<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Omicidio colposo: serve davvero? | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

Omicidio colposo: serve davvero?

jaccos ha scritto:
Cioè, tu prendi due fattispecie, le sommi insieme e ti stupisci che ne aumenti la gravità... grazie al flauto, è ovvio... mi ricorda pure la storiella che gira su facebook, del tipo "il gin tonic provoca la cirrosi, il cuba libre aumenta il rischio di patologie cardiovascolari..." e avanti così, concludendo che c'è una cosa che accomuna tutti, il ghiaccio, quindi il ghiaccio uccide le persone, non usate ghiaccio nei vostri drink...

La crociata contro l'alcool la trovo una boiata pazzesca. Il sonno ad esempio è pure peggio... avete mai visto prendere una multa per il sonno?
La questione è semplice: il problema è guidare in uno stato psicofisico non idoneo.
Domanda: è più intelligente controllare che lo stato psicofisico del guidatore fermato sia idoneo o meno (riflessi, tempi di reazione, coordinazione) o controllare solo UNA delle millemila cause che possono influire su questo aspetto?

Non mi pare che TTPower abbia manifestato stupore, nè che abbia individuato come causa di incidenti una causa che non esiste: ha semplicemente detto che aggiungere una potenziale causa di pericolo (come 3 birre in corpo) ad altre potenziali cause di pericolo (come il bimbominkia) aumenta ulteriormente il rischio.
C'è da discutere anche su una cosa lapalissiana come questa??? :shock:

Relativamente all'intelligenza di controllare solo alcuni aspetti che possono ceare pericolo (come il tasso alcoleemico), anzichè tutti, sono d'accordo con te, come linea di principio. In realtà, però, non tutti gli aspetti che possono creare pericolo oggi sono oggettivamente e praticamente controllabili, quantificabili e sanzionabili. :?
 
le norme esitono già, sono i magistrati che non le applicano ....

prima o poi un caso analogo colpirà un famigliare di un magistrato e vedi come la capiscono subito.-.. :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil:
 
stratoszero ha scritto:
jaccos ha scritto:
Cioè, tu prendi due fattispecie, le sommi insieme e ti stupisci che ne aumenti la gravità... grazie al flauto, è ovvio... mi ricorda pure la storiella che gira su facebook, del tipo "il gin tonic provoca la cirrosi, il cuba libre aumenta il rischio di patologie cardiovascolari..." e avanti così, concludendo che c'è una cosa che accomuna tutti, il ghiaccio, quindi il ghiaccio uccide le persone, non usate ghiaccio nei vostri drink...

La crociata contro l'alcool la trovo una boiata pazzesca. Il sonno ad esempio è pure peggio... avete mai visto prendere una multa per il sonno?
La questione è semplice: il problema è guidare in uno stato psicofisico non idoneo.
Domanda: è più intelligente controllare che lo stato psicofisico del guidatore fermato sia idoneo o meno (riflessi, tempi di reazione, coordinazione) o controllare solo UNA delle millemila cause che possono influire su questo aspetto?

Non mi pare che TTPower abbia manifestato stupore, nè che abbia individuato come causa di incidenti una causa che non esiste: ha semplicemente detto che aggiungere una potenziale causa di pericolo (come 3 birre in corpo) ad altre potenziali cause di pericolo (come il bimbominkia) aumenta ulteriormente il rischio.
C'è da discutere anche su una cosa lapalissiana come questa??? :shock:

Relativamente all'intelligenza di controllare solo alcuni aspetti che possono ceare pericolo (come il tasso alcoleemico), anzichè tutti, sono d'accordo con te, come linea di principio. In realtà, però, non tutti gli aspetti che possono creare pericolo oggi sono oggettivamente e praticamente controllabili, quantificabili e sanzionabili. :?
La questione era che invece di rispondere argomentando ha detto un'ovvietà... :rolleyes:

Quanto alla misurazione dell'idoneità alla guida, non ci vuole poi molto a misurare riflessi e tempi di risposta. In caso di fallimento di alcune semplici prove pratiche ovviamente si può procedere ad analisi più approfondite in separata sede.
Quello che voglio dire è che me ne faccio poco di limiti sulla carta come il tasso alcolemico, mi interessa molto di più sapere se uno è in grado di guidare o no, a prescindere dalla causa.
 
jaccos ha scritto:
Quanto alla misurazione dell'idoneità alla guida, non ci vuole poi molto a misurare riflessi e tempi di risposta. In caso di fallimento di alcune semplici prove pratiche ovviamente si può procedere ad analisi più approfondite in separata sede.
Quello che voglio dire è che me ne faccio poco di limiti sulla carta come il tasso alcolemico, mi interessa molto di più sapere se uno è in grado di guidare o no, a prescindere dalla causa.

Tu conosci strumenti e metodi semplici ed affidabili per misurare se i riflessi di una persona sono adeguati alla guida?
Io no.
Tu conosci strumenti e metodi semplici ed affidabili per valutare se uno è in grado di guidare?
Io no, e credo nessuno al mondo.
Nella realtà, per motivi pratici, ci si dove limitare a verificare solo alcuni fattori di rischio (alcuni spesso, altri molto meno, ma che è sempre meglio di non verificare mai nulla e lasciare le cose al caso), come il tasso alcolemico, ma anche il possesso della patente di guida, lo stato della vettura (fanaleria, gomme, etc.), la guida col cellulare in mano, il rispetto delle precedenze, il superamento dei limiti di velocità, della striscia continua, etc?
 
stratoszero ha scritto:
jaccos ha scritto:
Quanto alla misurazione dell'idoneità alla guida, non ci vuole poi molto a misurare riflessi e tempi di risposta. In caso di fallimento di alcune semplici prove pratiche ovviamente si può procedere ad analisi più approfondite in separata sede.
Quello che voglio dire è che me ne faccio poco di limiti sulla carta come il tasso alcolemico, mi interessa molto di più sapere se uno è in grado di guidare o no, a prescindere dalla causa.

Tu conosci strumenti e metodi semplici ed affidabili per misurare se i riflessi di una persona sono adeguati alla guida?
Io no.
Tu conosci strumenti e metodi semplici ed affidabili per valutare se uno è in grado di guidare?
Io no, e credo nessuno al mondo.
Nella realtà, per motivi pratici, ci si dove limitare a verificare solo alcuni fattori di rischio (alcuni spesso, altri molto meno, ma che è sempre meglio di non verificare mai nulla e lasciare le cose al caso), come il tasso alcolemico, ma anche il possesso della patente di guida, lo stato della vettura (fanaleria, gomme, etc.), la guida col cellulare in mano, il rispetto delle precedenze, il superamento dei limiti di velocità, della striscia continua, etc?
Vero.
 
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