<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Nuovo farmaco che combatte il diabete senza insulina | Il Forum di Quattroruote

Nuovo farmaco che combatte il diabete senza insulina

Potrebbe interessare alcuni... ;)

http://www.tgcom24.mediaset.it/salute/presto-in-italia-un-nuovo-farmaco-che-combatte-il-diabete-senza-insulina_2112421-201502a.shtml
 
Non vorrei ...
ma, e' il diabete di tipo 1 che ha necessita' dell' insulina in quanto il
pancreas non ne produce piu'.
Il tipo 2 e' caratterizzato dal fatto che l' insulina c'e', ma non riesce a
superare la membrana cellulare.

grazie comunque
 
Mah, fino a 120 g al giorno di zucchero "neutralizzato", chi è quel diabetico che si "strafà" di zucchero?

Anche contando lo zucchero "nascosto" negli alimenti, mi sembra una esagerazione, in una settimana si dovrebbe "guarire"?
 
trinacrio ha scritto:
Potrebbe interessare alcuni... ;)

http://www.tgcom24.mediaset.it/salute/presto-in-italia-un-nuovo-farmaco-che-combatte-il-diabete-senza-insulina_2112421-201502a.shtml

Ciao Trina....;
mi sembra opportuno, in tutta modestia, fornirVi qualche chiarimento:
questo farmaco (la molecola è il dapagliflozin...)) ha un meccanismo d'azione peculiare, che è completamente diverso da tutti gli altri antidiabetici orali: agisce come inibitore selettivo del SGLT2, che altri non è che un cotrasportatore di sodio/glucosio a livello renale.
Difficile vero? Molto più semplicemente fa perdere l'eccesso di glucosio e sodio a livello urinario
Questo meccanismo lo rende molto valido in pazienti che abbiano sviluppato intolleranza nei confronti di altri farmaci "classici", come ad esempio la famosa Metformina (che comunque ha ancora numerosissimi vantaggi, a partire dai costi molto contenuti, per arrivare ad alcuni effetti che si stanno evidenziando nel corso del tempo), in monoterapia (una sola compressa al giorno...) o in associazione con altr presidi (compresa la stessa insulina...).
Quali i limiti del Dapagliflozin? Uno, subito intuibile anche dai non addetti ai lavori, il costo (non lo conosco, ma visto che il farmaco è concesso solo con piano terapeutico.....), l'altro è il fatto che la principale controindicazione all'uso del farmaco è l'insufficienza renale cronica, putroppo già in fase moderata, visto che si parla di valori di filtrato pari o inferiori a 60.
Questa cifra può ovviamente non dire molto, basti allora sapere che in base al calcolo operato dai nostri software lavorativi sui pazienti, moltissimi soggetti oltre i 60/70 anni si trovano già in questa condizione (e spesso sono proprio quelli che magari avrebbero bisogno di cambiare terapia per.......lo stesso problema renale!).
Insomma, secondo me, nuova e rivoluzionaria classe di farmaci (anche perchè realmente aiuta contro obesità e ipertensione), ma da usare ovviamente in modo appropriato....
Vabbuò......vi saluto (in preda a overdose glicemica domenicale :) !)
 
procida ha scritto:
trinacrio ha scritto:
Potrebbe interessare alcuni... ;)

http://www.tgcom24.mediaset.it/salute/presto-in-italia-un-nuovo-farmaco-che-combatte-il-diabete-senza-insulina_2112421-201502a.shtml

Ciao Trina....;
mi sembra opportuno, in tutta modestia, fornirVi qualche chiarimento:
questo farmaco (la molecola è il dapagliflozin...)) ha un meccanismo d'azione peculiare, che è completamente diverso da tutti gli altri antidiabetici orali: agisce come inibitore selettivo del SGLT2, che altri non è che un cotrasportatore di sodio/glucosio a livello renale.
Difficile vero? Molto più semplicemente fa perdere l'eccesso di glucosio e sodio a livello urinario
Questo meccanismo lo rende molto valido in pazienti che abbiano sviluppato intolleranza nei confronti di altri farmaci "classici", come ad esempio la famosa Metformina (che comunque ha ancora numerosissimi vantaggi, a partire dai costi molto contenuti, per arrivare ad alcuni effetti che si stanno evidenziando nel corso del tempo), in monoterapia (una sola compressa al giorno...) o in associazione con altr presidi (compresa la stessa insulina...).
Quali i limiti del Dapagliflozin? Uno, subito intuibile anche dai non addetti ai lavori, il costo (non lo conosco, ma visto che il farmaco è concesso solo con piano terapeutico.....), l'altro è il fatto che la principale controindicazione all'uso del farmaco è l'insufficienza renale cronica, putroppo già in fase moderata, visto che si parla di valori di filtrato pari o inferiori a 60.
Questa cifra può ovviamente non dire molto, basti allora sapere che in base al calcolo operato dai nostri software lavorativi sui pazienti, moltissimi soggetti oltre i 60/70 anni si trovano già in questa condizione (e spesso sono proprio quelli che magari avrebbero bisogno di cambiare terapia per.......lo stesso problema renale!).
Insomma, secondo me, nuova e rivoluzionaria classe di farmaci (anche perchè realmente aiuta contro obesità e ipertensione), ma da usare ovviamente in modo appropriato....
Vabbuò......vi saluto (in preda a overdose glicemica domenicale :) !)

Grazie per i dettagli. ;)
 
arizona77 ha scritto:
Non vorrei ...
ma, e' il diabete di tipo 1 che ha necessita' dell' insulina in quanto il
pancreas non ne produce piu'.
Il tipo 2 e' caratterizzato dal fatto che l' insulina c'e', ma non riesce a
superare la membrana cellulare.

grazie comunque
a detta di mia madre, infermiera professionale/caposala di reparto (chirurgia) in pensione, quel che tu riporti, riguarda entrambi i tipi di diabete, seppur certamente diversi per determinate cose...
 
procida ha scritto:
trinacrio ha scritto:
Potrebbe interessare alcuni... ;)

http://www.tgcom24.mediaset.it/salute/presto-in-italia-un-nuovo-farmaco-che-combatte-il-diabete-senza-insulina_2112421-201502a.shtml

Ciao Trina....;
mi sembra opportuno, in tutta modestia, fornirVi qualche chiarimento:
questo farmaco (la molecola è il dapagliflozin...)) ha un meccanismo d'azione peculiare, che è completamente diverso da tutti gli altri antidiabetici orali: agisce come inibitore selettivo del SGLT2, che altri non è che un cotrasportatore di sodio/glucosio a livello renale.
Difficile vero? Molto più semplicemente fa perdere l'eccesso di glucosio e sodio a livello urinario
Questo meccanismo lo rende molto valido in pazienti che abbiano sviluppato intolleranza nei confronti di altri farmaci "classici", come ad esempio la famosa Metformina (che comunque ha ancora numerosissimi vantaggi, a partire dai costi molto contenuti, per arrivare ad alcuni effetti che si stanno evidenziando nel corso del tempo), in monoterapia (una sola compressa al giorno...) o in associazione con altr presidi (compresa la stessa insulina...).
Quali i limiti del Dapagliflozin? Uno, subito intuibile anche dai non addetti ai lavori, il costo (non lo conosco, ma visto che il farmaco è concesso solo con piano terapeutico.....), l'altro è il fatto che la principale controindicazione all'uso del farmaco è l'insufficienza renale cronica, putroppo già in fase moderata, visto che si parla di valori di filtrato pari o inferiori a 60.
Questa cifra può ovviamente non dire molto, basti allora sapere che in base al calcolo operato dai nostri software lavorativi sui pazienti, moltissimi soggetti oltre i 60/70 anni si trovano già in questa condizione (e spesso sono proprio quelli che magari avrebbero bisogno di cambiare terapia per.......lo stesso problema renale!).
Insomma, secondo me, nuova e rivoluzionaria classe di farmaci (anche perchè realmente aiuta contro obesità e ipertensione), ma da usare ovviamente in modo appropriato....
Vabbuò......vi saluto (in preda a overdose glicemica domenicale :) !)
grazie mille per l'intervento (anche a trinacrio per il thread)!

peccato solo che, così come per casi di quei 60/70enni sopra citati, un soggetto come mia madre non possa beneficiale di tale farmaco/terapia proprio in quanto compromessa di reni!
 
XPerience74 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Non vorrei ...
ma, e' il diabete di tipo 1 che ha necessita' dell' insulina in quanto il
pancreas non ne produce piu'.
Il tipo 2 e' caratterizzato dal fatto che l' insulina c'e', ma non riesce a
superare la membrana cellulare.

grazie comunque
a detta di mia madre, infermiera professionale/caposala di reparto (chirurgia) in pensione, quel che tu riporti, riguarda entrambi i tipi di diabete, seppur certamente diversi per determinate cose...

Non saprei cosa dirTi:
io soffro del tipo 2, ho insulina da vendere, ma purtroppo in questa particolare versione, non riesce a fare consumare alle cellule il glucosio
che circola nel sangue.....che quindi si accumula, coi danni che ne seguono all' apparato microcircolatorio.
......Se non con l' ausilio della Metformina.
Mentre, chi ha il diabete tipo 1, senza insulina,
in quanto il suo pancreas non ne produce,
se ne va....
 
Il 90% dei casi di diabete di TIPO II, lo scopri casualmente....
( Glicemia alta, poi glicosuria - zucchero nelle urine -)
Ed e' infatti il lato subdolo della malattia che progredisce lentamente
in maniera asintomatica.....
 
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