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Il futuro è una quattro porte anche per Bugatti. La 16C Galibier concept è un colpo a sorpresa uscito dal cilindro di Molsheim per festeggiare in grande stile il centenario della Casa fondata da Ettore Bugatti.
La Galibier, che prende il nome da uno dei più duri passi alpini del Tour de France ma anche da una versione della Bugatti Type 57 degli anni Trenta, è un concentrato del lusso più esclusivo. Gli interni sono rivestiti con legni pregiatissimi, la plancia è molto lineare, elegante come quella di un'imbarcazione da nababbi: un piccolo cruscotto, due strumenti circolari e un cronografo - realizzato da Parmigiani, prestigioso orologiaio svizzero - che si trasforma anche in orologio da polso.
Parte della scocca è realizzata in fibra di carbonio per esaltare le prestazioni del mostruoso sedici cilindri da 8 litri, quello montato sulla Veyron, modificato per funzionare anche con l'etanolo. Fra le altre caratteristiche della Galibier, la carrozzeria impreziosita da ampie superfici di alluminio cromate, la trazione integrale, le sospensioni inedite e i freni carboceramici.
Nel pianeta dell'iperlusso un'altra stella ha cominciato a brillare. Ora bisogna vedere se la Bugatti deciderà di produrla... (D.S
La Galibier, che prende il nome da uno dei più duri passi alpini del Tour de France ma anche da una versione della Bugatti Type 57 degli anni Trenta, è un concentrato del lusso più esclusivo. Gli interni sono rivestiti con legni pregiatissimi, la plancia è molto lineare, elegante come quella di un'imbarcazione da nababbi: un piccolo cruscotto, due strumenti circolari e un cronografo - realizzato da Parmigiani, prestigioso orologiaio svizzero - che si trasforma anche in orologio da polso.
Parte della scocca è realizzata in fibra di carbonio per esaltare le prestazioni del mostruoso sedici cilindri da 8 litri, quello montato sulla Veyron, modificato per funzionare anche con l'etanolo. Fra le altre caratteristiche della Galibier, la carrozzeria impreziosita da ampie superfici di alluminio cromate, la trazione integrale, le sospensioni inedite e i freni carboceramici.
Nel pianeta dell'iperlusso un'altra stella ha cominciato a brillare. Ora bisogna vedere se la Bugatti deciderà di produrla... (D.S