<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> orario di lavoro non flessibile | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

orario di lavoro non flessibile

chiaro_scuro ha scritto:
C'è anche chi vuole pedalare di più per guadagnare di più, non vedo perchè impedirglielo.

Ciao.
...no...questa è demagogia, è sempre l'azienda a dettare le regole sugli straordinari e mai il contrario...se tua realtà è così, sei un uomo fortunato, anzi dimmi dove lavori che invio il CV :D
 
aryan ha scritto:
chiaro_scuro ha scritto:
C'è anche chi vuole pedalare di più per guadagnare di più, non vedo perchè impedirglielo.

Ciao.

Perché di solito è il datore di lavoro che ti impone l'orario, non sei certo tu a scegliere se non in rari casi. Nel mio caso poi che sono un 6o livello metalmeccanico non mi pagano nemmeno gli straordinari. E prima che qualcuno scriva che il 6o livello non te li pagano perché ti riempiono di soldi vi ricordo che il minimo di retribuzione prevista fino a qualche anno fa(quella di oggi non la so) era di 1.300? al mese. Nel caso servisse lavoro per una multinazionale, non per la Peppino SNC...
Ah, e se vengo lavorare la domenica o i festivi come mi capita spesso(lavoro nell'informatica) non mi danno 1 cent ma solo un giorno in più di ferie
Non è che siccome tu non ne hai la possibilità tutti gli altri non debbano averla.
Dove lavoro io c'è ampia collaborazione tra dipendenti e datore di lavoro in merito sia all'orario di lavoro che ai turni. Ovviamente è una struttura leggera e flessibile, 150 dipendenti, che può permettersi questa libertà.
Tu lavori in una multinazionale e quindi sei messo peggio di quello che lavora alla Peppino SNC perchè sei solo un numero ed è per questo che non ti pagano la straordinario e, contestualmente, non ti riempiono di soldi vista la rigidità che sono costretti ad avere. Ci sono altre realtà che valutano lo straordinario e te lo pagano anche quando non previsto.
Purtroppo non è facile distinguere tra chi vuole approfittare dei propri dipendenti e chi, invece, vuole lasciarli liberi di potersi "esprimere".
Ho voluto solo portare il punto di vista di quelli che vogliono poter fare di più ma gli viene impedito dalla legge. Forse è giusto così perchè, probabilmente, sarebbe troppi di più quelli a rischio di soprusi ma anche le "minoranze" dovrebbero in qualche modo essere prese in considerazione.

Ciao.
 
giuliogiulio ha scritto:
chiaro_scuro ha scritto:
C'è anche chi vuole pedalare di più per guadagnare di più, non vedo perchè impedirglielo.

Ciao.
...no...questa è demagogia, è sempre l'azienda a dettare le regole sugli straordinari e mai il contrario...se tua realtà è così, sei un uomo fortunato, anzi dimmi dove lavori che invio il CV :D
Sono fortunato ed è per questo che mi faccio 110 km al giorno in macchina e non ho cercato un altro posto di lavoro più vicino casa!
Io faccio parte di quelli a cui lo straordinario non viene pagato ma lo stipendio non è quello minimo (diciamo che include già l'eventuale lavoro extra). Poi, in caso di eventi particolari, scatta anche qualche premio.
Non mi viene regalato niente, sia chiaro, ma neanche imposto niente.
Ovviamente in produzione le regole sono un po' diverse ma comunque si cerca di lasciare ampia libertà organizzativa ai dipendenti. Noi facciamo delle richieste ai singoli settori e loro ci fanno avere le disponibilità: dopo qualche settimana di stabilizzazione all'arrivo di nuovi dipendenti o nuovi lavori, quasi mai è necessario imporre dei correttivi.
In passato si era molto più rigidi e la produttività era più bassa.
Diciamo che è stata la nostra risposta alla crisi.

Ciao.
 
silverrain ha scritto:
chiaro_scuro ha scritto:
C'è anche chi vuole pedalare di più per guadagnare di più, non vedo perchè impedirglielo.

Ciao.

vediamo un po'.
Ipotesi.
magari perché dopo tante ore di lavoro il rischio di fare quel lavoro male o di farti male diventa molto più alto?

Immagina di stare attorno a una pressa, 10 ore al giorno.
O alla cassa di un supermercato.
Oppure con l'ago di una flebo da infilare....
O l'ennesimo aereo da far atterrare.
O il 500km passato sull'autostrada a recuperare l'ennesimo incidente....

un conto è l'emergenza un conto è farlo passare come normalità.
Non è normale

nella mia ditta, anni e anni che e' normale,
manca solo un prelievo di sangue a settimana e poi siamo apposto :twisted:
il sottoscritto ha una media di 11 ore giornaliere,6 il sabato,sperando che non si guasti qualcosa la domenica :thumbdown:
io farei lavorare anche altri al mio posto,ma dire di no e' come avviare la 3° guerra mondiale.

tante aziende hanno approfittato della situazione di crisi,prima gli esuberi di personale,poi fanno lavorare di domenica chi e' rimasto con la scusa che c e' crisi,se ti va' bene lavori o te ne vai a casa.
le ore vengono pagate come rimborsi spese come detto piu' sopra,cosi l azienda non ci paga tasse ne versa contributi,all operaio pagano le ore come se fossero tassate,nemmeno prendono straordinario e ho pure sentito che ha conti fatti c e' gente che ha lavorato per 5/6? :evil:

giuste queste multe,ma bisogna anche agevolare il lavoro e non sopprimerlo di tasse :|
 
Infatti....
Da noi hanno ridotto tutto all'osso a livello di personale.
Hanno nel corso degli anni licenziato tutti gli operatori interni ed esternalizzato le lavorazioni meccaniche. Si corre come asini dalla mattina alla sera, fanno i piani cassa il piu' possibile quando si potrebbe lavorare piu' umanamente e meno stressati e poi ti fanno correre oltre l'orario quando ci sono i picchi di consegne per recuperare quello avresti dovuto fare quando eri in cassa.... Le ore in piu' che fai ( e che non potresti fare perche' sei in cassa) te le cumulano in monte ore che puoi poi utilizzare al posto della cassa. Ah e su queste ore non c'e maggiorazione straordinaria nel caso nel corso del mese si sia fatto anche un solo giorno di cassa. Succede anche questo in italia..............e altro che le mie 48 ore.
Praticamente si son fatti loro la flessibilita'. Ti fanno lavorare quando e come vogliono loro, e non ti pagano nulla di piu'. Meglio di cosi'.
 
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