<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Omicidio stradale...revoca patente fino a 30 anni | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Omicidio stradale...revoca patente fino a 30 anni

giuliogiulio ha scritto:
non lo so...io ci andrei piano...trovi ci sia tanta demagogia dietro la questione dell'omicidio stradale, e la politica faccia tanta propaganda...

potrebbe capitare a chiunque, è una maledettissima fatalità,
Quoto al 100% sopratutto sapendo con quale leggerezza vengono accertate le responsabilità.
Di base, poi, non si prende mai in considerazione che un incidente possa essere un "incidente", qualcosa di non voluto, qualcosa di non cercato, qualcosa dovuto ad una serie di circostanze valutate non correttamente (siamo persone e possiamo sbagliare).

Ciao.
 
ALGEPA ha scritto:
chiaro_scuro ha scritto:
Ovviamente nella tua strada i pedoni o chi esce non sia mai che possano essere responsabili....

E se a causa di un pedone imbecille un guidatore ci rimette le penne al pedone cosa gli togliamo?

Ciao.

rispondimi..una strada lunga 2km,stretta e senza marciapiedi,se devi andare a prendere il bus devi camminare lungo il ciglio della strada e la fermata del bus e lungo la strada,è giusto andare a 80?vai a 40 e ci metti quei 10 secondi in più per fare quei 2km ,mi sembra una perdita ragionevole di tempo ,o no? Se poi mi dici che andare a 80 non crea problemi e che i pedoni devono essere attenti o quando io esco dalla via fermo la macchina scendo vedo che non passa nessuno e risalgo cosi da non essere costretto a mettere un poco il muso x vedere chi arriva forse ho avuto problemi io nel mio sviluppo celebrale o forse la mia coscienza civile non si adatta a questo paese
E' giusto andare ed obbligare ad andare più piano in una strada del genere ma stai sicuro che, purtroppo, gli incidente ci saranno lo stesso.
Quello che non troverei giusto è il fatto che chi è in macchina debba avere sulle sue spalle tutta la responsabilità per un incidente contro un pedone o, eventualmente, per uno che sta uscendo con la sua macchina da un vialetto.
Insomma, mi spieghi perchè tu non puoi scendere dalla macchina per vedere se passa qualcuno (nel senso di mettere particolare attenzione a quando esci) mentre quel qualcuno che passa per una strada con diritto di precedenza debba metterci la massima attenzione perchè non sia mai ti dovesse venire in mente di immetterti da una strada secondaria e non ha voglia di controllare cosa stai facendo?
Anch'io quando esco di casa ho un immissione "cieca" ma non mi sognerei di far mettere un limite di velocità a 40 km/h per evitare che quando esco di casa qualcuno possa tamponarmi: non mi sembra corretto che chi è sulla strada principale debba preoccuparsi di me.
Diciamo pure che non mi sembra normale che 50.000 persone che passano sotto casa mia debbano preoccuparsi per quelle 10 volte che esco di casa io. La soluzione devo trovarla io perchè sono io che entro in una strada.

Ciao.
 
chiaro_scuro ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
chiaro_scuro ha scritto:
Ovviamente nella tua strada i pedoni o chi esce non sia mai che possano essere responsabili....

E se a causa di un pedone imbecille un guidatore ci rimette le penne al pedone cosa gli togliamo?

Ciao.

rispondimi..una strada lunga 2km,stretta e senza marciapiedi,se devi andare a prendere il bus devi camminare lungo il ciglio della strada e la fermata del bus e lungo la strada,è giusto andare a 80?vai a 40 e ci metti quei 10 secondi in più per fare quei 2km ,mi sembra una perdita ragionevole di tempo ,o no? Se poi mi dici che andare a 80 non crea problemi e che i pedoni devono essere attenti o quando io esco dalla via fermo la macchina scendo vedo che non passa nessuno e risalgo cosi da non essere costretto a mettere un poco il muso x vedere chi arriva forse ho avuto problemi io nel mio sviluppo celebrale o forse la mia coscienza civile non si adatta a questo paese
E' giusto andare ed obbligare ad andare più piano in una strada del genere ma stai sicuro che, purtroppo, gli incidente ci saranno lo stesso.
Quello che non troverei giusto è il fatto che chi è in macchina debba avere sulle sue spalle tutta la responsabilità per un incidente contro un pedone o, eventualmente, per uno che sta uscendo con la sua macchina da un vialetto.
Insomma, mi spieghi perchè tu non puoi scendere dalla macchina per vedere se passa qualcuno (nel senso di mettere particolare attenzione a quando esci) mentre quel qualcuno che passa per una strada con diritto di precedenza debba metterci la massima attenzione perchè non sia mai ti dovesse venire in mente di immetterti da una strada secondaria e non ha voglia di controllare cosa stai facendo?
Anch'io quando esco di casa ho un immissione "cieca" ma non mi sognerei di far mettere un limite di velocità a 40 km/h per evitare che quando esco di casa qualcuno possa tamponarmi: non mi sembra corretto che chi è sulla strada principale debba preoccuparsi di me.
Diciamo pure che non mi sembra normale che 50.000 persone che passano sotto casa mia debbano preoccuparsi per quelle 10 volte che esco di casa io. La soluzione devo trovarla io perchè sono io che entro in una strada.

Ciao.

grazie per la risposta innanzitutto.
Tralasciando il fatto che l'esempio che ho fatto io è di un centro urbano , quindi il limite è di 50 km/h , ma a parte questo , secondo me il punto in cui non sono d'accordo con te è che tu ragioni come quando un pilota scende in pista, ovvero, io so che per i 4.110 di vallelunga ogni cm quadrato è tenuto sott'occhio e non ci possono essere imprevisti (in linea di massima), ma la strada non è cosi ci possono essere mille più imprevisti e io credo che ognuno deve limitare il più possibile i rischi. Secondo me il presupposto è che per te andare su di una strada di questo genere 40km/h sono pochi e chi la percorre ha il diritto di procedere come meglio crede,ma nella sicurezza non c'è una precedenza, io che vengo da una via laterale anche avendo il massimo dell'accortezza devo un poco spuntare , converrai con me che se tu arrivi a 80/90 potresti avere una reazione improvvisa al mio obbligato spuntare , e se non sei un pilota o se non hai il mezzo in perfetta efficienza magari inneschi una sbandata e prendi chi è in attesa del bus sul ciglio della strada. Guarda che è quello che capita, e si parla di tragedie, e non c'entra l'alcol o le droge.
 
cito un episodio particolare avvenuto a Torino l'altro giorno...c'è un pullman di linea urbana con diversi passeggeri a bordo...passa non mi ricordo se una bici o un pedone. L'autista per evitare l'impatto, inchioda bruscamente e fa una manovra improvvisa...

bene 4 persone tra i passeggeri in ospedale?! Ora se qualcuno si fosse fatto ancora più male...come sarebbe finita?!?!

Questo per dire che la casistica è troppo vasta...
 
Bisogna capire quando scatta l'omicidio stradale, se io guido in stato d'ebrezza e corro come un pazzo ed investo una persona o vado fuori strada ed investo il pedone sul marciapiede e poi mi do alla fuga, oppure io percorro una strada urbana rispettando il limite ed investo un pedone che mi esce da dietro un furgone parcheggiato sul bordo della strada correndo e mi fermo per prestare soccorso, questi sono due casi diametralmente opposti che pero' fanno ben capire che se entrambi i malcapitati muoiono auspico che non vengano trattati alla stessa maniera.
 
ALGEPA ha scritto:
chiaro_scuro ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
chiaro_scuro ha scritto:
Ovviamente nella tua strada i pedoni o chi esce non sia mai che possano essere responsabili....

E se a causa di un pedone imbecille un guidatore ci rimette le penne al pedone cosa gli togliamo?

Ciao.

rispondimi..una strada lunga 2km,stretta e senza marciapiedi,se devi andare a prendere il bus devi camminare lungo il ciglio della strada e la fermata del bus e lungo la strada,è giusto andare a 80?vai a 40 e ci metti quei 10 secondi in più per fare quei 2km ,mi sembra una perdita ragionevole di tempo ,o no? Se poi mi dici che andare a 80 non crea problemi e che i pedoni devono essere attenti o quando io esco dalla via fermo la macchina scendo vedo che non passa nessuno e risalgo cosi da non essere costretto a mettere un poco il muso x vedere chi arriva forse ho avuto problemi io nel mio sviluppo celebrale o forse la mia coscienza civile non si adatta a questo paese
E' giusto andare ed obbligare ad andare più piano in una strada del genere ma stai sicuro che, purtroppo, gli incidente ci saranno lo stesso.
Quello che non troverei giusto è il fatto che chi è in macchina debba avere sulle sue spalle tutta la responsabilità per un incidente contro un pedone o, eventualmente, per uno che sta uscendo con la sua macchina da un vialetto.
Insomma, mi spieghi perchè tu non puoi scendere dalla macchina per vedere se passa qualcuno (nel senso di mettere particolare attenzione a quando esci) mentre quel qualcuno che passa per una strada con diritto di precedenza debba metterci la massima attenzione perchè non sia mai ti dovesse venire in mente di immetterti da una strada secondaria e non ha voglia di controllare cosa stai facendo?
Anch'io quando esco di casa ho un immissione "cieca" ma non mi sognerei di far mettere un limite di velocità a 40 km/h per evitare che quando esco di casa qualcuno possa tamponarmi: non mi sembra corretto che chi è sulla strada principale debba preoccuparsi di me.
Diciamo pure che non mi sembra normale che 50.000 persone che passano sotto casa mia debbano preoccuparsi per quelle 10 volte che esco di casa io. La soluzione devo trovarla io perchè sono io che entro in una strada.

Ciao.

grazie per la risposta innanzitutto.
Tralasciando il fatto che l'esempio che ho fatto io è di un centro urbano , quindi il limite è di 50 km/h , ma a parte questo , secondo me il punto in cui non sono d'accordo con te è che tu ragioni come quando un pilota scende in pista, ovvero, io so che per i 4.110 di vallelunga ogni cm quadrato è tenuto sott'occhio e non ci possono essere imprevisti (in linea di massima), ma la strada non è cosi ci possono essere mille più imprevisti e io credo che ognuno deve limitare il più possibile i rischi. Secondo me il presupposto è che per te andare su di una strada di questo genere 40km/h sono pochi e chi la percorre ha il diritto di procedere come meglio crede,ma nella sicurezza non c'è una precedenza, io che vengo da una via laterale anche avendo il massimo dell'accortezza devo un poco spuntare , converrai con me che se tu arrivi a 80/90 potresti avere una reazione improvvisa al mio obbligato spuntare , e se non sei un pilota o se non hai il mezzo in perfetta efficienza magari inneschi una sbandata e prendi chi è in attesa del bus sul ciglio della strada. Guarda che è quello che capita, e si parla di tragedie, e non c'entra l'alcol o le droge.
Ho già detto che in una situazione del genere penso sia giusto andare piano ed anche obbligare ad andare piano ma quello che non ritengo giusto è che si voglia spostare la responsabilità di un eventuale incidente su chi va per la sua strada invece che su chi deve entrare in quella strada.
Tu avrai anche problemi ad uscire ma perchè questi problemi vuoi farli pesare su chi in quella strada ha il diritto di precedenza? Sarebbe da spostare innanzitutto su chi gestisce le strade (vista la somma ingente che noi automobilisti paghiamo come tasse), poi su chi deve uscire (hai un problema e quindi sei tu che devi trovare la soluzione) ed infine, solo per condotta inequivocabilmente pericolosa del mezzo, su chi va per la sua strada.

Ad ogni modo, prima di togliere la patente un certo numero di mesi o anni bisogna pensarci per bene e ne so qualcosa io visto che sono rimasto 15 giorni senza patente per via del pressapochismo della Polizia di Stato (ho vinto il ricorso ma tanto i 15 giorni già me li avevo fatti scontare e con "l'avvertimento" da parte dei due agenti di non fare ricorso perchè sarebbe stato peggio :twisted: ). Quindici giorni sembrano pochi ma quando hai bisogno di guidare sono tanti :cry:

Ciao.
 
bumper morgan ha scritto:
TTpower ha scritto:
ecco il tipico caso da ritiro patente, ma non 30 anni....per sempre.

http://www.tgcom24.mediaset.it/cron...a-della-strada-a-celano_2111653-201502a.shtml

ma c'é stato un altro incidente mortale ( mi é sfuggito dove)...si accenna sempre a 'sto omicidio stradale ma temo che chi ne parla lo faccia solo per dare aria al cervello.
Quanti morti ancora? :twisted:

il dove e' marginale....
Di sicuro uno dei 2 aveva gia' perso la patente.....
Il che dimostra che serve fino ad un certo punto
 
Io credo che dipenda dai casi...l'auto può essere un arma e va usata responsabilmente.
Tra uccidere una persona con una calibro 9 o ucciderla con un'auto credo cambi solo l'atto volontario.
Se investi un pedone a 130 in pieno centro urbano sei un criminale da ingabbiare e buttare la chiave, se vai piano ed accidentalmente ti sbuca un bambino davanti e malauguratamente lo investi è molto diverso.
Anche a me è capitato di ritrovarmi all'improvviso un pedone distratto da lcellulare o l'ipod nelle orecchie, che fortunatamente non ho investito per la bassa velocità urbana, ma se mi capitasse il peggio non mi riterrei assoltamente un criminale da ritiro della patente a vita o da 15 anni di galera...
 
chiaro_scuro ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
non lo so...io ci andrei piano...trovi ci sia tanta demagogia dietro la questione dell'omicidio stradale, e la politica faccia tanta propaganda...

potrebbe capitare a chiunque, è una maledettissima fatalità,
Quoto al 100% sopratutto sapendo con quale leggerezza vengono accertate le responsabilità.
Di base, poi, non si prende mai in considerazione che un incidente possa essere un "incidente", qualcosa di non voluto, qualcosa di non cercato, qualcosa dovuto ad una serie di circostanze valutate non correttamente (siamo persone e possiamo sbagliare).

Ciao.

Non so tu ma a volte penso che installare la scatola nera in auto tramite assicurazione sia una manna dal cielo, magari abbinata ad una dash cam, specialmente pensando a quante sanguisughe circolano sulle nostre strade (e sui nostri marciapiedi).
Ovviamente se si è una persona corretta ed educata al volante.
 
arizona77 ha scritto:
il dove e' marginale....
Di sicuro uno dei 2 aveva gia' perso la patente.....
Il che dimostra che serve fino ad un certo punto

si ho capito... ma se uno si ubriaca e uccide qualcuno, con una pistola legalmente detenuta, per futili motivi, gli si toglie sia la pistola che il porto d'armi.
Quando uscira' di galera potrebbe procurarsi comunque' una pistola illegalmente ma sara' un'altra questione.
 
TTpower ha scritto:
arizona77 ha scritto:
il dove e' marginale....
Di sicuro uno dei 2 aveva gia' perso la patente.....
Il che dimostra che serve fino ad un certo punto

si ho capito... ma se uno si ubriaca e uccide qualcuno, con una pistola legalmente detenuta, per futili motivi, gli si toglie sia la pistola che il porto d'armi.
Quando uscira' di galera potrebbe procurarsi comunque' una pistola illegalmente ma sara' un'altra questione.

certo ....capisco.
Ma per la legge dei numeri,
concedimi che gli " omicidi stradali " sono un problema....
mentre, statistico, coloro che uccidono, sempre per futili motivi una seconda volta,
si contano sulle dita di una mano....
 
TTpower ha scritto:
arizona77 ha scritto:
il dove e' marginale....
Di sicuro uno dei 2 aveva gia' perso la patente.....
Il che dimostra che serve fino ad un certo punto

si ho capito... ma se uno si ubriaca e uccide qualcuno, con una pistola legalmente detenuta, per futili motivi, gli si toglie sia la pistola che il porto d'armi.
Quando uscira' di galera potrebbe procurarsi comunque' una pistola illegalmente ma sara' un'altra questione.
Esistono coltelli, sassi, picconi, pugni, calci, bottiglie ecc. ecc.: togliamo tutto?
I criminali devono stare in galera ma se uno, suo malgrado, per errore, magari neanche completamente suo, si trova ad investire una persona faccio fatica a considerarlo criminale.

Ciao.
 
chiaro_scuro ha scritto:
TTpower ha scritto:
arizona77 ha scritto:
il dove e' marginale....
Di sicuro uno dei 2 aveva gia' perso la patente.....
Il che dimostra che serve fino ad un certo punto

si ho capito... ma se uno si ubriaca e uccide qualcuno, con una pistola legalmente detenuta, per futili motivi, gli si toglie sia la pistola che il porto d'armi.
Quando uscira' di galera potrebbe procurarsi comunque' una pistola illegalmente ma sara' un'altra questione.
Esistono coltelli, sassi, picconi, pugni, calci, bottiglie ecc. ecc.: togliamo tutto?
I criminali devono stare in galera ma se uno, suo malgrado, per errore, magari neanche completamente suo, si trova ad investire una persona faccio fatica a considerarlo criminale.

Ciao.
i criminali sono quelli che bevono o si fanmo o entrambi le cose, si mettono alka guida, uccidono qualcuno e scappano.
Non certo chi é sobrio e stende una persona che esce improvvisamente da casa e si ferma a chiamare il 118
 
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