trinacrio ha scritto:Potrebbe interessare alcuni...
http://www.tgcom24.mediaset.it/salute/presto-in-italia-un-nuovo-farmaco-che-combatte-il-diabete-senza-insulina_2112421-201502a.shtml
procida ha scritto:trinacrio ha scritto:Potrebbe interessare alcuni...
http://www.tgcom24.mediaset.it/salute/presto-in-italia-un-nuovo-farmaco-che-combatte-il-diabete-senza-insulina_2112421-201502a.shtml
Ciao Trina....;
mi sembra opportuno, in tutta modestia, fornirVi qualche chiarimento:
questo farmaco (la molecola è il dapagliflozin...)) ha un meccanismo d'azione peculiare, che è completamente diverso da tutti gli altri antidiabetici orali: agisce come inibitore selettivo del SGLT2, che altri non è che un cotrasportatore di sodio/glucosio a livello renale.
Difficile vero? Molto più semplicemente fa perdere l'eccesso di glucosio e sodio a livello urinario
Questo meccanismo lo rende molto valido in pazienti che abbiano sviluppato intolleranza nei confronti di altri farmaci "classici", come ad esempio la famosa Metformina (che comunque ha ancora numerosissimi vantaggi, a partire dai costi molto contenuti, per arrivare ad alcuni effetti che si stanno evidenziando nel corso del tempo), in monoterapia (una sola compressa al giorno...) o in associazione con altr presidi (compresa la stessa insulina...).
Quali i limiti del Dapagliflozin? Uno, subito intuibile anche dai non addetti ai lavori, il costo (non lo conosco, ma visto che il farmaco è concesso solo con piano terapeutico.....), l'altro è il fatto che la principale controindicazione all'uso del farmaco è l'insufficienza renale cronica, putroppo già in fase moderata, visto che si parla di valori di filtrato pari o inferiori a 60.
Questa cifra può ovviamente non dire molto, basti allora sapere che in base al calcolo operato dai nostri software lavorativi sui pazienti, moltissimi soggetti oltre i 60/70 anni si trovano già in questa condizione (e spesso sono proprio quelli che magari avrebbero bisogno di cambiare terapia per.......lo stesso problema renale!).
Insomma, secondo me, nuova e rivoluzionaria classe di farmaci (anche perchè realmente aiuta contro obesità e ipertensione), ma da usare ovviamente in modo appropriato....
Vabbuò......vi saluto (in preda a overdose glicemica domenicale!)
a detta di mia madre, infermiera professionale/caposala di reparto (chirurgia) in pensione, quel che tu riporti, riguarda entrambi i tipi di diabete, seppur certamente diversi per determinate cose...arizona77 ha scritto:Non vorrei ...
ma, e' il diabete di tipo 1 che ha necessita' dell' insulina in quanto il
pancreas non ne produce piu'.
Il tipo 2 e' caratterizzato dal fatto che l' insulina c'e', ma non riesce a
superare la membrana cellulare.
grazie comunque
grazie mille per l'intervento (anche a trinacrio per il thread)!procida ha scritto:trinacrio ha scritto:Potrebbe interessare alcuni...
http://www.tgcom24.mediaset.it/salute/presto-in-italia-un-nuovo-farmaco-che-combatte-il-diabete-senza-insulina_2112421-201502a.shtml
Ciao Trina....;
mi sembra opportuno, in tutta modestia, fornirVi qualche chiarimento:
questo farmaco (la molecola è il dapagliflozin...)) ha un meccanismo d'azione peculiare, che è completamente diverso da tutti gli altri antidiabetici orali: agisce come inibitore selettivo del SGLT2, che altri non è che un cotrasportatore di sodio/glucosio a livello renale.
Difficile vero? Molto più semplicemente fa perdere l'eccesso di glucosio e sodio a livello urinario
Questo meccanismo lo rende molto valido in pazienti che abbiano sviluppato intolleranza nei confronti di altri farmaci "classici", come ad esempio la famosa Metformina (che comunque ha ancora numerosissimi vantaggi, a partire dai costi molto contenuti, per arrivare ad alcuni effetti che si stanno evidenziando nel corso del tempo), in monoterapia (una sola compressa al giorno...) o in associazione con altr presidi (compresa la stessa insulina...).
Quali i limiti del Dapagliflozin? Uno, subito intuibile anche dai non addetti ai lavori, il costo (non lo conosco, ma visto che il farmaco è concesso solo con piano terapeutico.....), l'altro è il fatto che la principale controindicazione all'uso del farmaco è l'insufficienza renale cronica, putroppo già in fase moderata, visto che si parla di valori di filtrato pari o inferiori a 60.
Questa cifra può ovviamente non dire molto, basti allora sapere che in base al calcolo operato dai nostri software lavorativi sui pazienti, moltissimi soggetti oltre i 60/70 anni si trovano già in questa condizione (e spesso sono proprio quelli che magari avrebbero bisogno di cambiare terapia per.......lo stesso problema renale!).
Insomma, secondo me, nuova e rivoluzionaria classe di farmaci (anche perchè realmente aiuta contro obesità e ipertensione), ma da usare ovviamente in modo appropriato....
Vabbuò......vi saluto (in preda a overdose glicemica domenicale!)
XPerience74 ha scritto:a detta di mia madre, infermiera professionale/caposala di reparto (chirurgia) in pensione, quel che tu riporti, riguarda entrambi i tipi di diabete, seppur certamente diversi per determinate cose...arizona77 ha scritto:Non vorrei ...
ma, e' il diabete di tipo 1 che ha necessita' dell' insulina in quanto il
pancreas non ne produce piu'.
Il tipo 2 e' caratterizzato dal fatto che l' insulina c'e', ma non riesce a
superare la membrana cellulare.
grazie comunque
Gae1955 - 22 ore fa
GuidoP - 1 ora fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 1 anno fa