rosberg ha scritto:
pcassone ha scritto:
in effetti e' cosi': se e' attivo c'e' scritto...a me e' capitato questa estate vicino Roma e sono stai i 20 km piu' trafficati e stressanti di tutti i 1000 del viaggio in cui non c'era tutor...tutti a 130 incolonnati su tre corsie come deficienti...
Il problema è che non sempre è scritto. A volte c'è scritto "Tutor attivo", ma poi per km e km più nulla, quindi non si sa da dove, fino a dove...
Altre volte c'è il cartello fisso ai margini stradali ma nemmeno lì viene specificato quando e dove.
Inoltre è sempre e comunque tarato sul 130 Kmh. Quindi un camion potrebbe guidare in modo pericoloso anche a 130 Kmh che non verrà mai multato (potrebbe essere più pericoloso un camion a 130 Kmh piuttosto che una vettura a 160!). Quando con autostrada bagnata il limite scdende a 110 Kmh, il tutor è sempre a 130 kmh.
Personalmente non ho mai visto camion andare a più di 100 km/h.
Da quel che ne so, in Svizzera sono limitati a 100 km/h, sopra i 100 km/h si interrompe l'erogazione! Così come gli autobus, conosco diversi autisti sia di linea sia turistici e tutti confermano l'esistenza di un dispositivo limitatore di velocità.
Il fatto che con il limite a 110 il tutor sia tarato sui 130 è grave e sono d'accordo con te.
La segnalazione di un dispositivo di controllo della velocità ha diversi vantaggi e svantaggi.
Lo scopo del controllo velocità è elevare contravvenzioni o far andar finalmente piano la gente?
Se io metto un controllo velocità e lo segnalo, mi aspetto che la gente vada effettivamente piano in quel punto, perché non penso ci siano persone così idiote da non rispettare il limite in un punto controllato. Quindi, l'avviso fa effettivamente andar piano la gente, in quel punto particolarmente pericoloso (stretto, cantiere, attraversamento pedonale, svincoli-uscite-entrate,...).
Tuttavia, nel caso dei radar fissi, se io so che i radar sono segnalati, quando non vedo segnalazioni sono portato a schiacciare, "tanto non ce ne sono".
Da un lato, sarebbe forse meglio non segnalare niente, così la gente sta sul "chi vive", e nel dubbio non schiaccia.
Se segnali, è come se dicessi: "qui vai piano, perché ce n'è uno, ma poi non ce n'è più fino al prossimo cartello". O no?