<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> OSLO - LA STRAGE | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

OSLO - LA STRAGE

EVOLVO ha scritto:
Quando uno stordito di questo livello decide di agire anche Topolino può essere indicato per ispirarsi, cercare una logica a tale gesti è insensato, siamo di fronte alla pazzia pura. Una nazione, la più evoluta socialmente in Europa,quale la Norvegia, è sbigottita davanti ad un tale atrocità senza senso, e si ritrova anche spiazzata sotto il profilo legale, infatti per l'attuale giurisdizione norvegese l'assassino rischia solo fino a 20 anni di carcere, sembra stiano pensando ad una incriminazione per strage dove si potrebbe arrivare a 30, sembra infinitamente pochi per il dolore provocato .
E' ancora presto per fare congetture.
Se ha agito solo era un pazzo ok. Se ha agito nell'ambito di un organizzazione è un pazzo manipolato, che è ben più inquietante.

Quanto al carcere, quando arriva al massimo della pena essa è prorogabile indefinitamente di 5 anni in 5 anni, a discrezione del giudizein base alla pericolosità del soggetto.
 
EVOLVO ha scritto:
Quando uno stordito di questo livello decide di agire anche Topolino può essere indicato per ispirarsi, cercare una logica a tale gesti è insensato, siamo di fronte alla pazzia pura. Una nazione, la più evoluta socialmente in Europa,quale la Norvegia, è sbigottita davanti ad un tale atrocità senza senso, e si ritrova anche spiazzata sotto il profilo legale, infatti per l'attuale giurisdizione norvegese l'assassino rischia solo fino a 20 anni di carcere, sembra stiano pensando ad una incriminazione per strage dove si potrebbe arrivare a 30, sembra infinitamente pochi per il dolore provocato .

Non è molto dissimile dai vari pazzi che sparano nei college americani. Solo che oltreoceano elementi del genere li arrostiscono sulla sedia elettrica, come sarebbe giusto e sacrosanto.
 
silverrain ha scritto:
senza considerare quanti leader politici che si definiscono cattolici e difensori del crocefisso hanno incoraggiato, ad esempio, il tiro a segno contro i clandestini o il costo di una pallottola per i magistrati.
Oppure alti prelati negazionisti o direttamente fascisti con orgoglio.

solo un esempio, ne.....

le guerre della cattolica Francia contro la cattolica Spagna...
dove il " cardinale capo " nel benedire le armate, se ne usciva con un bel:
" Dio e' con noi " :D
 
a_gricolo ha scritto:
EVOLVO ha scritto:
Quando uno stordito di questo livello decide di agire anche Topolino può essere indicato per ispirarsi, cercare una logica a tale gesti è insensato, siamo di fronte alla pazzia pura. Una nazione, la più evoluta socialmente in Europa,quale la Norvegia, è sbigottita davanti ad un tale atrocità senza senso, e si ritrova anche spiazzata sotto il profilo legale, infatti per l'attuale giurisdizione norvegese l'assassino rischia solo fino a 20 anni di carcere, sembra stiano pensando ad una incriminazione per strage dove si potrebbe arrivare a 30, sembra infinitamente pochi per il dolore provocato .

Non è molto dissimile dai vari pazzi che sparano nei college americani. Solo che oltreoceano elementi del genere li arrostiscono sulla sedia elettrica, come sarebbe giusto e sacrosanto.

di solito li impallinano prima...ma qui vanno in giro disarmati.....disarmante.
 
stefano_68 ha scritto:
L'ho già detto e lo ripeto: L'Islam ha molti fondamentalisti che vengono "giustificati" dall'alto, spesso si sn sentite esortazioni degli imam + esaltati al sacrificio umano.
Jaccos inoltre fa confusione tra Bibbia e Nuovo Testamento, citando a piacere uno o l'altro a seconda delle bisogna delle sue argomentazioni.

Il VAngelo non contiene un solo passo che esorti alla guerra Santa, concetto che invece è ben presente nella jihad .

Mi spiace contraddirti ma nell islam non c'è l esortazione al martirio, semmai è interpretazione che ne danno alcuni fanatici, se vogliamo possiamo paragonarli ai cardinali che davano la loro benedizione ai soldati nazisti prima di partire per la missione, la religione anche in questo caso non c'entrava...e te lo dice uno che conosce bene la religione islamica, e se ti capita di parlare con un islamico, forse capiresti parecchie cose!....ripeto per fortuna che non sono tutti integralisti, sennò sai che stragi con milioni di islamici in casa nostra?...non li fermerebbe nessuno davvero!...bisogna preoccuparsi delle schegge impazzite piuttosto!!
 
jaccos ha scritto:
EVOLVO ha scritto:
Quando uno stordito di questo livello decide di agire anche Topolino può essere indicato per ispirarsi, cercare una logica a tale gesti è insensato, siamo di fronte alla pazzia pura. Una nazione, la più evoluta socialmente in Europa,quale la Norvegia, è sbigottita davanti ad un tale atrocità senza senso, e si ritrova anche spiazzata sotto il profilo legale, infatti per l'attuale giurisdizione norvegese l'assassino rischia solo fino a 20 anni di carcere, sembra stiano pensando ad una incriminazione per strage dove si potrebbe arrivare a 30, sembra infinitamente pochi per il dolore provocato .
E' ancora presto per fare congetture.
Se ha agito solo era un pazzo ok. Se ha agito nell'ambito di un organizzazione è un pazzo manipolato, che è ben più inquietante.

Quanto al carcere, quando arriva al massimo della pena essa è prorogabile indefinitamente di 5 anni in 5 anni, a discrezione del giudizein base alla pericolosità del soggetto.

Credo che se gli daranno 30 anni se li farà TUTTI, mica come da noi...
 
jaccos ha scritto:
Se ha agito solo era un pazzo ok. Se ha agito nell'ambito di un organizzazione è un pazzo manipolato, che è ben più inquietante.

Insieme a quante persone ha agito Hitler? Questo fa di lui una persona sana di mente?
 
stratoszero ha scritto:
jaccos ha scritto:
Se ha agito solo era un pazzo ok. Se ha agito nell'ambito di un organizzazione è un pazzo manipolato, che è ben più inquietante.

Insieme a quante persone ha agito Hitler? Questo fa di lui una persona sana di mente?
Non ho detto questo.
Ti risulta che hitler abbia agito da solo? No, infatti invece di poco meno di un centinaio di persone ne ha sterminate milioni.
Il soggetto in questione può essere il pazzoide di turno schizzato male come può essere il frutto di una preparazione, di un'organizzazione. Se così fosse c'è da preoccuparsi molto di più...
 
EVOLVO ha scritto:
Quando uno stordito di questo livello decide di agire anche Topolino può essere indicato per ispirarsi, cercare una logica a tale gesti è insensato, siamo di fronte alla pazzia pura. Una nazione, la più evoluta socialmente in Europa,quale la Norvegia, è sbigottita davanti ad un tale atrocità senza senso, e si ritrova anche spiazzata sotto il profilo legale, infatti per l'attuale giurisdizione norvegese l'assassino rischia solo fino a 20 anni di carcere, sembra stiano pensando ad una incriminazione per strage dove si potrebbe arrivare a 30, sembra infinitamente pochi per il dolore provocato .

20 anni?dovrebbe essere scarcerato il giorno dopo.

ovviamente rendendo pubblica a reti unificate,su stampa e su ogni media data,ora e luogo precisi del rilascio (possibilmente in mezzo ad un bosco...).penso ci sarebbero 'un paio' di persone che gli debbano spiegare 'un paio' di cosette :twisted:
 
duke79 ha scritto:
EVOLVO ha scritto:
Quando uno stordito di questo livello decide di agire anche Topolino può essere indicato per ispirarsi, cercare una logica a tale gesti è insensato, siamo di fronte alla pazzia pura. Una nazione, la più evoluta socialmente in Europa,quale la Norvegia, è sbigottita davanti ad un tale atrocità senza senso, e si ritrova anche spiazzata sotto il profilo legale, infatti per l'attuale giurisdizione norvegese l'assassino rischia solo fino a 20 anni di carcere, sembra stiano pensando ad una incriminazione per strage dove si potrebbe arrivare a 30, sembra infinitamente pochi per il dolore provocato .

20 anni?dovrebbe essere scarcerato il giorno dopo.

ovviamente rendendo pubblica a reti unificate,su stampa e su ogni media data,ora e luogo precisi del rilascio (possibilmente in mezzo ad un bosco...).penso ci sarebbero 'un paio' di persone che gli debbano spiegare 'un paio' di cosette :twisted:
Mmmmmh, a vedere il tipo mi sa che troverà "compagnia" anche in prigione... :twisted:
 
Pazzo o non pazzo, se è un pericolo (e lo è), è molto meglio per la società che:

1- viene messo in condizione di non fare danni
2- curato
3- riabilitato

in pratica articolo 27 della nostra costituzione.
 
ghibli34 ha scritto:
nell islam non c'è l esortazione al martirio, semmai è interpretazione che ne danno alcuni fanatici, se vogliamo possiamo paragonarli ai cardinali che davano la loro benedizione ai soldati nazisti prima di partire per la missione

bisogna preoccuparsi delle schegge impazzite piuttosto!!

Durante la II guerra non era di dominio pubblico la strage degli Ebrei in atto e le info non giravano facilmente come oggi, quindi la maggior parte della gente - alti prelati inclusi - non avevano la xcezione di cosa stesse avvenendo in realtà.

Se leggi i miei post ho detto che anche nell'Islam c'è fanatico e moderato, ma il fatto è che i primi sono evidentemente molti e riescono a compiere atti da centinaia di vittime. E poi - già detto ma ripeto - la mancanza di gerarchie fa sì che qlunque imam esaltato può mettersi a predicare il c.zzo che gli pare, senza essere fermato dall'alto.

Prevengo l'obiezione di chi mi dirà che nemmeno il Papa ha smentito le parole dell'assassino norvegese (definitosi estremista Cristiano), ma in qsoto caso non l'ha fatto xchè il replicare a una p.ttanata colossale farebbe assumere alla p.ttanata stessa un'importanza del tutto immotivata.
 
stefano_68 ha scritto:
ghibli34 ha scritto:
nell islam non c'è l esortazione al martirio, semmai è interpretazione che ne danno alcuni fanatici, se vogliamo possiamo paragonarli ai cardinali che davano la loro benedizione ai soldati nazisti prima di partire per la missione

bisogna preoccuparsi delle schegge impazzite piuttosto!!

Durante la II guerra non era di dominio pubblico la strage degli Ebrei in atto e le info non giravano facilmente come oggi, quindi la maggior parte della gente - altri prelati inclusi - non avevano la xcezione di cosa stesse avvenendo in realtà.

Se leggi i miei post ho detto che anche nell'Islam c'è fanatico e moderato, ma il fatto è che i primi sono evidentemente molti e riescono a compiere atti da centinaia di vittime. E poi - già detto ma ripeto - la mancanza di gerarchie fa sì che qlunque imam esaltato può mettersi a predicare il c.zzo che gli pare, senza essere fermato dall'alto.

Prevengo l'obiezione di chi mi dirà che nemmeno il Papa ha smentito le parole dell'assassino norvegese (definitosi estremista Cristiano), ma in qsoto caso non l'ha fatto xchè il replicare a una p.ttanata colossale farebbe assumere alla p.ttanata stessa un'importanza del tutto immotivata.
Cristiano non significa cattolico. Di chiese ve ne sono a iosa, più o meno estremiste.
Quanto alla quantità di fanatismo, non è tanto la religione ma le condizioni socioeconomiche a creare disagio e, di conseguenza, humus fertile dove reclutare gente disperata pronta a credere a qualsiasi cosa pur di venirne fuori.
Non a caso i talebani non sono nati dall'aristocrazia di kabul ma nei campi profughi pakistani durante la guerra con l'urss...
 
jaccos ha scritto:
Quanto alla quantità di fanatismo, non è tanto la religione ma le condizioni socioeconomiche a creare disagio e, di conseguenza, humus fertile dove reclutare gente disperata pronta a credere a qualsiasi cosa pur di venirne fuori.
Non a caso i talebani non sono nati dall'aristocrazia di kabul ma nei campi profughi pakistani durante la guerra con l'urss...

Il concetto in grassetto è quello che pensavo anch'io, fino al 7 luglio 2005.
Poi quel giorno ci sn stati gli attentati alla metro di Londra, compiuti da giovani con le seguenti caratteristiche (vado a memoria avendo letto quanto emerse dalle indagini ma nn credo di sbagliarmi molto):

nati in GB
istruzione elevata
amicizie miste
redditi famigliari medi, cmq non da indigenza

Tipici ragazzi europei, tutti casa-scuola-amici-ragazze-ragazzi-discoteca-studio.

Apparentemente.
 
ma "l'editoriale" di Feltri?

Tutto quello che sappia­mo della mattanza sul­l?isola di Utoya, in Norve­gia, compiuta da Anders Behring Breivik, 32 anni, il cer­vello fulminato dall?esaltazione ultranazionalista, lo abbiamo letto increduli sui giornali. Ab­biamo compulsato decine di ar­ticoli nella speranza di capire non tanto il movente, impossibi­le da cogliere per chi non abbia nozioni approfondite di psichia­­tria, quanto il fatto che il pazzo sia riuscito a uccidere una no­vantina di ragazzi in mezz?ora senza incontrare la benché mini­ma resistenza. Sidirà che c?è poco da resiste­re in certe situazioni: se un uo­mo è armato fino ai denti, e le sue vittime, invece, non dispongono nemmeno di una fionda, la carneficina è sconta­ta. Giusto. Ma in questo caso, stan­do alle notizie in nostro possesso, sull?isola (un chilometro quadra­to, quindi piccola) si trovavano cir­ca 500 partecipanti a un meeting annuale di laburisti. Un numero considerevole. Quando Breivik ha dato fuori da matto e ha comin­ciato a sparare, immagino che lo stupore e il terrore si siano impa­droniti del gruppo intero. E si sa che lo sconcerto (accresciuto in questa circostanza dal particola­re che il folle era vestito da poliziot­to) e la paura possono azzerare la lucidità necessaria per organizza­re qualsiasi difesa che non sia la fu­ga precipitosa e disordinata, con­tro un pericolo di morte. Ciononostante, poiché la stra­ge si è consumata in 30 minuti, c?è da chiedersi comunque perché il pluriomicida non sia stato mini­mamente contrastato dal gruppo destinato allo sterminio. Ragio­niamo. Cinque, sei, sette, dieci, quindici persone, e tutte disarma­te, non sono in grado di annienta­re un nemico, per quanto agisca da solo, se questo impugna armi da fuoco. Ma 50 - e sull?isola ce n?erano dieci volte tante-se si lan­ciano insieme su di lui, alcune di si­curo vengono abbattute, ma solo alcune, e quelle che, viceversa, ri­mangono illese (mettiamo 30 o 40) hanno la possibilità di farlo a pezzi con le nude mani. Ci rendiamo conto. Cose così so­no facili da scrivere, standosene qui seduti alla scrivania, e molto più difficili da praticare sul campo mentre echeggiano gli spari e deci­n­e di corpi cadono a terra senza vi­ta. Ma è incredibile come, in deter­minate circostanze, ciascuno pen­si soltanto a salvare se stesso, illu­dendosi di spuntarla, anziché adottare la teoria più vecchia (ed efficace)del mondo:l?unione fa la forza. Varie specie di animali quando attaccano lo fanno in massa e nel­lo stesso modo si comportano quando si difendono. Attenzione però: gli animali istintivamente antepongono l?interesse del bran­co a quello del singolo. Uno per tut­ti, tutti per uno. Evidentemente l?uomo non ha, o forse ha perso nei secoli, l?abitudine e l?attitudi­ne a combattere in favore della co­munità della quale pure fa parte. In lui prevalgono l?egoismo e l?egotismo. Non è più capace di identificarsi con gli altri e di sacrifi­carsi per loro, probabilmente con­vi­nto che loro non si sacrifichereb­bero per lui.

Fonte: Il Giornale

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