1%) verso determinate finalità sì, esattamente come si fa con i beni acquistati dalle imprese con prestiti agevolati. Ci sono imprenditori che si SUICIDANO perchè le banche prima di prestar loro mille euro gli ipotecano anche l'orifizio anale....