Al momento quello è un asset immobiliare quindi a meno che qualcuno rilevi l'azienda e la mantenga operativa è concreto il rischio che se ne vada per saldare i debiti.Chiudono anche il negozio storico? A Milano?
L'aspetto dello spazio per tanti è un problema ma esistono apposta gli scambi, le biblioteche e altre forme di condivisione e donazione del materiale se uno non può/vuole conservare.
Sulla durabilità dipende tutto dalla conservazione.
Poi aggiungo una nota.
I libri van salvati tutti ma ce ne sono alcuni, specie nella narrativa, che non importa farsene un cruccio se alla "riscoperta" in soffitta dopo anni si trovano in condizioni precarie. Altri generi invece è bene poterli tramandare nelle migliori condizioni. Comunque per libri stampati in migliaia o milioni di copie direi che i rischi di vederli perduti sia abbastanza remoto. Fossero solo in digitale non ci metterei la mano sul fuoco.
Ti capisco, a me non piace niente in tv, quindi il mio pre sonno è quello.Ultime due cose che metto sopra ad ogni valigia che chiudo sono due libri
L'ebook può esser comodo in alcune circostanze e lo capisco benissimo* ma per me non sarà mai un sostitutivo del libro fisico.
* infatti ogni tanto lo metto nella borsa d'ufficio nel caso che .... ma finisce sempre che non lo leggo preferendo altre cose se ho momenti di relax. Un libro lo sfoglio volentieri anche in montagna sebbene sia più peso nello zaino rispetto all'ebook![]()
Non tu, ma non importa.Ho scritto "messa in liquidazione".
Non mi pare che qualcuno abbia parlato di fallimento.
Guarda, tanti libri che magari non volevo acquistare li ho presi in biblioteca.personalmente quando ero più giovane i libri li vendevo, per 4 soldi, ora li regalo ad una associazione, però francamente spendere per un romanzo magari 25 euro per leggerlo e poi regalarlo mi sembra un poco eccessivo, allora lo prendo in ebook e lo pago tra i 7 ed i 12 euro in media (se non aspetto molto dall'uscita) e non mi cambia molto . Altra cosa è per i testi di saggistica , quelli li preferisco cartacei sia perchè mi piace averli in libreria e sia perchè li trovo più pratici se ad esempio ci sono mappe o tabelle per cui fare avanti ed indietro, ma siccome sono la minoranza in un anno riesco a trovare lo spazio .
Però è tutto un discorso soggettivo, capisco chi non ci si trova con gli ebook, per me è anche un fatto di abitudine, mio padre non ci si trova ma legge 2 libri all'anno, almeno per la cerchia di gente che conosco chi legge tanto passa agli ebook senza grandi problemi.
Però qui mi sembra di capire che era una casa specializzata nei testi scolastici o divulgati che credo abbiano un altra storia nel mercato rispetto la narrativa o la saggistica da lettura
Non solo. Famosa per libri scolastici e testi tecnici è però editore con oltre 500k titoli in ogni branca.Però qui mi sembra di capire che era una casa specializzata nei testi scolastici o divulgati che credo abbiano un altra storia nel mercato rispetto la narrativa o la saggistica da lettura
CitWeb - 12 minuti fa
GuidoP - 23 ore fa
quicktake - 2 anni fa
Suby01 - 9 mesi fa