<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> OT Tutor | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

OT Tutor

rosberg ha scritto:
Nemmeno io sono favorevole...
O meglio, sarei favorevole nel momento in cui davvero sul pannello ci sia la scritta: Tutor attivo da XXX a YYY, ma scritto chiaro, non andando per supposizione.
spesso mi è capitato di vedere la scrtta "tutor attivo"

-- comunque sul fatto che debba essere segnalato anche con cartelli prima " questo vale per tutti gli autovelox" io sinceramente non lo trovo giusto, non vedo il perchè io controllore ti devo avvisare che ti sto controllando, sai gia i limiti che vi sono è li devi rispettare comunque, è vero anche che i cartelli possono essere deterenti, ma non un obbligo, so che in Svizzera e Germania non è obbligatorio anche se vi sono, ed i controlli sono fatti dalla polizia non dai vigili comunali che l'utilizzano solo per fare cassa.

;) ;)
 
Vedi miki...il problema è che in Svizzera sono sempre segnalati. Tu dici che non è obbligatorio là? Eppure nonostante non ci sia obbligo segnalano sempre. Qui da noi vige l'obbligo e non segnalano quasi mai...insomma qualcosa che non quadra c'è comunque.
Secondo me invece è giusto: i limiti sono assurdi, tutti, indistintamente, dai 50 Kmh in paese, ai 130 in autostrada, ai 90 sulle strade extraurbane o ai 110 che siano. Questi limiti avevano senso 50 anni fa.
In Svizzera se hai mai fatto il passo del San Bernardino, sulla salita vigono i 100 Kmh. Per la medesima strada in Italia...ci sarebbe un limite di 50 o 60 Kmh.
Inoltre qui spesso fanno appostamenti per fare cassa, nascosti tra le siepi, in luoghi pericolossissimi in fondo a tunnel (almeno in questo il tutor è meno pericoloso e utile), mentre in Svizzera o in Germania, sono ben visibili anche da 300-500 metri perchè difficilemnte si appostano tra gli alberi o dietro un guard-rail sotto un ponte.
 
miranda453 ha scritto:
Personalmente invece non sono favorele al tutor, in certe situazione ho notato che la gente fatica a sorpassare per paura di superare il limite medio e si creano pericolose code in zona trafficate, cose che non succedono dando un'accelerata e togliendosi d'impiccio.
Concordo pienamente, inoltre non mi sembra che la circolazione sia più ordinata e fluida, quelli che occupano le corsie di centro e sinistra impropriamente non sono affatto diminuiti, anzi, con la scusa del regolatore inserito, della velocità media rilevata e dei sorpassi che durano minuti... sono pure aumentati
 
gnpb ha scritto:
miranda453 ha scritto:
Personalmente invece non sono favorele al tutor, in certe situazione ho notato che la gente fatica a sorpassare per paura di superare il limite medio e si creano pericolose code in zona trafficate, cose che non succedono dando un'accelerata e togliendosi d'impiccio.
Concordo pienamente, inoltre non mi sembra che la circolazione sia più ordinata e fluida, quelli che occupano le corsie di centro e sinistra impropriamente non sono affatto diminuiti, anzi, con la scusa del regolatore inserito, della velocità media rilevata e dei sorpassi che durano minuti... sono pure aumentati

Forse è una sensazione solo mia ma ultimamente faccio fatica a prendere le uscite: se non ti porti in prima corsia 2 o 3 km prima rischi di restare bloccato fra chi va piano in prima e la colonna compatta alla stessa velocità sulla seconda. Devi sperare nella strada libera in terza corsia, sennò altro giro ed altro regalo :twisted:

Preferisco il tutor al punto fisso: evita proprio imboscate in picchi di velocità per fare rapidamente un sorpasso (vedi casi sopra).
 
che il tutor abbia calmato gli animi e migliorato le cose è indubbio, lo spauracchio funziona, che sia adeguato il limite di 130km/h... mà!.. secondo me ci sta anche un 150km/h. riguardo agli intralci rappresentati da automobilisti che non rispettano altre regole del codice della strada (occupare la corsia più a destra, utilizzare le corsie a sinistra solo per sorpassare, immettersi ad una adeguata velocità dalla corsia di accelerazione, spostarsi di corsia senza costituire intralcio al resto della circolazione) è un'altro problema. visto tutte le telecamere presenti io direi di dare un pò di multe anche per altro. ciaooooooo
 
miranda453 ha scritto:
Personalmente invece non sono favorele al tutor, in certe situazione ho notato che la gente fatica a sorpassare per paura di superare il limite medio e si creano pericolose code in zona trafficate, cose che non succedono dando un'accelerata e togliendosi d'impiccio.

Non so se gli altri fanno fatica a sorpassare per paura di superare il limite medio, ma per quanto mi riguarda il problema è un po' diverso: la necessità di non superare una certa media implica che molti viaggiano a velocità molto simili, e che i sorpassi prendono molto tempo. Se devo superare rapidamente uno che va a 110 km/h, anche dando una bella accelerata oltre il limite (per esempio, per non ingombrare troppo a lungo la corsia di sorpasso), non ci sono problemi (che invece ci sarebbero con l?autovelox nascosto). Se invece devo superare uno che va a 130 km/h come me, la cosa è un po? più complessa, perché dopo avere accelerato (per es. a 140-145 km/h), o rallento dopo, per rientrare in media (e quindi rischio di intralciare l?auto che ho appena superato) o rischio di andare oltre con la media.
;)
 
ho il tutor sulla A13 e sulla A4 dir. trieste, autostrade in cui passo circa metà della giornata... Beh, il tutor non mi disturba e sul tratto Venezia-Trieste dall'introduzione del tutor ho notato molti miglioramenti alla viabilità!

Idem sulla A13, contando che la faccio per lavoro, con i minuti contati tra un appuntamento e l'altro, non ho mai avuto o sentito la necessità di fare quei 10 km ai 180 piuttosto che ai 130.......
 
rosberg ha scritto:
i limiti sono assurdi, tutti, indistintamente, dai 50 Kmh in paese, ai 130 in autostrada, ai 90 sulle strade extraurbane o ai 110 che siano. Questi limiti avevano senso 50 anni fa.
In Svizzera se hai mai fatto il passo del San Bernardino, sulla salita vigono i 100 Kmh. Per la medesima strada in Italia...ci sarebbe un limite di 50 o 60 Kmh.

"Tutti assurdi" mi sembra un'esagerazione: per me i 130 km/h in autostrada sono un po' bassi, potrtebbero essere aumentati di 10 o 20 km/h, ma tutto sommato li trovo un compromesso accettabile; 50 km/h in città sono più che giusti, nel 90% dei casi: al limite potrebbero essere aumentati per certe strade a scorrimento veloce, imho.
Quelli che trovo assurdi, invece, sono certi cartelli, che mettono limiti tipo 80 km/h in autostrada o 60 km/h su superstrade in cui si può andare tranquillamente (e sottolineo tranquillamente) oltre i 100 km/h.
 
@stratoszero: se uno va alla tua stessa velocità (130 km/h) perchè dovresti superarlo? ;)

comunque anche tu avessi proprio voglia di farlo perchè non ti piace il colore della macchina il tutor ha tratti di calcolo della velocità media di qualche chilometro, inoltre c'è la tolleranza dei tachimetri delle auto (dai 5 ai 10km/h) , nella contestazione delle infrazioni viene sempre garantito uno scarto di 5km/h, quindi se tu hai mantenuto una velocità superiore a quella del limite (chessò: 150km/h) per qualche centinaio di metri (necessari per eseguire il sorpasso) difficilmente incorrerai in una violazione dei limiti di velocità.

IN OGNI CASO TI SCONSIGLIO VIVAMENTE DI RALLENTARE IN MANIERA VISTOSA APPENA ESEGUITO IL RIENTRO DA UN SORPASSO: COME DICE LA PUBBLICITA' "LO SCOPO E' SALVARE LE VITE, NON I PUNTI" 8)
 
ermes0569 ha scritto:
@stratoszero: se uno va alla tua stessa velocità (130 km/h) perchè dovresti superarlo? ;)

Magari uno va a 130 e io preferisco andare a 132 km/h, perché non mi piace il colore della macchina, oppure vado di fretta, o magari per rispettare la distanza di sicurezza?

ermes0569 ha scritto:
comunque anche tu avessi proprio voglia di farlo perchè non ti piace il colore della macchina il tutor ha tratti di calcolo della velocità media di qualche chilometro, inoltre c'è la tolleranza dei tachimetri delle auto (dai 5 ai 10km/h) , nella contestazione delle infrazioni viene sempre garantito uno scarto di 5km/h, quindi se tu hai mantenuto una velocità superiore a quella del limite (chessò: 150km/h) per qualche centinaio di metri (necessari per eseguire il sorpasso) difficilmente incorrerai in una violazione dei limiti di velocità.

Conosco bene la regola, ma il mio post precedente era solo un esempio della maggiore difficoltà ad effettuare sorpassi quando il traffico è regolato dal tutor, e quindi la maggior parte delle auto viaggia a velocità molto simili. Se sposti l?asticella dai 130 ai 135, o ai 136 ,5 km/h, il ragionamento è lo stesso.

ermes0569 ha scritto:
IN OGNI CASO TI SCONSIGLIO VIVAMENTE DI RALLENTARE IN MANIERA VISTOSA APPENA ESEGUITO IL RIENTRO DA UN SORPASSO: COME DICE LA PUBBLICITA' "LO SCOPO E' SALVARE LE VITE, NON I PUNTI" 8)

Grazie del consiglio, ma non sono uno sprovveduto, né ho mai scritto che rallento ?in maniera vistosa? appena eseguito il rientro da un sorpasso. Anzi, se leggi con attenzione il mio post precedente, ho evidenziato proprio come una manovra di rallentamento successiva al sorpasso (fatta per rientrare nella media che ci si era prefissati prima del sorpasso) rischia di intralciare l?auto appena superata (nella migliore delle ipotesi, cioè fatta con gradualità).
 
rosberg ha scritto:
pcassone ha scritto:
in effetti e' cosi': se e' attivo c'e' scritto...a me e' capitato questa estate vicino Roma e sono stai i 20 km piu' trafficati e stressanti di tutti i 1000 del viaggio in cui non c'era tutor...tutti a 130 incolonnati su tre corsie come deficienti...

Il problema è che non sempre è scritto. A volte c'è scritto "Tutor attivo", ma poi per km e km più nulla, quindi non si sa da dove, fino a dove...
Altre volte c'è il cartello fisso ai margini stradali ma nemmeno lì viene specificato quando e dove.
Inoltre è sempre e comunque tarato sul 130 Kmh. Quindi un camion potrebbe guidare in modo pericoloso anche a 130 Kmh che non verrà mai multato (potrebbe essere più pericoloso un camion a 130 Kmh piuttosto che una vettura a 160!). Quando con autostrada bagnata il limite scdende a 110 Kmh, il tutor è sempre a 130 kmh.

Personalmente non ho mai visto camion andare a più di 100 km/h.

Da quel che ne so, in Svizzera sono limitati a 100 km/h, sopra i 100 km/h si interrompe l'erogazione! Così come gli autobus, conosco diversi autisti sia di linea sia turistici e tutti confermano l'esistenza di un dispositivo limitatore di velocità.

Il fatto che con il limite a 110 il tutor sia tarato sui 130 è grave e sono d'accordo con te.

La segnalazione di un dispositivo di controllo della velocità ha diversi vantaggi e svantaggi.

Lo scopo del controllo velocità è elevare contravvenzioni o far andar finalmente piano la gente?

Se io metto un controllo velocità e lo segnalo, mi aspetto che la gente vada effettivamente piano in quel punto, perché non penso ci siano persone così idiote da non rispettare il limite in un punto controllato. Quindi, l'avviso fa effettivamente andar piano la gente, in quel punto particolarmente pericoloso (stretto, cantiere, attraversamento pedonale, svincoli-uscite-entrate,...).
Tuttavia, nel caso dei radar fissi, se io so che i radar sono segnalati, quando non vedo segnalazioni sono portato a schiacciare, "tanto non ce ne sono".
Da un lato, sarebbe forse meglio non segnalare niente, così la gente sta sul "chi vive", e nel dubbio non schiaccia.
Se segnali, è come se dicessi: "qui vai piano, perché ce n'è uno, ma poi non ce n'è più fino al prossimo cartello". O no?
 
Aggiungo che, teoricamente, se chi va piano sta a destra e chi sorpassa lo fa a 130 km/h, e non ci fosse chi arriva dietro a 180-200 km/h, la fluidità del traffico sarebbe maggiore, e il tutor avrebbe la sua funzione. Non si tratta di andare tutti a 130 come dei deficienti, come diceva qualcuno, ma si tratta di non andare né troppo piano né troppo forte.
 
E invece il risultato del tutor è proprio quello.
Chi vuol "correre" si mette a 136, i più temerari a 137. Tuuti quelli senza gps guardano il tachimetro che sballa dai 5 ai 10km/h a seconda dei modelli. In sostanza si è tutti tra i 130 e i 140 con le sitazioni sopra descritte, ovvero io a 136 che sorpasso uno che va a 135 che sorpassa uno che va a 132, il tutto per qualche chilometro. Finché non arriva a 180 la targa estera, l'auto aziendale, o quello a cui non gli frega e aspetta 2km che il mio sorpasso finisca appiccicato come un francobollo al mio posteriore con gli abbaglianti a manetta. Ma io non posso rientrare e quello di fianco a me neppure.
 
Provocazione: accelereresti per consentire a chi segue di proseguire alla sua velocità criminale la sua corsa criminale?

Io manco per le palle, penso rallenterei.

Ragazzi, permettetemi di dirla tutta.

Il punto è che secondo me ci siamo disabituati al fatto che le regole esistano, che vadano rispettate indipendentemente da quello che fanno gli altri e che se il legislatore si permette di controllare il fatto che noi le rispettiamo dovremmo apprezzarlo, non inveire.

Scoccia a tutti pagare un sacco di soldi di multa per il tutor, l'autovelox fisso o mobile. Anche a me, perché mi è capitato. L'equivalente di 460 ? con il cambio di oggi. Autovelox svizzero, non segnalato, nascosto dietro l'angolo di un muro, pattuglia 200 metri dopo una curva cieca. Certo, mi ha scocciato. Ma non ho mai provato a dire che sia sbagliato.

Siamo tutti pronti a criticare il tutor, criticare gli autovelox, dicendo che sono inefficienti, inutili, fatti per spillare i soldi dalle tasche degli italiani.

Cominciamo a proporre delle soluzioni alternative, e proviamo a raccontare che non ci va che la nostra velocità venga controllata, perché di questo di stratta, alle famiglie delle vittime della strada. Qualcuno di voi avrebbe le palle di farlo?

Io no, perciò mi tengo gli autovelox, il tutor, segnalati o no.

Spendo quelle poche centinaia di euro per avere il controllo velocità sulla mia macchina, mi metto comodo e procedo così, tenendomi in tasca tutti gli altri soldi.

E se c'è qualcuno dietro che non è d'accordo che io rispetti le regole e vuol passare a tutti i costi, scusate la franchezza, ma me ne sbatto i coglioni.
 
DreamingOctavia ha scritto:
Provocazione: accelereresti per consentire a chi segue di proseguire alla sua velocità criminale la sua corsa criminale?
...

E se c'è qualcuno dietro che non è d'accordo che io rispetti le regole e vuol passare a tutti i costi, scusate la franchezza, ma me ne sbatto i coglioni.
La risposta è sì, se non ci sono autovelox accelero per finire la manovra e mi levo, la siffatta persona preferisco che si vada a impastare altrove, me ne sbatto anch'io ma in maniera diversa da te :D

Questo perché in mancanza di tutor e altri magheggi (è incredibile ma c'è stata un'era, alla quale in molti siamo sopravvissuti, in cui non c'erano controlli elettronici e contemporaneamente mancavano pure abs, esp, euroncap e 5 stelle, ecc.) la mia velocità di crociera era 170 (ovviamente su strade - le stesse dove ora ci sono i tutor - e con auto che potevano permetterselo, non tirando il collo ad una utilitaria sulla Cisa) e rallentare rimanendo dietro ore a macchine che non ne volevano sapere di spostarsi (o peggio rallentavano apposta - anche questi c'erano prima dei tutor) mi dava un poco sui nervi.

Se poi come dicono il tutor serve alzo le mani, anzi le tengo sul volante, attivo il regolatore e mi metto in colonna felice che i soldi delle tasse siano stati investiti in un siffatto congegno che mi rende il viaggio finalmente sicuro.
 
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