Voglio aggiungere ancora delle considerazioni riguardo alla Yeti, che in questi giorni sto apprezzando particolarmente, giusto per cambiare un po' rispetto all'Octavia che guido abitualmente ( come siamo viziati, non ci accontentiamo, se possiamo...).
Dimensioni e bisogni famigliari a parte, di cui si è parlato in queste discussioni con chi poneva la questione, certamente la Yeti - continuo a fare il confronto con l'altra mia vettura - è una vettura agile e solida allo stesso tempo, in misura tale da poter essere un buon compromesso tra i diversi utilizzi (urbano, extraurbano e altro), anche se a mio avviso nell'uso quotidiano (urbano ed extraurbano 'leggero') il mio motore (140) è eccessivo e ti costringe a usare il piede molto leggero per evitare consumi inutili. Io personalmente l'avrei gradita con un semplice 1.6, certamente con il Dsg, che ho modo di apprezzare sull'Octavia. Nell'uso a largo raggio, invece, questo motore esprime il suo meglio e recupera i consumi con le velocità costanti e il minor ricorso al cambio, ovviamente. E a proposito di cambio, con questa rapportatura non mi trovo al 100%: intendetemi,non mi sto contraddicendo con quanto detto prima (minor ricorso al cambio), ma la maggior coppia di questo propulsore non trova giustizia e occorre cambiar più spesso di quel che si possa pensare. Certo, ci sono 6 marce, ma in certe occasioni occorre metterci mano.
Le sue misure parlano chiaro, non è un Suv abominevole, con visuali posteriori ridotte a zero e sbalzi tali da non vedere dove lo metti. La linea di cintura è più bassa di tante altre (vedi Qashqai) e questo favorisce il benessere a bordo, almeno per me (visibilità, ecc).
Che altro dire, così, in libertà? Che i sedili posteriori sono un po' bassi, corti: la spalla non appoggia bene dove dovrebbe, ma non è una berlina, quindi....in ogni caso devi regolare molto bene i poggiatesta.
A proposito di sedili, la movimentazione per ampliare gli spazi del baule è intuitiva e azzeccata, ma son dettagli.
Infine, voglio elogiare - a beneficio di chi deve scegliere - la posizione di guida, che a mio avviso è esemplare: gambe (dal ginocchio ai piedi) dritte e non stese e posizione perfetta, comoda, con sedile dal sostegno adeguato. Molto più comoda dell'Octavia. Ma sono gusti personali.