<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> O.T.: Il valore delle cose | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

O.T.: Il valore delle cose

Eccomi qui a rispondere a miranda e a fare qualche considerazione...tanto ormai qui siamo andati tutti fuori tema.

Per ciò che riguarda la lunga risposta che Giorgio ha dato al mio messaggio dico che non è un discorso di esaurimento, braccio rotto o naso storto, nè tantomeno di "pessimismo", ottimismo o realismo. Quello che volevo dire è che col termine "inquinare" intendevo il fatto che un messaggio che qualcuno scrive, spesso, porta ad uscire del senso iniziale della discussione. Il titolo che ha dato serpinik è "il valore delle cose", quindi una cosa buona, il valore. E' questo che credo serpinik volesse fare emergere dalla sua discussione. Il valore di cose che magari abbiamo quotidianamente a disposizione e di cui magari non ci si rende conto, cose che hai anche tu caro miranda, forse più di altri: un figlio, una moglie, una famiglia, un lavoro, una bella auto, insomma, qualcosa di concreto per fare emergere il suo valore. Tu invece hai tirato fuori un ricordo, uno stato d'animo, già conosciuto. In poche parole credo che serpinik volesse portare noi a riflettere per vedere una determinata cosa sotto un altro aspetto, invece tu hai riportato sempre "il solito aspetto". Questo intendevo con il termine "inquinare".

Riguardo alla discussione che hai ripescato su Paolo, anche io sono stato contrario al fatto che tu l'abbia ripescata, lo avevo forse anche scritto. Ciascuno vive i ricordi a proprio modo, vive le situazioni a proprio modo e quello era un suo messaggio con un sondaggio simpatico che aveva lanciato e invece è diventato poi l'album dei ricordi. Però evidentemente ri sentivi così in quel momento e va bene.

Quello che vorrei che capissi è che al di là dei problemi che ciascuno di noi ha, e non c'entra nulla religione, non religione, malattia, non malattia, morte o vita, ritengo possa essere importante per tutti fare uno sforzo e cercare di cogliere il senso della discussione iniziale, il senso di ciò che l'autore vuole fare emergere. Transitano da qui altre persone che ci leggono e che magari non scrivono e credo sia bello anche per loro vedere una discussione che si snoda sempre con un filo conduttore logico: è più facile seguirla, leggerla, capirla e rispondere.

Se poi si vuole aprire una discussione dal titolo: diciamo ciò che vogliamo...allora è un altro discorso.

Vedi miranda, forse hai riflettuto più per rispondere al mio messaggio piuttosto che per quello di serpinik. Il mio intervento era volto ad invitarti a fare il contrario. La solita storia del bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno. Se sempre lo vedi mezzo pieno, per vederlo mezzo vuoto ti devi sforzare e viceversa.

Sinceramente a me le discussioni "fuori tema" piacciono poco, anche perchè siamo in un forum di auto. Sono però d'accordo col dire che siamo un grande gruppo, civile ed educato, che talvolta ha bisogno di confrontarsi e quindi ben vengano anche le discussioni di vario genere, tipo quelle che lancia serpinik, tu, altri, parlando di religione, valori, sentimenti, lavoro, musica...
In questi temi è però più facile lasciarsi prendere, svariare e creare malintesi. Personalmente non scrivo più da un mesetto nella discussione del giorno dopo i contrasti con Nama e con qualcun altro e non so se un giorno riprenderò a farlo proprio perchè è territorio particolare.
Ciascuno ha le sue debolezze, i suoi difetti, le sue incertezze e i suoi problemi. Quandoqualcuno li ha espressi, siamo sempre stati solerti nell'aiutare, nello scrivere, nel consolare, nel consigliare, nell'incitare e nello stimolare, tutti, ciascuno a proprio modo e andremo avanti così, indipendentemente dalle stelline del messaggio.
 
Si, è vero, spesso e volentieri andiamo fuori tema, specie con i miei O.T. di varia natura, però a me non dispiace, perchè ci sta che succeda quando a prendere parte alla discussioni ci sono persone con un bagaglio di esperienze ed una sensibilità ed intelligenza come succede tra noi, spesso l'andare fuori tema è frutto di ragionamenti che scaturiscono dal filone principale della discussione per cui ci può stare
 
rosberg ha scritto:
Eccomi qui a rispondere a miranda e a fare qualche considerazione...tanto ormai qui siamo andati tutti fuori tema.

Per ciò che riguarda la lunga risposta che Giorgio ha dato al mio messaggio dico che non è un discorso di esaurimento, braccio rotto o naso storto, nè tantomeno di "pessimismo", ottimismo o realismo. Quello che volevo dire è che col termine "inquinare" intendevo il fatto che un messaggio che qualcuno scrive, spesso, porta ad uscire del senso iniziale della discussione. Il titolo che ha dato serpinik è "il valore delle cose", quindi una cosa buona, il valore. E' questo che credo serpinik volesse fare emergere dalla sua discussione. Il valore di cose che magari abbiamo quotidianamente a disposizione e di cui magari non ci si rende conto, cose che hai anche tu caro miranda, forse più di altri: un figlio, una moglie, una famiglia, un lavoro, una bella auto, insomma, qualcosa di concreto per fare emergere il suo valore. Tu invece hai tirato fuori un ricordo, uno stato d'animo, già conosciuto. In poche parole credo che serpinik volesse portare noi a riflettere per vedere una determinata cosa sotto un altro aspetto, invece tu hai riportato sempre "il solito aspetto". Questo intendevo con il termine "inquinare".

Riguardo alla discussione che hai ripescato su Paolo, anche io sono stato contrario al fatto che tu l'abbia ripescata, lo avevo forse anche scritto. Ciascuno vive i ricordi a proprio modo, vive le situazioni a proprio modo e quello era un suo messaggio con un sondaggio simpatico che aveva lanciato e invece è diventato poi l'album dei ricordi. Però evidentemente ri sentivi così in quel momento e va bene.

Quello che vorrei che capissi è che al di là dei problemi che ciascuno di noi ha, e non c'entra nulla religione, non religione, malattia, non malattia, morte o vita, ritengo possa essere importante per tutti fare uno sforzo e cercare di cogliere il senso della discussione iniziale, il senso di ciò che l'autore vuole fare emergere. Transitano da qui altre persone che ci leggono e che magari non scrivono e credo sia bello anche per loro vedere una discussione che si snoda sempre con un filo conduttore logico: è più facile seguirla, leggerla, capirla e rispondere.

Se poi si vuole aprire una discussione dal titolo: diciamo ciò che vogliamo...allora è un altro discorso.

Vedi miranda, forse hai riflettuto più per rispondere al mio messaggio piuttosto che per quello di serpinik. Il mio intervento era volto ad invitarti a fare il contrario. La solita storia del bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno. Se sempre lo vedi mezzo pieno, per vederlo mezzo vuoto ti devi sforzare e viceversa.

Sinceramente a me le discussioni "fuori tema" piacciono poco, anche perchè siamo in un forum di auto. Sono però d'accordo col dire che siamo un grande gruppo, civile ed educato, che talvolta ha bisogno di confrontarsi e quindi ben vengano anche le discussioni di vario genere, tipo quelle che lancia serpinik, tu, altri, parlando di religione, valori, sentimenti, lavoro, musica...
In questi temi è però più facile lasciarsi prendere, svariare e creare malintesi. Personalmente non scrivo più da un mesetto nella discussione del giorno dopo i contrasti con Nama e con qualcun altro e non so se un giorno riprenderò a farlo proprio perchè è territorio particolare.
Ciascuno ha le sue debolezze, i suoi difetti, le sue incertezze e i suoi problemi. Quandoqualcuno li ha espressi, siamo sempre stati solerti nell'aiutare, nello scrivere, nel consolare, nel consigliare, nell'incitare e nello stimolare, tutti, ciascuno a proprio modo e andremo avanti così, indipendentemente dalle stelline del messaggio.

Ho letto Max quello che hai scritto e comprendo il tuo punto di vista.
In pratica sono andato OT in un messaggio OT :D
Scherzavo ovviamente ma sia in questo post di Serpinik che in altri si evidenzia che io " evado " dal tema proposto ed e' lecito segnalarmelo, ne prendo atto ma amichevolmente ti/vi domando : ma se quattro anni fa ad oggi non fossimo usciti dallo schema generale di un forum tematico ed esclusivo e non avessimo lottato per avere uno spazio OT a tutti i costi, anche quello di abbandonare questo spazio al punto che abbiamo anche un " forum di scorta ", oggi dove saremmo ?
Senza essere un filosofo credo che la vita stessa sia un cammino nel quale sai come inizi ma non come finisci e non sai nemmeno cosa ti riservera' il durante.
Proprio come un messaggio lanciato in forum.
Il mio " solito aspetto ", aggiungo, pessimistico e' come una matrice che distingue le diverse persone, come Ivan che ride sempre allegramente o Paolo che temporeggiava alcuni secondi prima di rispondere, intendo dire che siamo diversi, io vedo nero, tu bianco, Ivan verde ecc.
Se sappiamo dove andra' a finire un post e dove inizia e senza divagazioni, forse perdiamo l'opportunita' di viverlo nella sua completezza e variabilita'.
Ma e' solo la mia opinione che non trascendera' nell'evitare di partecipare alle discussioni, semplicemente mi sentiro' un piu' " legato " di prima perche' un limite mi fa perdere la spontaneita' :(
Per Paolo ciascuno di noi puo' ricordarlo come desidera e ripescare un suo vecchio messaggio a me fa male perche' non è piu' qui col suo passo " galleggiante ", le sue bretelle, il suo sorriso impacciato ma fa anche bene perchè ogni torna a " casa sua ", il forum.
;)
 
Io invece trovo che questi O.T. siano la cosa più piacevole del nostro forum, perchè così ci si può conosce re molto meglio che non parlando esclusivamente di auto.
E anche l'andare fuori argomento in un O.T. la ritengo una cosa piacevole anche per chi legge, perchè è come quando si inizia un discorso che nel proseguirlo si trovano nuovi agganci e pian piano si devia dal tema iniziale. Stessa cosa accade quando si pensa tra sè e sè: si salta di palo in frasca senza accorgersene neppure. ;) ;) ;)
 
Giorgio ma qui non si tratta di andare o meno fuori tema. Sono due cose differenti: una è l'andare fuori tema, l'altra è il tuo pessimismo.
Sono cose distinte.
Qui bisogna sentirsi liberi comunque, ma questo non significa partire dal problema che potrebbe avere una Yeti ad una guarnizione del compressore del climatizzatore per arrivare a parlare degli del prezzo dei giornali e dei loro allegati.
Tutto qui.

Per ciò che riguarda il pessimismo, non sono io a dire cosa è giusto e cosa è sbagliato: vorrei solo invitare tutti a pensare e a cercare di cogliere ciò che davvero vuole mettere in risalto l'autore della discussione per darne chiave di lettura.
 
Mi permetto, umilmente, di entrare nella discussione "Miranda-Rosberg"...

@ ROSBERG.. Massimo, per quanto riguarda questo specifico post, credo di poter affermare che il valore delle cose a cui si riferiva Serpinik, include anche questa discussione... Non sono solo le cose materiali che potevano essere discusse ma anche quelle morali, almeno io ritengo sia così... Rispetto comunque la tua opinione... ;)

@MIRANDA... Giorgio caro, non devi assolutamente sentirti "legato" nel rispondere ad una discussione temendo di andare O.T.
A costo di essere pedante sottolineo che l'intento di Massimo è quello spronarti ad essere un pò più reattivo nei confronti della vita e di quello che quotidianamente ci porta a vivere...

Più in generale mi sento di affermare che il forum SKODA mi piace così com'è.. Con l'educazione, il rispetto, la voglia di scherzare che di giorno in giorno ci porta ad essere sempre più un gruppo...

Credo, come ho sempre affermato, che la quotidianità ci impone già troppe regole, e quindi, visto che il forum ce lo consente, trovo sia bello viverlo nella massima libertà...

Finora non ho mai letto commenti riguardo la room Skoda dove venisse evidenziata la difficoltà nel seguire i vari topic... Anzi al contrario molti sono gli elogi per il clima che si respira e per l'affiatamento che dimostriamo...

Fermo restando la massima considerazione e rispetto per ognuno di noi...

sergio
 
Grazie Sergio per il tuo contributo sempre ben accolto.
Certo che ho inteso comunque le buone intenzioni di Massimo ed e' per questo che nessuno si è offeso e va tutto bene :D
Non è questo intervento che mi " blocca " un po' la spontaneita' nello scrivere certe cose, il fatto è che da un pò di tempo ho constatato di provare un minimo disagio ad iniziare un discorso emotivamente coinvolgente.
Scrivere una lettera ad un padre che non c'è piu' ( ad esempio ) puo' appagare la voglia di concretizzare pensieri ed in parte appagare un sfogo ma.......
Perdonate la ripetizione, dopo Paolo non volevo nemmeno piu' entrare in forum ma dopo Noemi qualcosa se n'è andato con Lei.
Non succede nulla comunque caro Sergio, il mondo è pieno di gente che scrive quello che prova ma in forum dedicati, ribadisco che voglio continuare a scrivere e con gioia sincera, scrivere quello che sono e quello che provo.
Ma non come prima......
 
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