<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Osservatorio costo carburanti, rifornimenti, ricariche, report consumi forumers QR | Page 226 | Il Forum di Quattroruote

Osservatorio costo carburanti, rifornimenti, ricariche, report consumi forumers QR

Non risultano fenomeni speculativi.
Quindi tutti i distributori hanno aumentato i prezzi solo dopo aver rifornito le cisterne e quindi aver pagato più del solito il carburante.
Anche quelli che hanno aumentato per 3 o 4 giorni di fila.
Ci saranno state consegne continue da parte delle autocisterne.
Curioso...
come scrivevo qualche post addietro bisogna intendersi su cosa significa speculativo.
Perchè la Gdf controlla la corretta applicazione di accise ed iva, mica la politica commerciale delle insegne
 
Per me anche vendere un prodotto acquistato settimane se non mesi prima,quando il costo era basso, a prezzi folli immediatamente dopo l'annuncio di un evento che comporterà nelle settimane successive un'impennata dei costi è speculazione.
Come lo è far calare molto meno rapidamente il prezzo al dettaglio quando i costi all'ingrosso invece scendono.
Magari perfettamente legale ma molto discutibile.
Eventuali interventi del governo sulle accise purtroppo servono solo a tamponare l'emorragia ma paradossalmente farebbero aumentare ulteriormente i prezzi netti facendo crescere ancora di più i guadagni della compagnie.
 
Per me anche vendere un prodotto acquistato settimane se non mesi prima,quando il costo era basso, a prezzi folli immediatamente dopo l'annuncio di un evento che comporterà nelle settimane successive un'impennata dei costi è speculazione.
Come lo è far calare molto meno rapidamente il prezzo al dettaglio quando i costi all'ingrosso invece scendono.
Magari perfettamente legale ma molto discutibile.
Eventuali interventi del governo sulle accise purtroppo servono solo a tamponare l'emorragia ma paradossalmente farebbero aumentare ulteriormente i prezzi netti facendo crescere ancora di più i guadagni della compagnie.
È un momento complicato, anche il proponendo per una tendenza dei distributori (e dei loro marchi) ad approfittare quanto più possibile di queste difficoltà aumentando i prezzi con eccessiva frequenza e in maniera molto ingente (tutto molto sospetto).

Niente di illecito, come detto dalla GdF, ma tutto molto "brutto" per i consumatori.

Al TG dicevano che già su molti prodotti ci saranno aumenti in settimana per via dei trasporti...
 
Eventuali interventi del governo sulle accise purtroppo servono solo a tamponare l'emorragia ma paradossalmente farebbero aumentare ulteriormente i prezzi netti facendo crescere ancora di più i guadagni della compagnie.
Anch'io la penso così, anche se le accise sono un oltraggio alla decenza. Ci sono beni che dovrebbero essere sottratti alle unghie degli speculatori, se aumentano le patate americane chissene, ma i carburanti sono una voce di costo obbligata che si ripercuote su tutta l'economia e in quanto tali IMHO non dovrebbero essere totalmente liberi (detto da un liberista convinto). Resto dell'idea che ci dovrebbe essere una compagnia petrolifera statale che potrebbe svolgere opera di calmiere.
IMHO.
 
Anch'io la penso così, anche se le accise sono un oltraggio alla decenza. Ci sono beni che dovrebbero essere sottratti alle unghie degli speculatori, se aumentano le patate americane chissene, ma i carburanti sono una voce di costo obbligata che si ripercuote su tutta l'economia e in quanto tali IMHO non dovrebbero essere totalmente liberi (detto da un liberista convinto). Resto dell'idea che ci dovrebbe essere una compagnia petrolifera statale che potrebbe svolgere opera di calmiere.
IMHO.
Beh, a rigor di termini, la tua posizione mi pare più liberale che liberista. In concreto, però, ke accise, lungi da me sostenere la tassazione indiretta, sono una poderosa voce di entrate dello stato, che andrebbe compensata con maggiore tassazione al consumo, al reddito o al capitale, oppure con una sforbiciata ai servizi pubblici. Ognuno, sicuramente, avrà la propria ricetta, qui non è il posto per discuterne, infatti io mi tengo la mia opinione in merito, esattamente come in tante altre problematiche sociopolitiche, economiche, morali, etc
 
Ricordiamoci che ridurre le accise significa fare ricorso alla fiscalità generale. In sostanza, chi non usa l'auto paga la benzina (o il gasolio, è uguale) a chi la usa
 
Ricordiamoci che ridurre le accise significa fare ricorso alla fiscalità generale. In sostanza, chi non usa l'auto paga la benzina (o il gasolio, è uguale) a chi la usa


Per la serie

" X miliardi devono entrare...."
( e in un modo o nell' altro entreranno ).

Mi spiace, solo, per coloro che attendono riduzioni vere,
a partire dalle tasse
( nel senso di non recuperate/compensate da nuove o aumente vecchie gabelle )
abboccando alle varie ( riduzioni ) ogni tanto proclamate,
ma ben compensate da diverse nuove entrate.

Uguale no....
( visto che di carburanti non ne consuma: niente imposta diretta )
Ma per una quota, ( posta " indiretta " ) certamente si'
 
Ultima modifica:
Domattina dovremo per forza fare il pieno al furgone,rimandato già due volte.
Saranno i soliti 99 euro ma chissà se stavolta equivarranno a 3/4 di serbatoio oppure meno.
Vi farò sapere il prezzo al litro.
 
Ricordiamoci che ridurre le accise significa fare ricorso alla fiscalità generale. In sostanza, chi non usa l'auto paga la benzina (o il gasolio, è uguale) a chi la usa
Diciamo che ora chi viaggia ( ma vale lo stesso per il bollo o altre forme cime tabacchi, alcoolici, gioco, etc) paga tasse per chi non lo fa, indipendentemente dal patrimonio o reddito, inversamente si potrebbe configurare che i costi ambientali o strutturali dei trasporti graverebberobsulla fiscalità generale anche di chi non viaggia, ed anche questo sarebbe un paradosso. A scanso di equivoci sono solo deduzioni logiche, non programmi politici, ma aspetti più volte analizzati anche falla rivista... da qualche parte li devono prendere o li devono tagliare...
 
Non risultano fenomeni speculativi.
Quindi tutti i distributori hanno aumentato i prezzi solo dopo aver rifornito le cisterne e quindi aver pagato più del solito il carburante.
Anche quelli che hanno aumentato per 3 o 4 giorni di fila.
Ci saranno state consegne continue da parte delle autocisterne.
Curioso...
Non c'è speculazione? Il gasolio che facciamo è stato comprato mesi fa ad un prezzo basso..
 
Non c'è speculazione? Il gasolio che facciamo è stato comprato mesi fa ad un prezzo basso..

Mettiamo sia speculazione....
E quindi....
??
Sputt.....nto a parte
Il reato di speculazione esiste
se chi ci guadagna e' lo stesso di chi la provoca....
E qui non mi pare il caso

Cicerone e Perry Mason mi perdonino

ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaahahah
 
Non c'è speculazione? Il gasolio che facciamo è stato comprato mesi fa ad un prezzo basso..
Vero, ma è un po' più complesso, le vendite attuali generano il denaro, praticamente contante, con cui si fanno gli approvvigionamenti, ma, come sempre, il prezzo sale come un razzo e scende come una piuma. Una volta era il governo che decideva un prezzo uguale per tutti, come per sigarette e valori bollati, adesso il mercato è libero, ma in mano ad un trust, poche aziende, potenti ed alleate, e l'utilizzatore finale è la parte debole. Lo stato, che dovrebbe tutelare i cittadini, in realtà è un player, anche tra i più cari, tranne in qs momento, dove ENI è lowest price. Inoltre ci guadagna pure dalle imposte sul venduto, quindi con interesse ad avere un prezzo alto...
 
Back
Alto