Mi fa un po' paura il concetto di pasti ottimizzati...
Fidati che qualche rinuncia a tavola ha anche il suo perchè; le trasgressioni alimentari del sabato sera o della domenica sono molto più godibili
Mi fa un po' paura il concetto di pasti ottimizzati...
Fidati che qualche rinuncia a tavola ha anche il suo perchè; le trasgressioni alimentari del sabato sera o della domenica sono molto più godibili
Sarebbe un po una esagerazione... basterebbe una semplice convivenza ...
![]()
Fidati che qualche rinuncia a tavola ha anche il suo perchè; le trasgressioni alimentari del sabato sera o della domenica sono molto più godibili
Approposito di cottura.La cottura alla brace è molto più sana della frittura in padella ... basta non bruciarsi
Convengo,io ho sempre il sospetto che noi cerchiamo la via più breve e che non muova le nostre abitudini di 1 cm, se si trova io sono contento figuriamoci ma la vedo dura
chiaro chiaro , ma non so quale alternative ci potrebbero essere se non quelle di drenare denaro pubblico , ma se lo prendi da qualche parte riduci qualche cosa e comunque come si diceva prima non raggiungi lo scopo perchè se una cosa aumenta di prezzo non è che gli puoi stare dietro aumentando sempre la spessa per acquistarla, tranne che non sia per un breve periodo
OT: e' probabile che il problema di fondo e' che quei ( molto ipotetici incamerarli) 0,98 sono gia stati "spesi"...o meglio messi a bilancio di previsione.Però teniamo anche conto che non è che si usa denaro pubblico per pagare i carburanti.
A conti fatti, approssimativamente:
- prima della guerra, con il gasolio a 1,70 € lo stato incassava 0,67 di accisa e 0,31 di IVA, totale 0,98
- oggi, gasolio a 2 € con sconto sull'accisa, incassa 0,47 di accisa e 0,36 di IVA, totale 0,83.
Rimane sempre che l'erario incassa 0,83 € per ogni litro di gasolio che viene venduto. Non è che ci sta rimettendo soldi.
Si, certo. Questo è vero, ma rimane il fatto che i carburanti continuano a finanziare abbondantemente le casse dello stato, anche con lo sconto.OT: e' probabile che il problema di fondo e' che quei ( molto ipotetici incamerarli) 0,98 sono gia stati "spesi"...o meglio messi a bilancio di previsione.
per cui il margine di manovra sui carburanti che in altri paesi e' possibile nel nostro no.
condivido parola per parola accise, iva e "ticket" vari sono il pilastro della finanza pubblica.Si, certo. Questo è vero, ma rimane il fatto che i carburanti continuano a finanziare abbondantemente le casse dello stato, anche con lo sconto.
Si, certo. Questo è vero, ma rimane il fatto che i carburanti continuano a finanziare abbondantemente le casse dello stato, anche con lo sconto.
Ma.....
e anche vero che per tutta una serie di motivi, anche economici una fetta di persone (grande nel nostro paese) non puo' permettersi di cambiare abitudini.
si vero ma allo stato attuale hai perso quei 18 centesimi che non sono pochi comunque, ma le previsioni future non sono rosee, nel senso che la situazione politica non migliora ed in più ci sono una serie di problemi che non risolveranno in tempi brevi a prescindere dal evento in se, tipo i danni alle infrastrutture , le assicurazioni che la compagnie di navigazione dovranno pagare per attraversare lo stretto e altro ancora per cui è probabile che noi prossimi tempi servirà un nuovo intervento soprattutto sul gasolio altrimenti con gli attuali tagli avremo costi sempre più alti .
pilistation - 1 giorno fa
perdegola - 4 giorni fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 1 anno fa