<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Oggi tocca a me scrivere RIP | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Oggi tocca a me scrivere RIP

L'aspetto dello spazio per tanti è un problema ma esistono apposta gli scambi, le biblioteche e altre forme di condivisione e donazione del materiale se uno non può/vuole conservare.

Sulla durabilità dipende tutto dalla conservazione.

Poi aggiungo una nota.
I libri van salvati tutti ma ce ne sono alcuni, specie nella narrativa, che non importa farsene un cruccio se alla "riscoperta" in soffitta dopo anni si trovano in condizioni precarie. Altri generi invece è bene poterli tramandare nelle migliori condizioni. Comunque per libri stampati in migliaia o milioni di copie direi che i rischi di vederli perduti sia abbastanza remoto. Fossero solo in digitale non ci metterei la mano sul fuoco.

personalmente quando ero più giovane i libri li vendevo, per 4 soldi, ora li regalo ad una associazione, però francamente spendere per un romanzo magari 25 euro per leggerlo e poi regalarlo mi sembra un poco eccessivo, allora lo prendo in ebook e lo pago tra i 7 ed i 12 euro in media (se non aspetto molto dall'uscita) e non mi cambia molto . Altra cosa è per i testi di saggistica , quelli li preferisco cartacei sia perchè mi piace averli in libreria e sia perchè li trovo più pratici se ad esempio ci sono mappe o tabelle per cui fare avanti ed indietro, ma siccome sono la minoranza in un anno riesco a trovare lo spazio .
Però è tutto un discorso soggettivo, capisco chi non ci si trova con gli ebook, per me è anche un fatto di abitudine, mio padre non ci si trova ma legge 2 libri all'anno, almeno per la cerchia di gente che conosco chi legge tanto passa agli ebook senza grandi problemi.
Però qui mi sembra di capire che era una casa specializzata nei testi scolastici o divulgati che credo abbiano un altra storia nel mercato rispetto la narrativa o la saggistica da lettura
 
Ultime due cose che metto sopra ad ogni valigia che chiudo sono due libri :emoji_blush:
L'ebook può esser comodo in alcune circostanze e lo capisco benissimo* ma per me non sarà mai un sostitutivo del libro fisico.

* infatti ogni tanto lo metto nella borsa d'ufficio nel caso che .... ma finisce sempre che non lo leggo preferendo altre cose se ho momenti di relax. Un libro lo sfoglio volentieri anche in montagna sebbene sia più peso nello zaino rispetto all'ebook :emoji_sweat_smile:
Ti capisco, a me non piace niente in tv, quindi il mio pre sonno è quello.
Ma anche per i viaggi in treno o i pochi giorni di mare, è l'unica cosa che me li rende tollerabili.
Non so le persone come facciano ad amare la spiaggia, ok lo stare in acqua, ma il resto del tempo?
 
Per problemi di spazio, anni fa, sono passato alla biblioteca (circa 50 libri all'anno). Poi è arrivato il Covid e non si poteva toccare neanche una pagina; così ho ripiegato sulla versione digitale, sempre della stessa biblioteca.
 
personalmente quando ero più giovane i libri li vendevo, per 4 soldi, ora li regalo ad una associazione, però francamente spendere per un romanzo magari 25 euro per leggerlo e poi regalarlo mi sembra un poco eccessivo, allora lo prendo in ebook e lo pago tra i 7 ed i 12 euro in media (se non aspetto molto dall'uscita) e non mi cambia molto . Altra cosa è per i testi di saggistica , quelli li preferisco cartacei sia perchè mi piace averli in libreria e sia perchè li trovo più pratici se ad esempio ci sono mappe o tabelle per cui fare avanti ed indietro, ma siccome sono la minoranza in un anno riesco a trovare lo spazio .
Però è tutto un discorso soggettivo, capisco chi non ci si trova con gli ebook, per me è anche un fatto di abitudine, mio padre non ci si trova ma legge 2 libri all'anno, almeno per la cerchia di gente che conosco chi legge tanto passa agli ebook senza grandi problemi.
Però qui mi sembra di capire che era una casa specializzata nei testi scolastici o divulgati che credo abbiano un altra storia nel mercato rispetto la narrativa o la saggistica da lettura
Guarda, tanti libri che magari non volevo acquistare li ho presi in biblioteca.
Tanti libri che ho acquistato, letto, hanno letto n_familiari e amici magari dopo qualche anno li ho donati alle scuole, alle biblioteche o lasciati negli appositi spazi di BookCrossing.
In tutta onestà non mi pesa questo piccolo investimento culturale diffuso.
 
Però qui mi sembra di capire che era una casa specializzata nei testi scolastici o divulgati che credo abbiano un altra storia nel mercato rispetto la narrativa o la saggistica da lettura
Non solo. Famosa per libri scolastici e testi tecnici è però editore con oltre 500k titoli in ogni branca.

 
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